Il tifone beffa Gasly: gara cancellata e titolo sfumato per mezzo punto

Il francese era tornato a Suzuka per disputare l'ultimo round della serie e tentare l'assalto al titolo, ma un tifone ha obbligato gli organizzatori a cancellare l'appuntamento. E pensare che per questo non ha corso in F.1 ad Austin...

Il nome di Pierre Gasly è stato al centro di una piccola polemica al termine dello scorso appuntamento della Formula 1 andato in scena a Suzuka. 

Il francese, chiamato in Toro Rosso per prendere il posto di Daniil Kvyat, era stato confermato da Red Bull per prendere parte al round di Austin rinunciando così a partecipare all'ultimo appuntamento di Suzuka della Super Formula, categoria dove il francese era in lotta per il titolo.

Questa affermazione non era piaciuta affatto ai responsabili Honda. Gasly, infatti, ha disputato l'intera stagione nipponica sotto contratto con il team Mugen e tra il costruttore giapponese, che dal prossimo anno fornirà le proprie power unit alla scuderia faentina, e la Red Bull era iniziato un valzer di dichiarazioni contrastanti conclusosi con la rinuncia del francese alla trasferta americana.

Il dirottamento di Gasly in Super Formula, ed il contestuale addio di Carlos Sainz Jr. alla Toro Rosso per passare in Renault, hanno creato un effetto domino. Daniil Kvyat, infatti, è stato richiamato in fretta al volante della monoposto con cui ha iniziato la stagione in Formula 1, mentre per trovare un sostituto a Gasly, Helmut Marko è andato a ripescare un pilota già presente nel vivaio Red Bull, Brendon Hartley.

Tutto questo valzer di piloti si è reso necessario per consentire a Gasly di poter lottare per il titolo in Super Formula nel suo anno di debutto nella serie giapponese, ma il destino ha deciso diversamente.

L'ultimo round stagionale, infatti, avrebbe dovuto disputarsi questo weeekend a Suzuka, ma le condizioni meteo decisamente proibitive, e le previsioni di un ulteriore peggioramento per la giornata di domani, hanno obbligato gli organizzatori alla cancellazione delle due gare domenicali.

Per Gasly, dunque, oltre al danno la beffa. Il francese, infatti, non solo ha dovuto rinunciare a disputare il suo secondo Gran Premio in Formula 1 per assecondare i desideri della Honda, ma, senza aver potuto percorre un solo metro del tracciato di Suzukua, ha dovuto dire addio alle speranze di titolo per appena mezzo punto di distanza da Ishiura, campione per la seconda volta negli ultimi tre anni.

 

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Campionati Super Formula
Piloti Pierre Gasly
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