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TCR Italy: trionfi di Brigliadori e Stefanovski a Vallelunga

Con una grandissima prova, il pilota della BF si impone nel primo round, poi sbaglia nel secondo a tamponare Mugelli. Podio per l'ottimo Giardelli, Tavano terzo in Gara 1 e poi buttato fuori da Pellegrinelli in Gara 2. Sorride Guidetti, Imberti fa il bis nel DSG, paura per Scalvini.

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TCR Italy: trionfi di Brigliadori e Stefanovski a Vallelunga

Sono Eric Brigliadori ed Igor Stefanovski i vincitori a Vallelunga delle due gare del TCR Italy, che anche questo weekend non ci ha fatto assolutamente annoiare.

Il pilota della BF Motorsport si è dimostrato in gran forma nel primo round disputato sabato pomeriggio sul tracciato intitolato a Piero Taruffi, conquistando pure la Pole Position in Qualifica e battendo i rivali nella gara d'apertura.

Nel secondo avrebbe potuto essere protagonista nuovamente, ma il ragazzo romagnolo è stato penalizzato per una tamponata a Max Mugelli, per cui Stefanovski ha avuto vita facile scappando via indisturbato.

GARA 1: Brigliadori trionfa, che paura per Scalvini

Come detto, Brigliadori si è portato a casa il successo in Gara 1 sfruttando al meglio la partenza dalla Pole Position.

A differenza di altre volte, questa corsa non è stata così avvincente come avvenuto in quelle precedenti, ma si sono visti ottimi spunti fin dalla partenza, quando il romagnolo ha tenuto benissimo la testa con la sua Audi RS 3 LMS davanti alla Honda Civic Type R di Alessandro Giardelli (MM Motorsport).

Come spesso accade, Salvatore Tavano allo spegnimento dei semafori ha bruciato i rivali e, nello specifico, il portacolori della Scuderia del Girasole by Cupra Racing è balzato da quarto a terzo superando la Hyundai i30 N di Felice Jelmini (PMA Motorsport).

Dietro al lombardo, ecco Jacopo Guidetti con la seconda Honda di MM Motorsport, poi Marco Pellegrini che ha portato immediatamente la Hyundai della Target Competition in sesta posizione scavalcando la Honda di Mugelli (MM Motorsport), seguito dall'arrembante Stefanovski (Hyundai) e dalla coppia leader della Classe DSG, ossia Eric Scalvini (Scuderia del Girasole by Cupra Racing) e Michele Imberti (Elite Motorsport), entrambi su Cupra.

Nelle retrovie qualcuno ha avuto subito bollenti spiriti e fra sportellate e ruote sulla terra abbiamo visto succedere un po' di tutto.

I primi quattro sono scappati via, Pellegrini ha provato inizialmente a insidiare Guidetti, poi ha perso contatto, mentre Francesca Raffaele ha passato al giro 4 Alessio Caiola, portandosi 14a dietro a Ettore Carminati.

Il pilota della CRM Motorsport ha però osato troppo al volante della sua Hyundai al "Tornantino" per cercare di infilare quella di Mauro Guastamacchia, andando lungo nella via di fuga e perdendo terreno.

Guastamacchia dal canto suo era alle prese con la Opel Astra di Andrea Argenti e il portacolori del Team Aggressive Italia si è messo alle spalle di forza il rivale del South Italy Racing Team al sesto giro, salendo undicesimo.

Al passaggio successivo, la grande paura: Scalvini ha perso il controllo a quasi 200km/h in uscita dal curvone (cause ancora da accertare, ma a livello meccanico tutto è parso ok dalle telemetrie), sbattendo violentissimamente contro le barriere poste sulla sinistra della curva 3; la Cupra del bresciano è rimbalzata distrutta in mezzo alla traiettoria, miracolosamente schivata da Imberti, Guastamacchia e soprattutto dal duo Argenti-Raffaele, che hanno sterzato a destra nel prato; in particolare, il rischio della ragazza di BF Motorsport è stato enorme perché con la macchina priva di controllo è arrivata alle "Cimini" perpendicolarmente, anche qui per fortuna senza prendersi con nessuno.

Scalvini è uscito illeso dal tremendo botto e dopo l'ingresso della Safety Car è stato evidente che non si poteva andare oltre per la marea di detriti sparsi e le barriere da sistemare, per cui la direzione gara ha esposto la bandiera rossa decretando la fine del round, ma assegnando punteggi pieni.

Vince quindi Brigliadori davanti a Giardelli (primo podio per lui) e Tavano, con Jelmini e Guidetti in Top5. Punti anche per Pellegrini, Stefanovski e Mugelli, seguiti dal vincitore del DSG, Imberti, e da Argenti. Un punto TCR va anche a Guastamacchia.

Nella categoria per auto con cambio di serie, il secondo posto va alla Volkswagen Golf di Massimiliano Pezzuto (Team Perodi), mentre sul podio sale anche Matteo Poloni con l'Audi della Race Lab, seppur in avvio di gara il lombardo avesse perso terreno nelle bagarre di centro gruppo.

GARA 2: assolo di Stefanovski, dietro sono scintille

Gara 2 è andata in scena domenica pomeriggio e si può certamente dire che è stata davvero godibile, tranne che nella lotta per la vittoria, dato che Stefanovski al via dalla pole della griglia invertita ha salutato tutti facendo corsa per conto suo.

Alla curva 2 disastro per Tavano, che era scattato benissimo all'interno dalla terza fila, ma tamponato dal compagno di squadra Simone Pellegrinelli; il siciliano è finito nella ghiaia alzando mestamente bandiera bianca, con il collega che ha perso posizioni.

Guidetti ha cercato di mettersi all'inseguimento di Stefanovski tirandosi dietro Mugelli, Jelmini e Giardelli. Questi due hanno iniziato ad attaccarsi a vicenda, ma il pilota della MM Motosport ha  iù volte "sportellato" il rivale e non è da escludere che gli abbia anche "pizzicato" la posteriore sinistra, visto al giro 2 Jelmini si è ritrovato con la gomma a terra e in testacoda alla "Esse".

Intanto col sorpasso a Pellegrini, Brigliadori ha dato il via a quella che sarebbe stata una fantastica rimonta, se non fosse che il giovane di BF al 5 ha tentato la staccatona nei confronti di Giardelli alla "Soratte"; quest'ultimo si è reso subito conto dell'errore e si è allargato, scoprendo le spalle a Mugelli, centrato in pieno dall'Audi e finito in testacoda.

Giardelli ha ringraziato salendo terzo e cominciando a pressare Guidetti, Brigliadori ha nuovamente sopravanzato Pellegrini al giro 8 tornando quarto, ma la direzione gara lo ha messo sotto investigazione per l'episodio sopracitato. Fra l'altro in BF le cose non sono andate meglio per quanto riguarda la Raffaele, che esattamente nel medesimo punto del collega ha centrato Poloni.

Al giro 10, Giardelli ha rotto gli indugi con Guidetti dopo un paio di tentativi andati a vuoto e alla "Campagnano" ha affiancato all'esterno il compagno, con cui c'è stato pure un contatto, ma completando alla "Soratte" il sorpasso che vale la piazza d'onore.

La tornata seguente ha visto Mugelli costretto al ritiro per la foratura dell'anteriore sinistra, mentre l'ottimo Carminati ha recuperato posizioni mettendosi dietro prima Caiola e poi Imberti.

Brigliadori ha continuato a mietere "vittime" passando Guidetti e all'ultimo giro Giardelli, ma con i 25" aggiunti al suo tempo di gara per l'errore con Mugelli il podio va proprio ai due ragazzi della Honda-MM dietro al solitario Stefanovski.

Pellegrini le ha provate davvero tutte pur di prendersi il terzo posto contro Guidetti, ma alla fine si deve accontentare del terzo posto. Bella Top5 di Carminati, Imberti è sesto e festeggia ancora nel DSG, con Caiola, Guastamacchia, Pellegrinelli e Brigliadori che chiudono la Top10.

Pezzuto e Riccardo Romagnoli (Volkswagen Golf GTI - Proteam) hanno invece lottato per il secondo e terzo gradino del podio DSG terminando 11° e 12°, seguiti da Poloni, ai ferri corti con la Honda di Federico Paolino (BD Racing), che prende un punto TCR.

Resta a bocca asciutta Daniele Cappellari, speranzoso di rimonta con la Volkswagen Golf che si autogestisce: il pilota veneto non riesce a recuperare nei confronti dei rivali e torna a casa senza con un 21° e un 17° posto nella classifica assoluta.

In Gara 2 era chiaramente assente Scalvini dopo il tremendo incidente di Gara 1, ma la cosa importante è che il ragazzo della Scuderia del Girasole stia bene, cosa che ovviamente non si può dire della sua Cupra, ormai un rottame.

TCR Italy - Vallelunga: Gara 1

TCR Italy - Vallelunga: Gara 2

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