Rea fa sudare Laverty ma è solo un'illusione

Rea fa sudare Laverty ma è solo un'illusione

Dopo il secondo posto l'inglese è stato squalificato. Sofuoglu, secondo, resta a +12 su Laverty

Eugene Laverty ha dovuto sudare sette camicie per conquistarsi il successo nella gara del Nurburgring del Mondiale Supersport, trovandosi alle prese con uno scatenato Gino Rea, bravo a tenergli testa fino alla fine. Probabilmente, però, se avesse saputo che alla fine l'inglese sarebbe stato squalificato, l'irlandese non si sarebbe preso tutti questi rischi, anche se sicuramente una vittoria arrivata in questo modo ha tutto un altro gusto. Sulla Honda CBR600RR di Rea infatti è stato scovato in fase di verifica un dispositivo elettronico non consentito dal regolamento, che quindi ha portato alla sua esclusione dalla classifica finale. Un vero peccato, vista la bella gara che era riuscito a fare. Ad approfittarne più di tutti è stato dunque il leader del mondiale Kenan Sofuoglu, che dopo una gara corsa in difesa, cercando di non prendersi rischi inutili, si è ritrovato in tasca un ottimo secondo posto, che gli ha consentito di mantenere 12 lunghezze di vantaggio nei confronti di Laverty. Il terzo gradino del podio è stato quindi ereditato dalla Kawasaki del rientrante Broc Parkes, chiamato a sostituire fino al termine della stagione l'infortunato Joan Lascorz. La top five poi è completata da Fabien Foret e Chaz Davies, mentre l'italiano Michele Pirro alla fine si è dovuto accontentare del nono posto.

Supersport - Nurburgring - Gara

Supersport - Classifica Campionato

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Campionati Supersport
Piloti Eugene Laverty
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