Guarnoni si conferma, paura per la caduta delle BMW

Baroni finisce al centro medico per un incidente avvenuto nei minuti conclusivi delle Libere 2

Guarnoni si conferma, paura per la caduta delle BMW
La caduta di entrambe le S1000RR della BMW Motorrad Italia ha decisamente movimentato il turno di prove libere del sabato della Superstock 1000. Dopo la caduta di qualche leggera goccia di pioggia, sia Sylvain Barrier che Lorenzo Baroni sono caduti simultaneamente alla curva 8 ed a farne le spese è stato soprattutto l'italiano, che è stato anche trasportato al centro medico per accertamenti. L'incidente poi ha provocato anche l'esposizione della bandiera rossa, che ha portato alla conclusione anticipata del turno di circa tre minuti. Al momento dell'interruzione davanti a tutti c'era ancora Jeremy Guarnoni, che con la sua Kawasaki sembra particolarmente a suo agio sul tracciato di Silverstone, come certificato dal distacco di quasi un secondo rifilato a Barrier e alla Ducati 1199 Panigale del leader del campionato Eddi La Marra. Dietro di loro inizia la schiera dei piloti staccati di oltre 1", aperta da Baroni, che è tallonato da un Bryan Staring in ripresa dopo le difficoltà palesate nella giornata di ieri. Un segnale importante per il portacolori del Team Pedercini, che è stato anche il vincitore degli ultimi due appuntamenti stagionali. Intressante però anche il sesto tempo di Marco Bussolotti con la "vecchia" Ducati 1098R, mentre perde colpi Leandro Mercado, scivolato all'undicesimo posto dopo aver brillato ieri sul bagnato. Solo 17esimo, infine, Lorenzo Savadori, rallentato da un problema tecnico patito dalla sua 1199.

Superstock 1000 - Silverstone - Libere 2

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