Swiss Team toglie i veli alla Maserati Quattroporte EVO

Swiss Team toglie i veli alla Maserati Quattroporte EVO

La vettura è stata completamente rinnovata per attaccare le posizioni di vertice

Alla vigilia dei test collettivi di Vallelunga, lo Swiss Team ha finalmente tolto i veli dalla versione aggiornata della sua Maserati Quattroporte EVO con cui affronterà la stagione 2011 della Superstars. Nonostante le difficoltà incontrate nel 2009 e nel 2010 la compagine elvetica ha infatti deciso di continuare a puntare sulla vettura del Tridente, ricevendo anche l'appoggio della Casa modenese per lo sviluppo. Non a caso, per la presentazione ufficiale del team è stata scelta la sede storica di Maserati, in viale Ciro Menotti a Modena. Una nuova collaborazione che ha reso decisamente orgoglioso il team manager Guido Bonfiglio. "La nostra è una squadra che ha sede in Svizzera, ma è composta da uomini che vengono un pò da tutta Europa con una sola grande passione: costruire macchine da corsa. Quest'anno saremo in Superstars con una vettura completamente nuova e rinnovata, che è stata progettata dall'ingegner Angiulli e che è veramente bellissima" ha spiegato. "Voglio però ringraziare anche i ragazzi del team che hanno veramente lavorato giorno e notte per completare l'assemblamento della vettura in tempo per oggi, ma anche perchè credo che abbiamo creato una vettura che dal punto di vista tecnico ed estetico è bellissima, e che il futuro ci dirà se è anche veloce" ha concluso. Successivamente la parola è passata a Maurizio Leschiutta, responsabile tecnico di Maserati Corse: "Voglio precisare che il merito di questo progetto va allo Swiss Team, ai suoi team e ad un amico come Giuseppe Angiulli, che ha fatto un lavoro veramente eccezionale. Il ruolo di Maserati Corse in questo progetto è stato dietro le quinto. Il nostro coinvolgimento è servito soprattutto a dare un'impostazione al lavoro di progettazione della vettura da corsa e per mantenere i rapporti burocratici con la FG Group, che organizza il campionato, ed il suo bureau tecnico". Dopo uno shakedown andato in scena con una versione ibrida della vettura a Franciacorta, quella definitiva ha debuttato solo lunedì a Fiorano, mettendo insieme appena 8 tornate con Andrea Bertolini al volante. Anche il campione del mondo FIA GT1, infatti, ha partecipato allo sviluppo. Uno sviluppo che aveva due punti fermi da inseguire: l'allineamento della potenza del motore con quelli della concorrenza e il miglioramento della guidabilità in curva. Per raggiungere il primo scopo è stato finalmente montato un motore Maserati da 4,7 litri, che è andato a prendere il posto di quello su base Ferrari utilizzato fino al 2010. Per il secondo punto invece si è lavorato molto sulla riduzione dei pesi e sull'allargamento della carreggiata, come ci ha spiegato anche il pilota titolare, Andrea Chiesa: "Abbiamo lavorato un pò su tutti i fronti, ma principalmente sulla riduzione del peso che, senza dubbio, era il nostro handicap maggiore nella passata stagione. Il risultato mi sembra almeno visivamente molto buono, ma dalle prime prove che abbiamo fatto con la versione ibrida a Franciacorta abbiamo già percepito che ha un potenziale molto maggiore rispetto allo scorso anno. E' chiaro che il campionato è molto difficile e molto duro. Ora ci aspettano i test collettivi di Vallelunga, dove finalmente avremo un confronto reale con i migliori della Superstars e capiremo a che punto siamo". A margine della presentazione della squadra che sarà impegnata nella Superstars, lo Swiss Team ha però anche confermato la sua presenza nel Trofeo Maserati, il monomarca del Tridente, dove sarà impegnato con Lorenzo Casè.
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Superstars
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag sicurezza stradale