Jerez, Libere 2: Sofuoglu cade ma resta davanti

A terra anche Cluzel che arretra al terzo posto, mentre è in crescita Jacobsen che si infila tra i due contendenti

Nemmeno una caduta è riuscita a frenare Kenan Sofuoglu nella seconda sessione di prove libere del round di Jerez de la Frontera del Mondiale Supersport. Con l'innalzamento della temperatura si sono alzati anche i tempi sul giro, ma questo non ha impedito al portacolori del Kawasaki Puccetti Racing di mantenersi in vetta alla classifica.

Il leader della classifica iridata ha girato in 1'44"212, crono con cui ha preceduto di 213 millesimi la Honda di un PJ Jacobsen decisamente in ascesa rispetto a quanto aveva fatto vedere nella FP1 di questa mattina: lo statunitense è stato infatti uno dei pochi capaci di migliorare la propria performance.

In terza e quarta posizione ci sono poi le due MV Agusta ufficiali di Jules Cluzel e Lorenzo Zanetti, staccate entrambe di quattro decimi con tempi molto simili. La cosa curiosa è che nel finale anche il francese è finito ruote all'aria, proprio come il rivale nella corsa al titolo, pure lui senza particolari conseguenze.

A completare la top five c'è l'altra Kawasaki di Marco Faccani, ultimo pilota in grado di infrangere il muro dell'1'45". Nella top ten poi c'è spazio pure per Roberto Rolfo ed Alex Baldolini, che hanno chiuso rispettivamente ottavo e nono, alle spalle anche di Kyle Smith e Lucas Mahias, che quindi è stato il migliore dei piloti Yamaha.

Da segnalare anche un altro paio di scivolate che hanno avuto per protagonisti Kevin Manfredi e Kevin Wahr, con quest'ultimo che ha dovuto fare anche un passaggio dal centro medico a scopo precauzionale.

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Campionati Supersport
Piloti Kenan Sofuoglu , P. J. Jacobsen , Jules Cluzel
Articolo di tipo Prove libere