Dušan Borković guida la doppietta Hyundai in Gara 1

Il pilota della Target Competition ha condotto dall'inizio tenendosi dietro la i30 di Nagy, con Azcona sul podio. Scintille per il quarto posto, la spunta Files su Barr e Vernay, Paulsen mastica amaro, Baldan a punti, Comini lotta come può.

Dušan Borković guida la doppietta Hyundai in Gara 1
Dániel Nagy, M1RA Hyundai i30 N TCR
Mikel Azcona, PCR Sport Cupra TCR
Dániel Nagy, M1RA Hyundai i30 N TCR
Francisco Abreu, Sports & You Peugeot 308 TCR
Andrea Larini, Pit Lane Competizioni Cupra TCR
Attila Tassi, Hell Energy Racing with KCMG Honda Civic Type R TCR
Enrico Bettera, Pit Lane Competizioni Audi RS3 LMS TCR
Jean-Karl Vernay, Leopard Lukoil Team Audi RS3 LMS TCR
Maxime Potty, Comtoyou Racing Volkswagen Golf GTI TCR
Viktor Davidovsky, PSS Racing Team Honda Civic Type R TCR
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Vittoria per Dušan Borković in Gara 1 della TCR Europe Series a Le Castellet, dove il serbo ha sfruttato al meglio la pole position conquistata in qualifica per mantenere la testa della corsa per tutti i 12 giri disputati sotto il bel sole francese.

Sul Circuit Paul Ricard, il pilota della Target Competition guida la doppietta di Hyundai i30 N TCR, avendo preceduto quella condotta da Dániel Nagy (M1RA), bravo allo spegnimento dei semafori a mettersi alle spalle la Cupra TCR di Mikel Azcona (PCR Sport).

Il trio ha avuto un passo superiore a tutti, mentre le bagarre alle loro spalle non sono mancate, con tanti colpi proibiti, errori e scintille.

Il duello per il quarto posto è stato accesissimo fino ad un paio di tornate dalla fine, con Josh Files che riesce a concludere con la propria Honda Civic Type R TCR FK7 davanti alla Hyundai di Reece Barr. L'inglese deve però ringraziare il rivale della Target Competition, che ha messo K.O. la i30 del suo compagno di squadra Kris Richard proprio nel momento in cui lo svizzero stava cercando di sopravanzare il pilota dell'Hell Racing Team with KCMG.

Ad approfittare del caos ci ha pensato pure Jean-Karl Vernay, in visibile difficoltà con l'Audi RS 3 LMS TCR del Leopard Lukoil Team, ma il francese ha sulla coscienza anche una ruotata poco pulita nei confronti di Stian Paulsen; il norvegese era stato inizialmente in quarta piazza, poi la sua Cupra TCR ha cominciato a soffrire il calo gomme con visibili sbandate, fino a scivolare settima. Paulsen ha tentato di accodarsi al terzetto Files-Richard-Barr, poi è arrivato Vernay a centrarlo e alla fine deve cedere pure la settima piazza alla Hyundai i30 N TCR di Igor Stefanovski.

A punti vanno anche Jens Reno Møller con la sua Honda e l'ottimo Nicola Baldan con la Hyundai della Pit Lane Competizioni, seguiti dalla Volkswagen Golf GTI TCR di Maxime Potty (Comtoyou Racing) e da Richard, beffato come detto sopra nel finale. A seguire abbiamo Francisco Abreu con la Peugeot 308 TCR della Sports & You.

Il trio di Pit Lane Competizioni formato da Enrico Bettera (Audi), Giovanni Altoè (Audi DSG) ed Andrea Larini (Cupra) occupa le posizioni 17, 18 e 19 della classifica finale davanti alla Subaru WRX STI TCR di Stefano Comini. Scattato 25°, il pilota della Race Republic era risalito fino al 14° posto, poi ha dovuto cedere il passo a concorrenti armati di vetture da un passo superiore, non senza battagliare.

I vari contatti hanno invece messo K.O. Francisco Mora (Hyundai), Gustavo Moura (Audi) e Attila Tassi (Honda - Hell Racing Team with KCMG).

Gara 2 è in programma domani alle ore 15;50 e sarà visibile su Motorsport.com.

Dušan Borković: "Ero un po' preoccupato prima del via perché ieri ho potuto fare solo una prova di partenza e non era andata bene. Oggi invece sì e l'auto ha funzionato alla grande per tutta la gara, seppur non avessi idea di quanto potessi spingere. Nella prima metà non ho esagerato, poi ho temuto il degrado delle gomme perché sentito il sottosterzo nei curvoni veloci. Sono riuscito a tenermi dietro Nagy, uno molto veloce. Sono contentissimo! Iniziare la stagione con pole e vittoria è il modo migliore!"

Dániel Nagy: "Sono molto contento perché è il secondo podio di fila dopo quello dell'Hungaroring. Qui è stata più dura perché non conoscevo la pista, sono rimasto stupito di quanto sia andato forte fin da subito nelle libere 1. Da lì abbiamo iniziato a lavorare bene sulla macchina e poi ho provato a mettere pressione a Dušan, ma ho perso contatto con alcune frenate al limite. Nell'ultimo giro ho pensato di difendere il secondo posto".

Mikel Azcona: "Sono felicissimo di questo risultato! Mi sono trovato bene con la macchina fin da subito e sono stato fra i più veloci già nelle libere. Abbiamo lavorato benissimo trovando un ottimo set-up; è una vettura semplice da guidare, veloce e consistente, veramente fantastica!"

TCR Europe - Paul Ricard: Gara 1

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