Bruno: "La nostra Civic TCR è stata semplificata e migliorata"

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Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
29 mar 2016, 13:56

L'Ing. Giancarlo Bruno ha spiegato quali sono state le fasi dello sviluppo adottate dalla JAS Motorsport per intervenire sulla Honda Civic TCR che vedremo in pista nel 2016.

In casa JAS Motorsport l'inverno è servito soprattutto per lavorare allo sviluppo della Honda Civic TCR, una delle vetture che nel 2016 sarà protagonista delle serie TCR di tutto il mondo.

Il mezzo sfornato dalla azienda milanese è sicuramente uno dei più temuti per questa stagione, visto l'enorme lavoro svolto dai tecnici di JAS e Honda sulla base del modello "Step 2", visto in pista nel finale della passata stagione.

L'ingegner Giancarlo Bruno ha spiegato, in un video girato per i canali ufficiali TCR, quali sono state le fasi che hanno portato la JAS a cercare di rendere la sua Civic TCR l'auto da battere nel 2016.

"Abbiamo in pratica affinato il modello che si è visto nel finale di stagione 2015, la Civic "Step 2" - ha detto Bruno - Il motore è nuovo ed è quello della Civic Type-R, ma sono state apportate modifiche ai radiatori e alla disposizione degli scambiatori di calore. Inoltre in JAS abbiamo lavorato anche sulle sospensioni, in particolare quella anteriore".

La particolarità delle serie TCR è l'assenza di squadre ufficiali, il che rende il lavoro leggermente diverso rispetto a quello che può essere svolto all'interno di un box "factory".

"Dobbiamo prima di tutto considerare che la nostra Civic TCR viene guidata da clienti privati, per cui la cosa molto importante era rendere facile la messa a punto della vettura e la guidabilità. In questo modo il pilota avrà più sicurezza del mezzo e riuscirà a tirarne fuori il massimo delle prestazioni portandola al limite".

La Civic TCR è stata una delle vetture più richieste in giro per il mondo, dove il nuovo concetto di serie turismo ideato da Marcello Lotti sta rapidamente prendendo piede.

"La TCR sta crescendo molto, lo possiamo vedere dalle macchine nuove che alcuni costruttori hanno deciso di produrre. Chiaramente questi modelli debbono ancora essere sviluppati, ma è la conferma che le Case sono molto interessate a questa nuova categoria, spettacolare e combattuta non solo per loro, ma anche per piloti e appassionati. Inoltre abbiamo le serie turismo nazionali che si stanno avvicinando molto al concetto TCR. Credo proprio che la formula del campionato sia quella giusta".

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Serie TCR
Team Honda Racing Team JAS
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Intervista