Massarutto: "Assetto Corsa darà la stessa esperienza di gioco anche su console"

A Vallelunga, l'annuncio ufficiale dell'arrivo del simulatore di corsa su PalyStation e XBOX. C'eravamo anche noi e abbiamo intervistato il boss della Kunos, Marco Massarutto, per saperne di più.

L'Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga non è solo la storica pista laziale e la sede dell'ACI. Il tracciato ospita la Kunos Simulazioni, l'azienda italiana di videogame che ha creato Assetto Corsa, il videogioco simulativo che da PC è sbarcato sulle console Play Station 4 e XBOX.

“Il passaggio di piattaforma non è stato immediato – ci ha raccontato Marco Massarutto boss della Kunos – Assetto Corsa processa molte immagini, molti dati, e abbiamo dovuto rivedere un po' il motore grafico per adattarlo a macchine meno potenti di un computer. Ci ha aiutato il fatto che PS4 e XBOX sono abbastanza simili, non hanno le migliaia di configurazioni che possono avere i PC: il lavoro di adattamento non ha fatto perdere l'esperienza di immersione nel gioco che può dare una gaming machine”.

Assetto Corsa nasce dalle collaborazioni che, nel corso degli anni, la Kunos ha stretto con chi compete nel mondo dell'automobilismo sportivo. Costruttori, team, piloti, hanno messo a disposizione la loro esperienza per rendere ciò che si comanda dal joystick quanto di più vicino possibile alla realtà.

“In questi anni – ha proseguito Massarutto – ci siamo costruiti una reputazione basata sulla riservatezza: parliamo di competizione, ogni vantaggio cercato e trovato per centrare la vittoria è conservato gelosamente dai team. Il nostro modo di fare, però, ci ha permesso di guadagnare la fiducia di tutti. Nel 2010 abbiamo collaborato per il Ferrari Virtual Academy e in Dallara usano il nostro motore grafico per il loro simulatore”.

E quando le case non “mollano” i dati avere la sede in pista ha i suoi vantaggi perché, quando l'algoritmo non c'è, la Kunos se lo trova portando su asfalto la macchina per ricavarsi in casa quello che manca. Inoltre, vivere in pista, permette di avere un rapporto diretto con i team. “Pensate che – ha proseguito Massarutto – siamo stati contatti dal team di Nissan Italia. Sarebbero stati a Vallelunga per dei test e ci hanno voluti al loro fianco”.

Tutta questa attenzione maniacale ai dettagli, rende l'esperienza di gaming di Assetto Corsa molto reale. Traiettorie, staccate, incidenti: le reazioni delle macchine sono di quanto più vicino sia possibile trovare alla realtà. La stessa precisione per la riproduzione delle auto è stata applicata per la creazione dei circuiti virtuali, riprodotti al centimetro con la tecnologia Laser Scan. E non c'è da stupirsi che, sempre più piloti, decidono di allenarsi con simulatori di questo tipo per imparare i tracciati prima di gareggiare. “Infatti – ci ha detto Marco - abbiamo avuto anche i complimenti di Shinya Michimi, pilota ufficiale Lamborghini, che in tre occasioni ha collaborato con noi”.

Il gioco è distribuito da 505 Games – divisione editoriale del Gruppo Digital Bros, realtà italiana come la Kunos Simulazioni. Esempi del Made in Italy che funziona.

 

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Campionati Videogiochi
Evento Assetto Corsa, presentazione
Sub-evento Presentazione
Circuito Vallelunga
Articolo di tipo Intervista