TCR Italy: Reduzzi vince di forza in Gara 2 ad Imola

condivisioni
commenti
TCR Italy: Reduzzi vince di forza in Gara 2 ad Imola
Di:

Una gara incredibile si conclude con il successo del pilota di Trico WRT con la Hyundai, con Tavano beffardamente secondo. Podio per Stefanovski, altra bella rimonta di Brigliadori, Jelmini ottavo, Imberti vince il DSG davanti a Scalvini e Poloni.

Damiano Reduzzi torna al successo in Gara 2 ad Imola, dove i piloti del TCR Italy sono stati protagonisti di un round senza esclusioni di colpi che hanno portato emozioni a non finire per tutti i 12 giri percorsi.

Si comincia con l'incognita meteo perché fino a pochi minuti prima del via l'Enzo e Dino Ferrari è stato bagnato dalla pioggia, per cui tutti si schierano montando gomme scanalate nonostante qualche raggio di sole faccia capolino tra le nubi.

Fortunatamente non si parte dietro la Safety Car (come avvenuto ieri) e ci si può divertire già alla prima staccata: Marco Pellegrini parte bene dalla Pole Position della griglia invertita tenendosi dietro Igor Stefanovski, Salvatore Tavano e Reduzzi, mentre Matteo Poloni ha qualche difficoltà a resistere avendo l'Audi dotata di cambio DSG che fatica sugli allunghi a contenere le rivali con il Sequenziale.

Dietro al pilota della Race Lab sono scintille tra Jacopo Guidetti e Felice Jelmini: il ragazzo della MM Motorsport tira la sportellata al rivale della PMA Motorsport, il quale perde alcune posizioni, mentre la Honda Civic Type R bianco-nera prosegue andando a scavalcare anche Poloni.

Al giro 2 Eric Brigliadori, intento a recuperare posizioni essendo partito 13°, si butta all'interno di Eric Scalvini alla "Variante Alta", ma il muso dell'Audi RS 3 LMS di BF Motorsport colpisce il posteriore della Cupra DSG del bresciano, che si gira creando scompiglio fra chi segue, con tagli di chicane da parte di Jelmini ed altri. L'episodio viene messo sotto investigazione, ma non vengono presi provvedimenti.

Poco dopo è Stefanovski ad andare lungo in frenata alla "Rivazza" venendo passato da Reduzzi e Guidetti; quest'ultimo scavalca la Hyundai i30 N del portacolori di Trico WRT nel passaggio seguente, nel quale viene comunicato che Pellegrini riceverà una penalità di 5" per essersi schierato fuori posizione al via.

Questo fa perdere probabilmente la concentrazione al pilota della Target Competition, finito nella ghiaia alla "Rivazza" e di conseguenza a Tavano e Guidetti.

Intanto altre scornate vedono protagonista Jelmini, stavolta con Brigliadori: il giovane romagnolo va addirittura sull'erba nella discesa dopo la "Variante Alta" per cercare il varco sulla Hyundai azzurra del lombardo, che successivamente dovrà cedere la posizione a lui e anche ad Ettore Carminati, in risalita dalle retrovie.

Michele Imberti invece passa Poloni e balza al comando della Classe DSG portandosi quarto, ma tirandosi dietro anche Brigliadori, che non ci mette molto a superarlo.

Al giro 6 è Guidetti ad andare nella ghiaia, precisamente alla "Tosa" mentre tentava di attaccare Tavano, il che lascia via libera di nuovo a Pellegrini, Reduzzi e Stefanovski di mettersi all'inseguimento del siciliano.

Le Hyundai sembrano molto in palla, Sefanovski è aggressivo e vuole riscattarsi dopo il ritiro di ieri, tant'è che il macedone si mette dietro Reduzzi nel passaggio successivo, quando al "Tamburello" Carminati va lungo e rientra prendendo il posteriore dell'Audi di Brigliadori, super a tenere il controllo.

L'episodio chiave per il finale si materializza dopo l'ingresso della Safety Car, intervenuta all'8° giro per l'uscita di Carlotta Fedeli alla "Rivazza", con la ragazza della RC Motorsport che resta insabbiata sulla sua Volkswagen Golf GTI.

La ripartenza al giro 10 vede Reduzzi attaccare con grinta Stefanovski alla prima curva per riprendersi il terzo posto e Tavano insidiato da Pellegrini, che essendo penalizzato cerca di guadagnare il più possibile nelle due tornate che restano.

Il bresciano si butta all'interno del leader alla "Rivazza" portando entrambi larghi, ma chi ci rimette è il Campione in carica perché Reduzzi ne approfitta per balzare secondo.

Non finisce qui perché proprio Reduzzi è protagonista dell'ultimo duello controverso nella salita verso la "Piratella", andando a toccare nell'incrocio di traiettorie il posteriore di Pellegrini, che si scompone scivolando secondo. Anche in questo caso la direzione gara valuta come "normale contatto di gara" e sul traguardo Reduzzi vince, con grande beffa di Tavano e della Scuderia del Girasole by Cupra Racing che assaporavano la seconda vittoria stagionale con la nuova Leon Competicion.

Terzo posto quindi per Stefanovski, giù dal podio l'ancora bravissimo Brigliadori, nuovo leader del campionato, a passare all'ultimo Guidetti. Sesto Imberti, di nuovo primo con la Cupra della Elite Motorsport in Classe DSG e autore di una bellissima prova.

La rimontissima di Carminati con la Hyundai i30 N della CRM Motorsport dal 16° posto si completa con il settimo piazzamento (beffato sul traguardo in volata da Imberti), mentre in Top10 assoluta ci sono Jelmini, il penalizzato Pellegrini e Mauro Guastamacchia sulla Hyundai del Team Aggressive Italia.

Dietro di lui abbiamo gli altri due DSG a podio, ovvero Scalvini e Poloni: il portacolori della Scuderia del Girasole by Cupra Racing ringrazia ancora la Safety Car per avergli consentito di risalire la china dopo il testacoda avuto nel tamponamento da Brigliadori, con Max Mugelli che invece prende un punto TCR con la Honda Civic Type R della MM Motorsport.

Resta a mani vuote Simone Pellegrinelli, autore di un paio di sbavature nel corso dell'evento che gli hanno fatto perdere terreno.

Ritirato Alessandro Giardelli, centrato malamente da Raffaele Gurrieri alla prima frenata già al via, KO pure Francesco Savoia.

TCR ITALY - Imola: Gara 2

TCR Italy: assolo di Jelmini con la Hyundai in Gara 1 ad Imola

Articolo precedente

TCR Italy: assolo di Jelmini con la Hyundai in Gara 1 ad Imola

Prossimo Articolo

TCR Italy: Brigliadori penalizzato in Gara 2, Tavano nuovo leader

TCR Italy: Brigliadori penalizzato in Gara 2, Tavano nuovo leader
Carica commenti