TCR Italy: anche nel 2021 il titolo sarà assegnato sub-judice?

Il ricorso da parte di Target e Baldan sulla penalità di Imola rischia di vedere ripetere la spiacevole situazione già vissuta nel 2020. Manca un mese al round decisivo del Mugello e si spera in una decisione veloce e definitiva da parte della Giunta Sportiva di ACI Sport.

TCR Italy: anche nel 2021 il titolo sarà assegnato sub-judice?

Archiviato il secondo fine settimana di Imola, la stagione 2021 del TCR Italy si appresta ad affrontare l'ultimo appuntamento previsto al Mugello l'8-10 ottobre.

Detto che la data toscana potrebbe subire una variazione nel caso in cui il tracciato di Scarperia subentri alla Turchia nel calendario di Formula 1, in ACI Sport c'è un altro grossissimo problema all'orizzonte: quello dell'assegnazione del titolo piloti sub-judice, fra l'altro per il secondo anno consecutivo.

Questo perché proprio all'Enzo e Dino Ferrari, l'esito di Gara 2 è stato pubblicato ancora in forma 'provvisoria', dato che Nicola Baldan e la Target Competition hanno presentato appello sui 5" comminati al veneto per un taglio del "Tamburello" nel corso del primo giro (definito nelle curve 3-4).

Baldan era venuto a contatto con la Cupra di Michele Imberti quando il gruppone si è ritrovato nell'imbuto della variante senza che nessuno potesse effettivamente evitare collisioni per il poco spazio, ma secondo i Commissari Sportivi il pilota della Hyundai i30 N #8 non avrebbe restituito le posizioni guadagnate.

Terminata una corsa piena di episodi controversi ed incidenti, la direzione gara ha convocato una marea di piloti, fra cui appunto Baldan, che in un primo momento pareva aver chiarito la sua posizione venendo virtualmente riaccreditato del secondo posto ottenuto sotto la bandiera a scacchi, salvo poi vedersi confermare i suddetti 5" che lo fanno scivolare settimo in classifica.

Ecco quindi la decisione della Target Competition e del suo pilota di presentare appello in seguito a questa sanzione, anche perché mancando - come detto - solo le due gare al termine del campionato, il peso di questo risultato potrebbe essere estremamente decisivo.

E qui viene fuori il problema serissimo. In classifica, attualmente, il leader è Salvatore Tavano (Scuderia del Girasole by Cupra Racing) con 298 punti, seguito proprio da Baldan a 290. In lizza matematica per il tricolore restano anche il suo compagno, Antti Buri, con 286 lunghezze, Kevin Ceccon (Aggressive Team Italia) a 285 e molto più staccato Eric Brigliadori (BF Motorsport) a 266.

Tenendo conto che ogni pilota deve considerare solamente i migliori 10 risultati su 12 gare della competizione, quindi scartandone due complessivamente, tutto potrebbe ancora essere ribaltato, specialmente se Baldan si vedrà riaccreditare della seconda posizione di Imola, con conseguente rimescolo della classifica e relativi punteggi.

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Come dicevamo in apertura, sul TCR Italy aleggia lo spettro di un altro titolo assegnato sub-judice dopo quello che già si era visto nel 2020, quando il ricorso di PMA Motorsport venne accolto a campionato concluso, togliendo il primato a Brigliadori e laureando Tavano Re della serie.

Manca un mese esatto al fine settimana decisivo del Mugello e la speranza che tutti hanno è che la Giunta Sportiva di ACI Sport riesca ad emettere una sentenza definitiva sull'accaduto sopracitato prima di riaccendere i motori, proprio per evitare una spiacevole ripetizione di una situazione che in molti non hanno ancora digerito e che garantirebbe almeno un finale più tranquillo e sereno per tutti gli addetti ai lavori, accettando il risultato della pista e non rimandando tutto a tribunali e carte bollate.

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