Grachev si impone in Gara 2 ad Imola

Il russo vince al debutto con la Honda precedendo Homola e un combattivo Comini. Vernay è quarto beffando Oriola nel finale, ancora fuori Morbidelli, gara ricca di bagarre.

Prima vittoria in TCR International Series per Mikahil Grachev, che in Gara 2 ad Imola ha festeggiato anche uno storico trionfo poiché era al debutto con la Honda Civic TCR della WestCoast Racing.

Il russo ha preso la testa della corsa dopo un paio di giri e ha condotto indisturbato fino al traguardo, sul quale ha preceduto la SEAT León TCR di Mat'o Homola (B3 Racing Team Hungary).

Sul podio imolese, dopo la vittoria in Gara 1, sale nuovamente un ottimo Stefano Comini, che ha battagliato lungamente per conquistare il terzo gradino.

Il pilota della Leopard Racing precede la VW Golf GTI TCR del compagno di squadra Jean-Karl Vernay, furbo a mettersi le spalle Pepe Oriola (Craft Bamboo, SEAT León TCR) a due giri dalla fine.

Jordi Gené (Liqui Moly Team Engstler) ha invece dovuto stringere i denti, ma piazza la sua Golf in sesta posizione, con il giovane Attila Tassi (B3 Racing Team Hungary) che è settimo con la SEAT León TCR, e Davit Kajaia ottavo al volante della seconda Golf del Team Engstler.

Bella rimonta dal fondo dello schieramento per Jordi Oriola (Target Compétition), il quale agguanta la zona punti così come Alain Menu (WestCoast Racing), costretto a partire dalla pit-lane dopo i danni riportati in Gara 1 dalla sua Honda Civic.

Fuori dalla Top10 le SEAT León Cup Racer della B.D. Racing, con Carlotta Fedeli undicesima e ancora davanti ad Alessandra Neri.

Secondo giro a vuoto del weekend per Gianni Morbidelli (WestCoast Racing), costretto al ritiro dopo un paio di tornate per un problema ai freni della sua Honda Civic TCR.

Out anche Sergey Afanasyev (Craft Bamboo), la cui SEAT ha avuto un guasto al via del giro di schieramento, mentre il suo compagno di squadra James Nash e Dušan Borković (B3 Racing Team) non sono partiti per i troppi danni riportati in Gara 1 dalle rispettive vetture.

IL FILM DELLA GARA

La griglia è priva delle vetture di Borković e Nash, mentre Jordi Oriola e Morbidelli scattano dal fondo e Menu dalla pit-lane. Afanasyev ha un problema al via del giro di formazione e viene spinto in pit-lane senza ripartire.

Tassi scatta a rilento dalla pole e viene superato da Gené e Grachev, con Homola e Comini che lo insidiano alla "Tosa". Pepe Oriola e sesto davanti a Vernay, Kajaia e Morbidelli, che è già decimo al termine del primo giro, con Jordi Oriola, la Neri e la Fedeli alle sue spalle.

Problemi per Morbidelli al secondo passaggio: il pesarese rallenta e rientra ai box. All'inizio del terzo giro Homola attacca Tassi, ma viene sorpreso da Comini all'esterno della "Tosa"; lo slovacco allarga la traiettoria e lo svizzero va sull'erba, cedendo la quinta posizione a Pepe Oriola e venendo insidiato anche da Vernay.

La battaglia prosegue anche al giro successivo e sul rettilineo, con Tassi che alla fine cede il passo ad Homola e Pepe Oriola, mentre Vernay beffa Comini alla prima variante. Intanto Grachev prende il comando delle operazioni superando in velocità sul traguardo Gené.

Quest'ultimo viene raggiunto da Pepe Oriola e Homola. Tassi sembra fare da tappo a Vernay e Comini; il Campione in carica supera il compagno di squadra alla "Piratella" risalendo in sesta piazza, mentre nel giro di poche curve ("Rivazza" e "Tamburello"), Gené viene infilato da Homola, Oriola, Tassi e Comini.

Il giovane del B3 Racing Team va in controsterzo alle "Acque Minerali" e Comini ne approfitta per risalire quarto. Tassi cede in velocità sul rettilineo altre due posizioni a vantaggio di Gené e Vernay, ritrovandosi settimo.

Grachev continua a fare l'andatura e dopo sette tornate ha 1"5 su Homola e Pepe Oriola, con Comini ad 1" dallo spagnolo. Vernay passa Gené ed è quinto, Jordi Oriola supera Kajaia (che va larghissimo alla "Villeneuve") ed è ottavo. Menu è decimo, seguito dalle ragazze della B.D. Racing.

Nei passaggi successivi non accade nulla, fino al giro 11, quando Comini conquista il podio ai danni di Pepe Oriola con un sorpassone alla "Rivazza"; lo spagnolo prova a riattaccare lo svizzero, ma viene beffato anche da Vernay al "Tamburello".

Giro da dimenticare anche per l'altro Oriola, ovvero Jordi, che va dritto alla "Villeneuve", restando comunque nono.

Grachev taglia indisturbato il traguardo davanti ad Homola, Comini, Vernay e Pepe Oriola. Gené è sesto, seguito da Tassi, Kajaia, Jordi Oriola e Menu. Chiudono la classifica la Fedeli e la Neri.

TCR INTERNATIONAL SERIES - IMOLA: Gara 2

TCR 2016 - Classifiche Campionato

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati TCR
Evento Imola
Sub-evento Domenica
Circuito Imola
Articolo di tipo Gara