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Buriram, nelle Libere volano le Alfa Romeo e Kusiri con la Volkswagen

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Buriram, nelle Libere volano le Alfa Romeo e Kusiri con la Volkswagen
Di:
2 set 2017, 06:47

Borković e Kajaia svettano nella seconda sessione di prove, mentre il thailandese è il più rapido nella prima dove fanno bene le SEAT di Oriola e Nash. Cresce Vernay, buon debutto per Altoè con la Honda, indietro le Audi.

Kantadhee Kusiri non si è fatto attendere e nella sua prima uscita al volante della Volkswagen Golf GTI TCR preparata dalla WestCoast Racing ha centrato il miglior tempo nelle Prove Libere 1 della TCR International Series a Buriram.

La sessione è stata molto combattuta, con i primi dieci racchiusi in appena 0"6, mentre la Top15 è in 1"2 complessivi.

Bene anche le SEAT León TCR della Lukoil Craft-Bamboo Racing, con Pepe Oriola e James Nash a piazzarsi alle spalle del thailandese. Lo spagnolo era stato il primo ad abbattere il muro dell'1'45" fermando il cronometro sull'1'44"797 che poi è stato battuto dall'1'44"584 firmato da Davit Kajaia al volante della Alfa Romeo Giulietta TCR della GE-Force.

In vetta è successivamente salita la Honda Civic TCR di Norbert Michelisz (M1RA) grazie all'1'44"548 realizzato dall'ungherese, che però si è visto superare poco dopo da Nash (1'44"513) e Oriola (1'44"374). Infine ci sono stati due miglioramenti da parte di Kusiri, prima risalito dal quinto al terzo posto e poi al comando con il suo 1'44"242.

L'ultimo ad abbassare il proprio limite è stato Nash (terzo in 1'44"402), seguito dalla Giulietta di Dušan Borković (GE-Force, 1'44"427) e dalla Volkswagen Golf GTI TCR di Jean-Karl Vernay (Leopard Racing, 1'44"439). Michelisz ha concluso sesto e migliore delle Honda, con Mat’o Homola (DG Sport) che porta la sua Opel Astra TCR all'ottavo posto.

Attila Tassi è nono con la seconda Honda della M1RA, mentre Gianni Morbidelli completa la Top10 al volante della Volkswagen Golf GTI TCR della WestCoast Racing, mettendosi alle spalle il suo ex-compagno di squadra Giacomo Altoè, undicesimo nella sua prima uscita con la Honda della M1RA.

Non benissimo le Audi RS 3 LMS TCR della Comtoyou Racing, dato che il Campione in carica Stefano Comini è solo 14°, mentre il suo compagno di squadra Frédéric Vervisch non va oltre il 17° posto.

Fra i concorrenti della TCR Thailand Series a svettare è la Honda Civic TCR condotta da Chariya Nuya (Billionaire Boys Racing), 16° assoluto.

Munkong Sathienthirakul ha invece avuto un problema elettrico alla sua Opel Astra TCR e il neoarrivato in casa DG Sport non è potuto scendere in pista se non per una sola tornata.

Nella seconda sessione a svettare sono state le Alfa Romeo di Borković e Kajaia, entrambe scese sotto l'1'44". Buon miglioramento anche per Vernay, risalito al terzo posto nelle fasi finali. Il francese era stato in vetta alla classifica durante i primi 20' con il crono di 1'44"884, migliorato in sequenza da Homola (1'44"743), Michelisz (1'44"279), dallo stesso Vernay (1'44"208) e Michelisz (1'44"113).

Ad 8' dalla bandiera a scacchi è stato Kajaia ad issarsi al comando con il tempo di 1'43"472, per poi essere battuto dal suo compagno di squadra Borković, autore di un bell'1'43"444. Nel finale hanno migliorato Vernay (1'43"864) e Altoè (1'44"031), il quale è stato il più rapido delle Honda mettendosi alle spalle la seconda Volkswagen Golf GTI TCR della Leopard Racing affidata a Rob Huff (1'44"068).

Comini ha chiuso ottavo e primo dei piloti Audi (1'44"407), seguito dalla Opel di Homola (1'44"462) e dal trio di SEAT della Lukoil Craft-Bamboo Racing, con Nash in testa davanti a Daniel Lloyd ed Oriola.

Dopo essere stato il più veloce nelle FP1, Kusiri è incappato nella rottura dell'albero della trasmissione e si è dovuto accontentare del 19° posto.

Nuya si è invece confermato al top fra i concorrenti della TCR Thailand Series terminado 17° assoluto in 1'45"766.

Kantadhee Kusiri: "Conosco molto bene la pista e la Volkswagen, anche se è la prima volta che guido questa versione della Golf. Penso che qualcosina si possa ancora migliorare e nelle FP2 e qualifiche mi aspetto un buon risultato. La scorsa settimana ho guidato la mia VW in TCR Asia Series e quindi so cosa bisogna modificare, ma è vero anche che qui ci sono un sacco di piloti molto forti e con esperienza, per cui non sarà semplice fare bene".

Pepe Oriola: "Sono felice del secondo posto, ma anche un po' preoccupato per le temperature del motore. Ad un certo punto ho seguito l'Audi di Comini e il suo scarico in posizione centrale ha surriscaldato il mio radiatore e l'intercooler, tant'è che appena mi sono avvicinato a lui le spie sul mio cruscotto si sono accese tutte. Per il prossimo anno bisognerà rivedere questa cosa, dato che non solo l'Audi è fatta in questo modo. Comunque il bilanciamento è buono considerato che ho montato gomme usate, mentre Kusiri le aveva nuove. Siamo tutti molto vicini, ma per il momento va bene così".

Dušan Borković: "E' stato bello tornare in macchina dopo una lunga pausa. L'auto sembra buona, credo che qui si possa fare bene dopo le tortuose piste di Hungaroring ed Oschersleben che ci hanno penalizzato. Sono solo prove libere e non sai mai cosa stiano facendo gli altri con le gomme. Analizzerò con il mio ingegnere i tempi di ogni settore per vedere dove poter migliorare, cercando di far crescere l'auto il più possibile".

Davit Kajaia: "Sono molto contento, avere due Alfa Romeo davanti è stupendo! Il circuito è più adatto a noi rispetto a Budapest ed Oschersleben e l'auto è in grandi condizioni grazie all'ottimo lavoro del team. Incrociamo le dita per le qualifiche. Nelle libere ognuno svolge il proprio lavoro spingendo al massimo, ma noi possiamo ancora migliorare. Spero di chiudere in Top12 la Q1, poi si vedrà..."

Jean-Karl Vernay: "Abbiamo fatto un cambiamento nel finale ed è andato bene. Sono contento della macchina, abbiamo preso la strada giusta. Ho utilizzato gomme vecchie, sono certo che diversi miei avversari abbiano montato quelle nuove, io ho dato il 100% e tutto è andato benissimo. Potrebbero esserci sorprese da Alfa Romeo ed Opel, ma il mio obiettivo è chiudere davanti perché l'avversario principale è la Honda e con tre Civic sarà molto dura. Comunque ho fatto un buon lavoro e dobbiamo continuare così".

Giacomo Altoé: "Mi sono trovato bene con auto e team, sto migliorando passo dopo passo cercando di imparare bene la pista e conoscere la Honda. Sono fiducioso di poter fare un bel risultato in Qualifica. Possiamo crescere ancora un po', la Civic rispetto alla Golf è molto diversa e anche io debbo cambiare il mio stile di guida per tirare fuori il meglio dalla vettura".

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