Salvatore Tavano domina dal primo giro in Gara 2 a Vallelunga, Ferrara lascia aperti i conti per il titolo

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Salvatore Tavano domina dal primo giro in Gara 2 a Vallelunga, Ferrara lascia aperti i conti per il titolo
Redazione
Di: Redazione
16 set 2018, 11:14

Il sesto e penultimo round del Campionato Italiano riservato alle due litri turbo a trazione anteriore si chiude con la vittoria perentoria del capoclassifica tricolore al volante della Cupra di Seat Motorsport Italia. Il rivale della Giulietta by Romeo Ferraris di V-Action rimonta fino alla seconda posizione utile per rinviare a Monza l'ultimo atto per l'alloro tricolore. Terzo Federico Paolino (Hyundai BRC) davanti a Giovanni Altoè che si laurea campione per il Trofeo Nazionale DSG sulla Audi di Pit Lane.

Giovanni Altoè, Audi RS3 LMS-TCR, Pit Lane Competizioni
Kevin Ceccon, Alfa Romeo Giulietta TCR
Cesar André Machado, Honda Civic TCR, Target
Kevin Ceccon, Alfa Romeo Giulietta TCR
Kevin Ceccon, Alfa Romeo Giulietta TCR
Andrea Argenti, Opel Astra TCR, South Italy RT
Luigi Ferrara, Alfa Romeo Giulietta TCR, 42 Racing SA
Enrico Bettera, Audi RS3 LMS-TCR, Pit lane Competizioni
Salvatore Tavano, Cupra Leon TCR SEQ
Andrea Larini, Seat Leon Cupra-TCR, Pit lane Competizioni
Jurgen Schmarl, Honda Civic TCR, Target
Francesco Savoia, Seat Leon TCR, GretaRacing MS
Massimiliano Mugelli, Honda Civic TCR

È Salvatore Tavano il vincitore di gara 2 nel sesto e penultimo round del TCR Italy, corsosi in questo weekend a Vallelunga.

Partito dalla seconda posizione sulla griglia di partenza stilata in ordine inverso nelle prime otto posizioni finali di gara 1, il pilota della Seat Motorsport Italia, capoclassifica tricolore, ha imposto la sua Cupra già allo start per poi inanellare giri veloci e lasciare ben distante la bagarre alle sue spalle.

Ad imporsi tra le scintille è Luigi Ferrara, il suo ultimo avversario nella lotta al titolo tricolore, che con grande generosità rimonta nel gruppo e regolando anche due durissimi duelli. Il primo con Max Mugelli, poi costretto al ritiro sulla Honda Civic FK7 di MM Motorsport e l’ultimo determinante per il secondo gradino del podio agguantato superando un altrettanto scatenato Nicola Baldan, poi costretto a fermare la sua Hyundai schierata del Team Mulsanne a due giri dal termine.

Sul terzo gradino del podio sale Federico Paolino al volante della Hyundai di BRC Racing Team con la quale è riuscito a districarsi abilmente tra le schermaglie in pista, mentre quarto al traguardo e primo di DSG è Giovanni Altoè così vincitore del Trofeo Nazionale DSG con un weekend di anticipo al volante della Audi RS3 Lms di Pit Lane Competizioni.
Può ancora ambire al secondo posto nella stessa categoria, così come anche per l’Assoluta, Matteo Greco, quinto al traguardo sulla Cupra di Seat Motorsport Italia, mentre il suo compagno di squadra Max Gagliano chiude terzo di DSG e settimo assoluto alle spalle di Andrea Larini, sulla Cupra di Pit Lane.

L’austriaco Peter Gross conquista i suoi primi punti tricolori con l’ottavo posto assoluto sulla Cupra DSG di Wimmer Werk Motorsport, mentre completano la Top-10 le Cupra DSG di Piergiorgio Capra e di Andrea Mosca, entrambi al debutto stagionale nei colori rispettivamente Gretaracing e BF Motorsport.

LA CRONACA DI GARA 1
Allo start è Tavano ad avere lo spunto migliore e ad involarsi al comando davanti a Mugelli, Baldan, Scalvini, Ferrara e Bettera che poco dopo riesce ad avere la meglio su pilota della Giulietta così’ sesto davanti a Machado e Ceccon. Paolino, nono, lotta invece ai ferri corti con le DSG di Greco, Altoè e Thellung.

Al secondo giro Greco riesce a portarsi al nono posto, mentre poco dopo Scalvini deve abbandonare la gara per un cedimento alla gomma anteriore destra. Baldan prova l’attacco su Mugelli che riesce a difendersi, mentre Bettera, Ferrara, Machado e Ceccon, seguono a stretto contatto. Al quinto giro Ferrara riesce a portarsi al quarto posto, mentre alla tornata seguente si porta in scia di Baldan a sua volta in coda a Mugelli, secondo. Il pilota toscano deve però rientrare ai box e lascia strada a Baldan, inseguito da Ferrara, Bettera e poi Machado e Ceccon in lotta per il quinto posto.

Con Tavano in testa con oltre cinque secondi di vantaggio, è proprio questo gruppo di inseguitori a dare spettacolo. La bagarre finisce per avvicinare anche Greco, settimo. Al decimo giro Bettera si allarga al Curvone e lascia strada a Machado e Ceccon, mentre Thellung è costretto al ritiro quando era decimo assoluto e terzo di DSG. All’11esimo passaggio al Tornantino riesce ad infilare Machado per il quarto posto, mentre alla tornata seguente ai Cimini arriva il sorpasso capolavoro di Ferrara che finalmente riesce ad avere la meglio su Baldan che deve accodarsi terzo.

Ceccon deve abbandonare la gara per il cedimento dell’anteriore sinistra e Machado torna così quarto davanti a Bettera, Greco, Paolino ed Altoè fino però all’uscita del portoghese al 13esimo giro. Alla tornata seguente Greco si allarga nelle vie di fuga con Bettera costretto al ritiro nella stessa manovra. I colpi di scena non finiscono perché anche Baldan è costretto a fermarsi per un problema alle gomme a due giri dalle fine.

Sul traguardo Tavano conquista la sua terza preziosissima vittoria stagionale davanti a Ferrara che resta ancora in lotta per il titolo, Paolino, Altoè quarto assoluto e primo di DSG davanti a Greco. Larini chiude sesto in rimonta davanti a Gagliano e Gross, rispettivamente terzo e quarto di DSG. Mosca e Capra completano la Top-10 sulle Cupra DSG di BF Motorsport e Wimmer Werk.

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Serie TCR Italia
Evento Vallelunga
Piloti Salvatore Tavano
Autore Redazione
Tipo di articolo Gara