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GE-Force prende due Giulietta per Borković e Kajaia

Il governo georgiano e MIA-Force uniscono le forze e si iscrivono alla stagione 2017 con le Alfa Romeo della Romeo Ferraris che verranno affidate al serbo e al georgiano.

Davit Kajaia, Mulsanne Racing, Alfa Romeo Giulietta TCR

Finalmente la griglia della TCR International Series comincia a riempirsi, dopo diversi mesi di attesa.

Il team GE-Force farà il proprio debutto quest'anno schierando due Alfa Romeo Giulietta TCR che vedranno alla guida Dušan Borković e Davit Kajaia.

La squadra supportata dal governo georgiano metterà quindi a disposizione le due vetture della Romeo Ferraris per il serbo e il georgiano, il quale ha già avuto modo di conoscere l'auto del Biscione correndo le gare della TCR Middle East Series di Abi Dhabi e Bahrain.

"GE-Force e Romeo Ferraris mi hanno illustrato un programma davvero interessante e per il quale credevano in me - ha detto Borković - Al momento si tratta di correre con l'Alfa Romeo, ma ci sono visioni a lungo termine e questo mi fa ben sperare, anche perché l'auto ha ancora qualcosina sul quale lavorare, ma ho fiducia nelle capacità di tutti quelli coinvolti nel progetto".

"Sento di avere una grande responsabilità e una bella sfida da affrontare, visto che dovremo cercare di far crescere la macchina. La Giulietta non è un prodotto del gruppo Volkswagen o al livello della Honda Civic, ma ha comunque un potenziale enorme da tirare fuori per il futuro. Chiaramente l'obiettivo sarà conquistare punti in tutte le gare".

Borković ha anche aggiunto che si è sentito molto coinvolto fin dal primo approccio.

"Alfa, GE-Force e Davit Kajaia mi hanno davvero voluto e convinto ad accettare. La preparazione della stagione è andata bene, c'è grande serietà e si vuole arrivare a qualcosa di importante senza fare drammi se avremo momenti difficili. Trovo anche fondamentale che Kajaia sia mio compagno di squadra perché è un ragazzo fantastico e un pilota di talento. Chi corre sa benissimo quanto questa alchimia fra concorrenti conti".

"Quest'anno correrò su piste che conosco, mentre l'altra metà l'imparerò quando ci andrò! Cercherò di dare il massimo, tenendo conto che avremo parecchi fattori da non sottovalutare per arrivare al successo. Puoi essere un grande pilota supportato da un ottimo team e guidare l'auto migliore, ma per ottenere risultati importanti serve che tutti funzioni alla perfezione".

Davit Kajaia ha parlato della sua nuova avventura intervenendo ad un programma di una radio georgiana.

"L'esperienza dello scorso anno è stata molto buona, le differenze in pista fra me e gli altri sono state determinate per lo più da problemi tecnici accusati dalla mia macchina, quindi spero di migliorare. Quest'anno guiderò una Alfa Romeo, marchio che ha grande reputazione nel motorsport. Ora sta anche a me dare il mio contributo per raggiungere i risultati sperati, è un lavoro che si divide a metà. La prima gara sarà a Rustavi, casa mia, spero di non avere guai e poter regalare una bella prestazione ai miei tifosi".

Michela Cerruti ha invece voluto dare il benvenuto in famiglia ai due a nome della Romeo Ferraris.

"Negli ultimi due anni abbiamo lavorato duramente per riportare l'Alfa Romeo al successo in pista. Abbiamo scelto la TCR International Series perché dà ai costruttori la possiblità di partire da una base solida per competere nel mondo. Oggi siamo davvero impazienti di iniziare la nuova stagione e Romeo Ferraris non può che essere orgogliosa degli investimenti che il governo georgiano e Mia Force hanno deciso di mettere nel nostro prodotto, supportando il loro pilota Davit Kajaia e mettendolo sulla nostra Alfa Romeo Giulietta TCR, che per altro ha già guidato in TCR Middle East Series".

"Inoltre è stato scelto anche Dušan Borković e questo sarà una garanzia per noi che vogliamo ottenere risultati. Con lui condividiamo gli stessi ideali, è un ragazzo veloce che sa come si lavora bene in squadra. Siamo certi che la sua esperienza sarà un valore aggiunto per tutti noi. GE-Force ha due concorrenti molto veloci che potranno lavorare benissimo assieme prendendo la stessa direzione. Noi daremo il massimo per sostenenrli e fare sì che salgano sul podio".

 

 

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