<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0">
  <channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <title>Motorsport.com - All - Storie</title>
    <link>http://it.motorsport.com/</link>
    <description>Motorsport.com | Notizie di Gara, Risultati di Gara - F1, NASCAR, IndyCar e altro</description>
    <atom:link xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" href="https://it.motorsport.com/rss/google/" type="application/rss+xml" rel="self"/>
    <lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 11:45:07 +0000</lastBuildDate>
    <item>
      <title>Che cosa è cambiato ora che FOM e FIA sembrano più allineate sul futuro della F1?</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/che-cosa-e-cambiato-ora-che-fom-e-fia-sembrano-piu-allineate-sul-futuro-della-f1/10813835/</link>
      <description>Dopo un primo periodo in cui non sono mancate visioni differenti, nel corso di un'intervista esclusiva a Motorsport.com, Stefano Domenicali ha ribadito che oggi il detentore dei diritti commerciali della F1, la FOM, e l’organo di governo, la FIA, sono allineati, lavorando in sontonia sugli stessi obiettivi. Scopriamo cosa è cambiato.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-9.motorsport.com/images/amp/2wlEoAWY/s6/mohammed-ben-sulayem-fia-presi.jpg"/> Dopo un primo periodo in cui non sono mancate visioni differenti, nel corso di un'intervista esclusiva a Motorsport.com, Stefano Domenicali ha ribadito che oggi il detentore dei diritti commerciali della F1, la FOM, e l’organo di governo, la FIA, sono allineati, lavorando in sontonia sugli stessi obiettivi. Scopriamo cosa è cambiato.<p>Il 2026 &egrave; appena iniziato e, dietro le quinte, si sta ragionando gi&agrave; su dei correttivi per intervenire su quei punti critici che hanno evidenziato aree di miglioramento. Tuttavia, lo sguardo della Formula 1 &egrave; rivolto anche al futuro. <a href="https://it.motorsport.com/f1/news/qual-e-la-lezione-imparata-dalla-f1-in-vista-del-prossimo-cambio-regolamentare/10813514/">Abbiamo discusso come, in ottica 2031, si stia ragionando per creare un regolamento che coinvolta tutti i costruttori,</a> ma che sia anche sufficientemente forte per non dipendere dal mercato.</p><p>In caso di un cambio di rotta dell&rsquo;industria automobilistica o di una crisi del settore, come accadde con il Dieselgate, che fin&igrave; per condizionare l&rsquo;intero programma sportivo del gruppo Volkswage, diventa evidente la necessit&agrave; di un meccanismo di protezione. Uno strumento che, pur mantenendo un terreno comune con i grandi marchi per garantire una tecnologia rilevante, non renda la F1 dipendente dai desideri dei costruttori.</p><p>&Egrave; una strada che si percorre su due corsie parallele. La Formula 1 ha bisogno dei costruttori, ma anche i grandi marchi dell&rsquo;industria hanno bisogno della categoria regina, che resta la piattaforma di riferimento nel motorsport per sviluppare e mostrare la propria ricerca tecnologica. Tuttavia, in ottica futura, e alla luce della lezione appresa con il regolamento 2026, qualcosa &egrave; destinato a cambiare.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YN7wVvV6/s1000/starting-grid.jpg" alt="Griglia di partenza" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Griglia di partenza</p><p class="photographer">Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images</p><h2>C'&egrave; un punto d'incontro sulla direzione per il motore del futuro</h2><p>L&rsquo;idea che dal 2031 si possa tornare a un V8 con un piccolo&nbsp;kers per mantenere una componente ibrida appare sempre pi&ugrave; plausibile. La scelta sul motore del futuro, come ricordato da Stefano Domenicali, andr&agrave; presa gi&agrave; quest&rsquo;anno: programmare in anticipo il prossimo ciclo tecnico &egrave; indispensabile. Progettare una nuova PU richiede tempo e risorse, e definire quella direzione &egrave; un passaggio vitale per lo sport.</p><p>Una possibilit&agrave; sul tavolo che piace a piloti e appassionati&hellip; e, in una certa misura, anche alla FIA stessa. L&rsquo;ipotesi di riportare in vita un V10 era infatti stata ventilata dallo stesso Presidente della Federazione nei primi mesi dello scorso anno, dando il via a una serie di riunioni dedicate alle Power Unit.</p><p>Dopo la risposta fredda di nuovi costruttori come Audi all&rsquo;idea di anticipare la fine del ciclo tecnico appena iniziato per cui sarebbe servita la super-maggioranza, vista anche l&rsquo;entit&agrave; degli investimenti necessari per sviluppare queste&nbsp;Power Unit, si &egrave; infine scelto di rimandare i colloqui a dopo l&rsquo;avvio della stagione, concentrando tutti gli sforzi sulle normative 2026.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0JXwj3pY/s1000/honda-power-unit.jpg" alt="Presentazione Power Unit Honda RA626H" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Presentazione Power Unit Honda RA626H</p><p class="photographer">Foto di: Honda</p><p>All&rsquo;epoca poteva sembrare un&rsquo;ipotesi ancora lontana. Tuttavia, come ha confermato Stefano Domenicali in un&rsquo;intervista esclusiva a Motorsport.com, oggi sembra esserci un consenso pi&ugrave; ampio sulla direzione futura della serie, rispecchiando anche l'attuale scenario del settore dell'auto, la cui corsa verso l'elettrico ha visto un rallentamento.</p><p>"Dico sinceramente che vedo personalmente, ma spetta, naturalmente, alla FIA proporlo, un tipo di carburante sostenibile al centro del futuro, con un diverso equilibrio di quella che potrebbe essere l&rsquo;elettrificazione insieme a un buon motore endotermico. Questo &egrave; il motorsport. Permetter&agrave; di risparmiare molti chili, con una vettura pi&ugrave; leggera, pi&ugrave; piccola, che puoi davvero spingere al massimo. Quindi questa &egrave; la direzione, credo, che dovrebbe rendere pi&ugrave; felici i puristi", ha detto Domenicali a&nbsp;Motorsport.com.</p><h2>Ora c'&egrave; maggior sintonia senza sovrapposizioni di ruoli</h2><p>&Egrave; uno degli ambiti in cui il detentore dei diritti commerciali, la&nbsp;FOM, e la FIA sono allineati e, col passare del tempo, questo &egrave; diventato pi&ugrave; una regola che un&rsquo;eccezione. Non si pu&ograve; nascondere che il rapporto tra Ben Sulayem e la controparte commerciale sia partito in salita nel 2021, con scambi a distanza che non sono mancati di tensione.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0Ld5RdN0/s1000/stefano-domenicali-ceo-of-f1.jpg" alt="Stefano Domenicali, CEO della F1" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Stefano Domenicali, CEO della F1</p><p class="photographer">Foto di: <a href="https://www.motorsportnetwork.com" target="_blank">Motorsport Network</a></p><p>Non si pu&ograve; nemmeno negare che lo stile di gestione dell&rsquo;attuale Presidente della&nbsp;FIA, da poco rieletto, abbia inizialmente irritato pi&ugrave; di qualcuno nel paddock di F1. A partire dai piloti, che non hanno apprezzato scelte come le imposizioni su linguaggio e gioielli, fino alle uscite di scena di alto profilo tra il personale dirigente dell&rsquo;organo di governo.</p><p>Sebbene, come in ogni dinamica umana, sia difficile essere completamente allineati su ogni elemento, negli ultimi 24 mesi il rapporto tra&nbsp;FIA e FOM sembra essersi disteso e aver trovato un nuovo punto d'incontro, con una fiducia reciproca sui temi pi&ugrave; importanti. Una condizione che permette di procedere in una direzione comune senza il timore che il pestarsi i piedi a vicenda possa far deragliare l&rsquo;agenda.</p><p>Una fiducia reciproca confermata anche dallo stesso Stefano Domenicali, che ha spiegato come oggi le parti comunichino meglio e comprendano pi&ugrave; chiaramente di cosa ha bisogno l&rsquo;altra e come opera senza che vi siano sovrapposizioni come era successo in passato: "Quello che posso dire &egrave; che il rapporto con il Presidente della FIA e con la FIA &egrave; molto positivo. Sappiamo di essere complementari nello sport. Noi non faremo mai il ruolo della FIA, cos&igrave; come la FIA non far&agrave; mai il ruolo del detentore dei diritti commerciali".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/6O1GnxW2/s1000/fia-logo.jpg"  width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p>"Sen&shy;za i volontari che arrivano in pista, uno sport che vale miliardi non sarebbe possibile. Per questo dobbiamo assicurarci che ci sia un enorme rispetto per loro e che venga dato tutto ci&ograve; che serve. &Egrave; una questione di fiducia. &Egrave; una questione di avere una direzione su dove vogliamo portare questo sport. Credo che lo stiamo dimostrando con i fatti&rdquo;.</p><h2>Il ruolo del nuovo Patto della Concordia per sostenere la crescita</h2><p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; stata una crescita cos&igrave; grande in cos&igrave; poco tempo che il nostro principale punto di attenzione &egrave; garantire che le gambe del tavolo siano abbastanza solide da sostenere questa crescita. Questo significa l&rsquo;organizzazione dell&rsquo;intero ecosistema: i&nbsp;promoter, i broadcaster, i partner, i team, la FIA. Tutti noi".</p><p>"&Egrave; una questione di capirsi meglio. C&rsquo;&egrave; stata una sorta di curva di apprendimento che &egrave; stata affrontata e oggi siamo in una situazione in cui la linea &egrave; molto chiara. La fiducia c&rsquo;&egrave;, senza dubbio. E questo fa bene allo sport. Io ne sono convinto, almeno". Un punto di svolta fondamentale &egrave; stato il nuovo Patto della Concordia siglato nel 2025, che ha permesso di affrontare anche alcuni nodi rimasti irrisolti, tra cui sostenere questa crescita.&nbsp;</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YBVo7W8Y/s1000/an-fia-official-looks-on.jpg" alt="Ufficiale FIA" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Ufficiale FIA</p><p class="photographer">Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images</p><p>Pur essendo i contenuti dell&rsquo;accordo confidenziali, &egrave; emerso che la FIA avr&agrave; a disposizione maggiori fondi per migliorare le proprie strutture, formare il personale coinvolto nella gestione della corsa e i commissari, che oggi operano su base volontaria. Un rafforzamento che fa bene sia alla Federazione sia alla Formula 1: avere un organo di governo capace di rispondere alle necessit&agrave; dello sport e su cui poter fare affidamento &egrave; un vantaggio per l&rsquo;intero sistema.</p><p>Domenicali ha riconosciuto la necessit&agrave; di un collegio di commissari professionale, che non si basi soltanto su volontari come avviene oggi. La speranza &egrave; che il nuovo accordo contribuisca a sostenere una Federazione pi&ugrave; forte: &nbsp;"Credo che l&rsquo;aspettativa sia che dobbiamo avere una Federazione pi&ugrave; forte. Lo sport ha bisogno di un presidente forte che dia alla FIA l&rsquo;indirizzo per gestire la parte dello sport di cui &egrave; responsabile" ha aggiunto l&rsquo;amministratore delegato della F1.</p><p>"&Egrave; chiaro che senza i volontari che arrivano in pista, uno sport da miliardi non sarebbe possibile. Per questo dobbiamo assicurarci che ci sia un enorme rispetto per loro e che venga dato tutto ci&ograve; che serve affinch&eacute; continuino a essere attratti nel modo giusto, ricevendo il rispetto che meritano. Nella finale della Coppa del Mondo devi avere il miglior arbitro&rdquo;.</p><p>&ldquo;Noi abbiamo una finale della Coppa del Mondo ogni weekend, quindi dobbiamo avere i migliori arbitri, che diano ai piloti e a tutti la fiducia che ci&ograve; che decidono sia la decisione giusta. Qualunque investimento sia necessario, noi siamo l&igrave; per aiutare e sostenere, perch&eacute; sappiamo che se questo elemento viene a mancare, la credibilit&agrave; dello sport scompare&rdquo;. Alla fine, entrambe le parti hanno comunque lo stesso obiettivo finale: assicurarsi che la crescita rapidissima della F1 resti sostenibile e credibile.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/f1/news/anche-russell-la-pensa-come-domenicali-max-la-f1-e-piu-grande-di-qualunque-pilota/10813807/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Vy7xaLY/s2/george-russell-mercedes.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Anche Russell la pensa come Domenicali: "Max? La F1 &egrave; pi&ugrave; grande di qualunque pilota"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/doriane-pin-completa-il-suo-primo-test-in-formula-1-con-la-mercedes-a-silverstone/10813638/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0ZqANmd6/s2/doriane-pin-mercedes.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Doriane Pin completa il suo primo test in Formula 1 con la Mercedes a Silverstone</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-stella-in-mclaren-sappiamo-distinguere-gli-ingredienti-buoni-dai-biscotti-avvelenati/10813592/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6zoJx4k0/s2/andrea-stella-mclaren.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Stella: "In McLaren sappiamo distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-cosa-ce-nellobiettivo-delle-mcl40-per-risalire-la-china-da-miami/10813570/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/27NQXjx0/s2/dettaglio-tecnico-mclaren.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | McLaren: cosa c'&egrave; nell'obiettivo delle MCL40 per risalire la china da Miami?</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/qual-e-la-lezione-imparata-dalla-f1-in-vista-del-prossimo-cambio-regolamentare/10813514/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/2jEDwxP0/s2/griglia-di-partenza-della-spri.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Qual &egrave; la "lezione imparata" dalla F1 in vista del prossimo cambio regolamentare</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813835-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:46:17 +0000</pubDate>
      <author>Gianluca D'Alessandro</author>
    </item>
    <item>
      <title>Anche Russell la pensa come Domenicali: "Max? La F1 è più grande di qualunque pilota"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/anche-russell-la-pensa-come-domenicali-max-la-f1-e-piu-grande-di-qualunque-pilota/10813807/</link>
      <description>Il britannico della Mercedes sta con Domenicali. Qualora Verstappen decidesse di lasciare il Circus, la F1 riuscirebbe a sopportarlo perché è più grande di tutti, anche di campioni del calibro dell'olandese.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-8.motorsport.com/images/amp/6Vy7xaLY/s6/george-russell-mercedes.jpg"/> Il britannico della Mercedes sta con Domenicali. Qualora Verstappen decidesse di lasciare il Circus, la F1 riuscirebbe a sopportarlo perché è più grande di tutti, anche di campioni del calibro dell'olandese.<p>"La Formula 1 &egrave; pi&ugrave; grande di qualsiasi pilota". Un concetto che nel corso delle ultime settimane sta trovando sempre pi&ugrave; sostenitori &egrave; tornato in auge ancora una volta.</p><p>Nell'intervista esclusiva che Stefano Domenicali - amministratore delegato e presidente della F1 - ha concesso a Motorsport.com aveva gi&agrave; espresso questo concetto nel commentare le lamentele dell'olandese.</p><p>&ldquo;&Egrave; positivo che [Max] stia spingendo per ottenere qualcosa, e abbiamo detto che, se c&rsquo;&egrave; la volont&agrave; di portare avanti un tema, possiamo farlo nel modo giusto, nella sede giusta, perch&eacute; questa &egrave; la natura del nostro sport".&nbsp;</p><p>"Non sar&ograve; mai conflittuale, non &egrave; il mio stile e, alla fine, non porta valore a nessuno. Lo sport &egrave; pi&ugrave; grande di ciascuno di noi, di chiunque. E questo &egrave; qualcosa che tutti devono ricordare. Tutti significa tutti, nessuno escluso&rdquo;.</p><p>A una settimana di distanza dalle parole di Domenicali, sono arrivate quelle di George Russell. Il pilota della Mercedes, nel corso di un incontro con la stampa a cui ha partecipato anche Motorsport.com, &egrave; stato ancora pi&ugrave; diretto del CEO della F1.</p><p>La sua posizione, rispetto a quella di Domenicali, &egrave; la stessa, ma &egrave; stata espressa con concetti molto meno edulcorati e istituzionali.&nbsp;</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0rVxJMG0/s1000/stefano-domenicali-ceo-of-f1.jpg" alt="Stefano Domenicali, CEO della F1" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Stefano Domenicali, CEO della F1</p><p class="photographer">Foto di: <a href="https://www.motorsportnetwork.com" target="_blank">Motorsport Network</a></p><p>"Nessuno vorrebbe perdere Max, perch&eacute; credo che a tutti noi piaccia gareggiare contro di lui ed &egrave; semplicemente parte integrante della Formula 1", ha tenuto a precisare il pilota della Mercedes, attualmente al secondo posto nel Mondiale Piloti.&nbsp;</p><p>"Non mi &egrave; piaciuto guidare la vettura del 2022 quando aveva tanto bouncing che distruggeva la schiena a tutti. La macchina era grande, era pesante, nelle curve ad alta velocit&agrave; non era molto piacevole da guidare, ma lui non aveva le stesse lamentele perch&eacute; stava vincendo".</p><p>"Ora, le lamentele che ha attualmente sono diverse da quelle di Mercedes,&nbsp;Ferrari e McLaren perch&eacute; siamo in testa alla griglia e questo &egrave; del tutto naturale; si capisce e si riconosce la frustrazione, ma lui ha raggiunto ci&ograve; che la maggior parte dei piloti sogna, ovvero vincere un campionato. Ne ha vinti quattro e, in fin dei conti, immagino che si arrivi a un punto nella vita in cui non c'&egrave; davvero molto altro da raggiungere in Formula 1".&nbsp;</p><p>"Ha spuntato tutte le caselle, forse pu&ograve; puntare ai record, ma conoscendolo come lo conosco e conoscendo piloti che hanno vinto o raggiunto risultati simili, a un certo punto vuoi fare ci&ograve; che ti fa sorridere e, se si tratta di guidare sul Nordschleife, capisco perfettamente perch&eacute; guidare sul Nordschleife gli faccia sorridere".</p><p>"Ho percorso centinaia di giri sul&nbsp;Nordschleife al simulatore e mi piacerebbe tantissimo avere l'occasione di andare a correre sul Nordschleife, ma il mio obiettivo ora &egrave; diventare campione del mondo di Formula 1. Se ne avessi gi&agrave; vinti quattro, probabilmente farei lo stesso. Quindi, sai, lui si trova in una fase molto diversa della sua carriera e s&igrave;, penso che capiresti se restasse e capiresti se se ne andasse".</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813807-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:45:30 +0000</pubDate>
      <author>Giacomo Rauli</author>
    </item>
    <item>
      <title>MotoGP | Alex Marquez: "Se ad Adelaide vedremo i muri, noi piloti saremo i primi a dire che non si corre"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-se-ad-adelaide-vedremo-i-muri-noi-piloti-saremo-i-primi-a-dire-che-non-si-corre/10813696/</link>
      <description>Alex Marquez ha chiarito che il circuito di Adelaide, nuova sede cittadini del Gran Premio d'Australia di MotoGP, deve rispettare chiari standard di sicurezza.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-2.motorsport.com/images/amp/01QdaKv0/s6/jack-miller-adelaida-street-ci.jpg"/> Alex Marquez ha chiarito che il circuito di Adelaide, nuova sede cittadini del Gran Premio d'Australia di MotoGP, deve rispettare chiari standard di sicurezza.<p>In questa pausa che il Campionato del Mondo&nbsp;MotoGP sta vivendo in questo mese di aprile, a causa del rinvio del Gran Premio del Qatar alla fine della stagione a causa della guerra in Medio Oriente, il campionato ed i suoi protagonisti hanno l&rsquo;occasione di riflettere su diversi aspetti.</p><p>Proprio <a href="https://it.motorsport.com/driver/alex-marquez/163635/" target="_blank">Alex Marquez</a> ha toccato diversi argomenti questa settimana, in un evento organizzato dal marchio Momoven, che si occupa di noleggio moto, di cui il pilota del <a href="https://it.motorsport.com/team/gresini-moto2/2362/" target="_blank">Gresini Racing</a> &egrave; azionista. Uno di questi &egrave; stata la polemica sollevata dal cambio di sede del Gran Premio d'Australia, che a partire dal 2027 non si terr&agrave; pi&ugrave; sull'iconico circuito di Phillip Island per passare a quello di Adelaide.</p><p>Il tracciato &egrave; un circuito cittadino, nel centro della citt&agrave; omonima, che attualmente ospita le&nbsp;Supercars australiane e che &egrave; stato anche sede di un Gran Premio di Formula 1. Sar&agrave;, a sua volta, una vera sfida per la MotoGP, perch&eacute; sono molti anni, decenni, che la classe regina non gareggia pi&ugrave; su strada, cosa che ha sollevato dubbi in materia di sicurezza.</p><p>Il pi&ugrave; giovane dei fratelli Marquez, interrogato sulla questione del circuito di Adelaide, ha voluto rassicurare i tifosi, sottolineando che non si tratta esattamente di un circuito cittadino e chiarendo che, se non ci saranno vie di fuga sufficienti, i piloti si opporranno e non correranno.</p><p>"Adelaide non &egrave; un circuito cittadino, &egrave; un circuito all'interno di una citt&agrave;. Non sar&agrave; una pista permanente, ma sar&agrave; un circuito come&nbsp;<a href="https://it.motorsport.com/location/circuito-de-jerez/2478/">Jerez</a>, <a href="https://it.motorsport.com/location/austin/2724/">Austin</a> o altri. Quel concetto di circuito cittadino ha ingannato molte persone. Non ci saranno muri, non sar&agrave; una Monaco. Se vedremo muri, noi piloti della MotoGP saremo i primi a dire che non si corre", ha detto chiaramente il numero 73.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YXypqmo6/s1000/jack-miller-adelaida-street-ci.jpg" alt="Jack Miller, Adelaida Street Circuit" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Jack Miller, Adelaide Street Circuit</p><p class="photographer">Foto di: Uncredited</p><p>A proposito di questo argomento, quando gli &egrave; stato domandato se ci siano troppe gare in MotoGP, Alex Marquez ha espresso un punto di vista interessante:&nbsp;"Credo che forse non ce ne siano troppe. Ma penso che 22 Gran Premi siano il massimo. Ci&ograve; che mi preoccupa &egrave; che, anche se io sono ormai avanti con l'et&agrave; e non rester&ograve; a lungo con questo formato, i piloti giovani come il mio compagno, <a href="https://it.motorsport.com/driver/fermin-aldeguer/945238/" target="_blank">Fermin Aldeguer</a>, possano davvero esaurirsi prima con questo formato. Pi&ugrave; gare, pi&ugrave; infortuni... La possibilit&agrave; di infortunarsi &egrave; molto pi&ugrave; alta. Arrivare fisicamente molto provati pu&ograve; davvero succedere".</p><p>Successivamente, il pilota di Cervera ha spiegato perch&eacute; non &egrave; stato ancora annunciato alcun ingaggio per la MotoGP 2027, confermando le informazioni riportate da Motorsport.com nelle ultime settimane:&nbsp;"Tutto &egrave; in una fase di 'stand by' a causa delle trattative che la MSMA (associazione dei costruttori di MotoGP) sta conducendo con il campionato. Non si sa se continuer&agrave;, al momento non c'&egrave; un campionato per il prossimo anno, questa &egrave; la realt&agrave;. Nessuna Casa ha firmato. Arriveranno a un accordo? Certamente. Ma al momento non c'&egrave; la MotoGP nel 2027".</p><p>"Allora, &egrave; l&igrave; che stai tranquillo. Per il futuro, parlo credo in generale, ma quasi tutti, non credo che abbiano firmato, ma hanno comunque concordato, in qualche modo, dove andranno. Ma &egrave; vero che finch&eacute; non c'&egrave; un accordo non si pu&ograve; firmare nulla".</p><p>Anche se ovviamente non ha voluto dire nulla al riguardo, Marquez sa gi&agrave; dove correr&agrave; il prossimo anno: nel team ufficiale <a href="https://it.motorsport.com/team/red-bull-ktm-factory-racing-mxgp/2011/" target="_blank">KTM</a>, lasciando cos&igrave; il&nbsp;Gresini Racing e l'orbita <a href="https://it.motorsport.com/team/ducati/2259/" target="_blank">Ducati</a>.&nbsp;"Ho gi&agrave; indossato l'arancione in Moto2, ma il mio colore &egrave; il blu, eh?", &egrave; stata l'unica cosa che ha detto al riguardo, in tono scherzoso.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-marc-sta-agendo-con-intelligenza-la-situazione-della-ducati-non-e-legata-al-suo/10813421/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YK13yDz0/s2/marc-marquez-ducati-team.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>MotoGP | Alex Marquez: "Marc sta agendo con intelligenza; la situazione della Ducati non &egrave; legata al suo infortunio"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-non-credo-che-la-ducati-abbia-raggiunto-il-limite-massimo-della-sua-moto/10813291/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6DGqrMKY/s2/alex-marquez-acto.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>MotoGP | Alex Marquez: "Non credo che la Ducati abbia raggiunto il limite massimo della sua moto"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-nonostante-il-mercato-ducati-continua-a-lavorare-come-sempre-con-i-suoi-piloti-/10812860/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YK13qnX0/s2/alex-marquez-gresini-racing-2.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>MotoGP | Alex Marquez: "Nonostante il mercato, Ducati continua a lavorare come sempre con i suoi piloti ufficiali"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-difende-la-ktm-lanno-scorso-tutti-li-hanno-trattati-senza-rispetto/10812643/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/63QmDOg2/s2/alex-marquez-gresini-racing.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>MotoGP | Alex Marquez difende la KTM: "L'anno scorso tutti li hanno trattati senza rispetto"</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813696-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:05:42 +0000</pubDate>
      <author>Rubén Carballo Rosa</author>
    </item>
    <item>
      <title>Tragedia alla Nurburgring 24h Qualifiers: è morto il 66enne Juha Miettinen</title>
      <link>https://it.motorsport.com/endurance/news/tragedia-alla-nurburgring-24h-qualifiers-e-morto-il-66enne-juha-miettinen/10813783/</link>
      <description>Purtroppo Juha Miettinen non ce l'ha fatta. Il 66enne è morto dopo un incidente nella gara di qualificazione della 24h del Nurburgring. Il programma in pista al Ring proseguirà nella giornata di domenica e verrà osservato un minuto di silenzio prima della corsa che scatterà alle 13:00. Numerosi i messaggi di cordoglio.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-8.motorsport.com/images/amp/2Gz5R5E0/s6/nurburgring-atmosphere-2.jpg"/> Purtroppo Juha Miettinen non ce l'ha fatta. Il 66enne è morto dopo un incidente nella gara di qualificazione della 24h del Nurburgring. Il programma in pista al Ring proseguirà nella giornata di domenica e verrà osservato un minuto di silenzio prima della corsa che scatterà alle 13:00. Numerosi i messaggi di cordoglio.<p>Dopo una lunga bandiera rossa in seguito a un grave incidente che ha coinvolto sette vetture e causato danni alle barriere, i responsabili di gara del Nurburgring hanno purtroppo comunicato che&nbsp;Juha Miettinen (BMW 325i, #121) &egrave; deceduto a causa delle ferite riportate, dopo essere stato soccorso nel vicino Medical Center.</p><p>"Durante la prima gara degli ADAC 24h N&uuml;rburgring Qualifiers di oggi, si &egrave; verificato un grave incidente che ha coinvolto sette concorrenti nelle fasi iniziali. In seguito alla collisione tra diversi veicoli, la direzione gara ha immediatamente interrotto la corsa per consentire le operazioni di recupero e soccorso.</p><p>Nonostante il tempestivo intervento dei servizi di emergenza, i paramedici non sono riusciti a salvare il pilota coinvolto, Juha Miettinen (BMW 325i, #121), dopo l&rsquo;estrazione dal veicolo; il pilota &egrave; deceduto al Medical Centre dopo che tutti i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.</p><p>La gara non riprender&agrave; nella serata di sabato. I pensieri di tutti coloro che lavorano alla 24 Ore del N&uuml;rburgring sono rivolti alla famiglia di Juha Miettinen. Un minuto di silenzio sar&agrave; osservato in memoria del pilota scomparso durante la formazione della griglia della gara di domenica alle 13:00."</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/instagram-cfom7jnkyz.jpg" alt="Juha Miettinen" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Juha Miettinen</p><p class="photographer">Photo by: Juha Miettinen Instagram</p><p>L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto nel corso del terzo giro, all&rsquo;uscita di Klostertal, nella curva a destra che precede l&rsquo;ingresso del tratto in salita. Sono rimaste coinvolte in totale sette vetture.</p><p>Le auto coinvolte erano le seguenti: #27 (Wahl/R&ouml;nnefarth/Dumarey/B&ouml;ckmann, Aston Martin Vantage AMR GT3), #111 (Becker/Sp&ouml;lgen, BMW 325i E90), #121 (Miettinen/Berghult, BMW 325i E90), #410 (Croci/Larbi/Ackermann/Le Bihan, Porsche Cayman GTS), #448 (Klinkm&uuml;ller/Beckwermert, Porsche Cayman CM12), #503 (Tamm/Egger/H&ouml;kfelt, Toyota Supra) e #992 (Griesemann/Griesemann/Adorf/Holzer, Porsche 911 GT3 Cup Manthey 992.1).</p><p>L&rsquo;incidente ha bloccato la pista nella curva che porta al tratto in salita, causando un ingorgo di vetture. Successivamente, diverse auto sono state riportate verso i box in contromano attraverso la Nordschleife.</p><p>Max Verstappen, nelle sue Instagram Stories personali, ha commentato cos&igrave; l&rsquo;incidente, porgendo le proprie condoglianze alla famiglia di Miettinen: "Scioccato da quanto accaduto oggi&hellip; Il motorsport &egrave; qualcosa che amiamo tutti, ma in momenti come questo ci ricorda quanto possa essere pericoloso.&nbsp;Mando le mie pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglia e ai cari di Juha."</p><p>La Redazione di Motorsport.com porge le pi&ugrave; sentite condoglianze a famiglia e amici di Juha.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/endurance/news/nls-bmw-a-confronto-m3-touring-24h-vs-m4-gt3-evo-emergere-solo-qualche-differenza/10810473/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/rYEk9mw0/s2/bmw-m3-touring-24h-vs-bmw-m4-gt3-evo-fahrerisch-kaum-ein-unterschied-26040201.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>NLS | BMW a confronto: M3 Touring 24h vs M4 GT3 EVO. Emerge solo qualche differenza!</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813783-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:27:14 +0000</pubDate>
      <author>Michael Banovsky</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Peugeot pronta ad omologare una LMH evoluzione della 9X8 fino al 2029</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-peugeot-pronta-ad-omologare-una-lmh-evoluzione-della-9x8-fino-al-2029/10813769/</link>
      <description>L'AD Alain Favey ha confermato che il marchio francese vuole rinnovare l'impegno in Classe HYPERCAR per il prossimo triennio lavorando su una vettura che prenderà gli aspetti positivi dell'attuale LMH in pista, per poter lottare stabilmente al vertice.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-3.motorsport.com/images/amp/2wlE8yqY/s6/94-peugeot-totalenergies-peuge.jpg"/> L'AD Alain Favey ha confermato che il marchio francese vuole rinnovare l'impegno in Classe HYPERCAR per il prossimo triennio lavorando su una vettura che prenderà gli aspetti positivi dell'attuale LMH in pista, per poter lottare stabilmente al vertice.<p>Peugeot Sport &egrave; pronta a rilanciare le proprie ambizioni nel FIA World Endurance Championship con una nuova vettura, che dovr&agrave; cercare di dare finalmente l'assalto al primato stabilmente fino al 2029.</p><p>Da diversi mesi si parlava dei programmi futuri del Leone, che dopo aver introdotto la 9X8 in versione EVO 2024 ha continuato a faticare contro i rivali della Classe HYPERCAR, mettendo anche in dubbio quella che poteva essere una prosecuzione nella serie.</p><p>In realt&agrave;, da quando la Casa francese ha scelto di tornare in azione nel Mondiale e a Le Mans, nessuno ha mai avuto dubbi che questo fosse il momento ideale per giocarsi le proprie carte e anche i vertici dell'azienda hanno confermato che l'obiettivo &egrave; quello di vincere al pi&ugrave; presto, poi si vedr&agrave; cosa accadr&agrave; in seguito se cambieranno le norme.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0Ld5RoJ0/s1000/93-peugeot-totalenergies-peuge.jpg" alt="#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne, Nick Cassidy" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne, Nick Cassidy</p><p class="photographer">Foto di: FIAWEC - DPPI</p><p>"Il cambio di regolamento avverr&agrave; nel 2030, ma la nostra priorit&agrave; era avere delle certezze per il prossimo triennio e queste ci sono state date. Vogliamo rimanere fino al termine del 2029 e per essere competitivi dobbiamo lavorare ad una evoluzione della attuale vettura", ha dichiarato l'AD di Peugeot, Alain Favey, a Motorsport.com durante un incontro avvenuto ad Imola con i giornalisti italiani.</p><p>"Il piano &egrave; questo, si tratter&agrave; di una nuova omologazione che potr&agrave; permetterci di essere pi&ugrave; competitivi. Partiremo dalla attuale vettura che conosciamo e non sar&agrave; completamente nuova, ma comunque abbiamo usato tutti i Joker Evo a disposizione per la 9X8 e quindi dovremo omologare una macchina da capo".</p><p>Non potendo pi&ugrave; evolvere l'attuale 9X8, in Peugeot non ricominceranno da un foglio bianco, ma riprendendo diverse parti che hanno funzionato bene con il modello LMH attualmente in pista. Nei prossimi mesi verr&agrave; quindi messo in atto il programma di test per essere pronti per il 2027.</p><p>"Ci stiamo lavorando e sono molto fiducioso che si possa arrivare ad un bel risultato. Non so quando andremo in pista per i test, ma chiaramente per essere pronti in tempo per il 2027 bisogner&agrave; programmare le sessioni di prove nei prossimi mesi".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2jEDJoN0/s1000/93-peugeot-totalenergies-peuge.jpg" alt="#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne, Nick Cassidy" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne, Nick Cassidy</p><p class="photographer">Foto di: FIAWEC - DPPI</p><p>Detto ci&ograve;, in parallelo verranno portati avanti anche i dialoghi con FIA e ACO sulla revisione dei regolamenti che dovrebbero garantire una piattaforma unica, o quantomeno un avvicinamento a livello tecnico per quanto riguarda LMDh e LMH.</p><p>Ma Favey ha sottolineato che avere avuto la garanzia di poter correre con questa tipologia di prototipi per il prossimo triennio &egrave; esattamente ci&ograve; che serviva per rinnovare l'impegno e rilanciare le proprie ambizioni, soprattutto in vista della gara pi&ugrave; attesa di tutte, la 24h di Le Mans.</p><p>"La cosa importante per noi era avere una visione triennale sulla base di norme stabili, prima che i regolamenti cambino e posso dire che vale la pena investire. Quello che succeder&agrave; dopo lo valuteremo strategicamente".</p><p>"Il nostro lavoro sar&agrave; per il 2027-2028-2029, il futuro dipender&agrave; anche dalle prestazioni della vettura in questi anni. La nostra ambizione &egrave; quella di essere stabilmente nei primi quattro, non dovesse accadere vedremo se e come proseguire".</p><p>"Per un marchio &egrave; importante avere una storia e Peugeot non vuole essere quello che entra ed esce in continuazione dai vari campionati. Questo &egrave; l'anno del centenario dalla prima partecipazione a Le Mans, un valore importante che d&agrave; anche affidabilit&agrave; sul marchio".</p><p>"In questo momento stiamo scrivendo una storia, con capitoli positivi e negativi, vorremmo raggiungere un finale felice e lo si potr&agrave; avere con una buona prestazione nell'arco del campionato e a Le Mans, ma lo valuteremo a fine 2029".</p><p>"Per Peugeot la 24h di Le Mans &egrave; senza dubbio pi&ugrave; importante rispetto al Mondiale, al quale comunque partecipiamo con impegno. Ma in Francia quella gara &egrave; una grande festa e dunque assume una rilevanza particolare".</p><p>&nbsp;</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-giovinazzi-dura-mettere-insieme-il-giro-da-hyperpole-in-gara-dovremo-essere-intelligenti/10813683/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0R7wO8B2/s2/51-ferrari-af-corse-ferrari-49.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Giovinazzi: "Dura mettere insieme il giro da Hyperpole, in gara dovremo essere intelligenti"</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-ferrari-batte-toyota-ed-e-in-hyperpole-ad-imola-con-un-grande-giovinazzi/10813657/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/27NQXBK0/s2/51-ferrari-af-corse-ferrari-49-2.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Ferrari batte Toyota ed &egrave; in Hyperpole ad Imola con un grande Giovinazzi</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-dietro-le-quinte-peugeot-ecco-tutto-quello-che-non-si-vede-al-box-delle-lmh-93-e-94-/10813589/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0qgPJmOY/s2/box-peugeot.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Dietro le quinte Peugeot: ecco tutto quello che non si vede al box delle LMh 93 e 94 </a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-imola-libere-3-fuoco-e-drudi-brillano-con-ferrari-e-aston/10813585/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6lmdJeD0/s2/50-ferrari-af-corse-ferrari-49.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Imola, Libere 3: Fuoco e Drudi brillano con Ferrari e Aston</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-genesis-ickx-indica-la-via-la-coesione-del-team-fara-la-differenza-e-la-macchina-funziona/10813492/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0rVxJVG0/s2/17-genesis-magma-racing-genesi.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Genesis, Ickx indica la via: "La coesione del team far&agrave; la differenza. E la macchina funziona..."</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-genesis/10813491/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6b8jJwp2/s2/17-genesis-magma-racing-genesi.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Genesis: la GMR-001 &egrave; gi&agrave; ritenuta una buona base, ma l'affidabilit&agrave; &egrave; il primo obiettivo</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-imola-libere-2-spunta-la-alpine-con-milesi-seguito-da-toyota-e-ferrari/10813449/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0rVxJj50/s2/35-alpine-endurance-team-alpin.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Imola, Libere 2: spunta la Alpine con Milesi seguito da Toyota e Ferrari</a><a href="https://it.motorsport.com/lemans/news/wec-coletta-non-si-sottrae-col-bop-nascosto-manchera-una-parte-del-racconto-di-gara/10813434/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6b8jJXp2/s2/antonello-coletta-head-of-ferr.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>WEC | Coletta non si sottrae: "Ferrari rispetta le regole, col BoP nascosto mancher&agrave; una parte del racconto di gara"</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813769-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:39:43 +0000</pubDate>
      <author>Francesco Corghi</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Genesis, Ickx indica la via: "La coesione del team farà la differenza. E la macchina funziona..."</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-genesis-ickx-indica-la-via-la-coesione-del-team-fara-la-differenza-e-la-macchina-funziona/10813492/</link>
      <description>Jacky Ickx, ambasciatore del team Genesis Magma, indica la via al marchio che ha esordito questo weekend nel WEC con le GMR-001. Il campione belga punta tanto sul fattore umano.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-8.motorsport.com/images/amp/0rVxJVG0/s6/17-genesis-magma-racing-genesi.jpg"/> Jacky Ickx, ambasciatore del team Genesis Magma, indica la via al marchio che ha esordito questo weekend nel WEC con le GMR-001. Il campione belga punta tanto sul fattore umano.<p>La hospitality di Genesis Magma &egrave; letteralmente in mezzo al paddock dell'Enzo e Dino Ferrari di Imola. Scura, austera. E l'ambiente, al suo, interno, conferma quanto gi&agrave; mostrato dalla facciata. Poca luce, buio diffuso, interrotto solo dalla luce naturale nell'ultima parte che arriva dal soppalco.&nbsp;</p><p>Eppure, in tutta quella austerit&agrave;, spicca una figura piccola, dai capelli bianchi, che emana un'aura percepibile da diversi metri. Jacky Ickx, ambasciatore e consulente di Genesis, &egrave; forse la migliore garanzia del nuovo progetto coreano messo insieme appena un anno e mezzo fa e che oggi ha l'ambizione di affrontare altre 11 Case nel campionato mondiale pi&ugrave; affollato del motorsport.</p><p>Nella prima conferenza dedicata alla stampa che ha fatto Genesis nel fine settimana di Imola, Ickx ha letteralmente catturato tutto e tutti, addirittura pi&ugrave; di un Cyril Abiteboul che avrebbe avuto tutto l'interesse di catturare occhi e orecchie dei giornalisti presenti considerando l'esordio assoluto del marchio coreano.</p><p>Lasciato il doveroso spazio ad Abiteboul, Ickx ha poi dato la sua visione non solo dell'attuale situazione in cui imperversa il World Endurance Championship, ma ha anche recitato perfettamente il suo ruolo di ambasciatore di Genesis.</p><p>"Il primo aspetto &egrave; non fare l'errore di comparare i miei tempi a questi. Devi vivere il presente. Oggi il motorsport &egrave; molto diverso da allora, ma &egrave; anche molto pi&ugrave; competitivo di prima. E poi c'&egrave; un aspetto che bisogna sempre considerare. Qui non si tratta della solitudine del leader. E' qualcosa di importante. Sono stato un osservatore del team in questo anno e mezzo e posso dire che non c'&egrave; errore pi&ugrave; grande nel motorsport che credere di potercela fare da soli".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2y7AEwy6/s1000/jacky-ickx-genesis-magma-racin.jpg" alt="Jacky Ickx, Genesis Magma Racing" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Jacky Ickx, Genesis Magma Racing</p><p class="photographer">Foto di: FIAWEC - DPPI</p><p>"L'aspetto umano in un team &egrave; il grande segreto del successo nel&nbsp;Motorsport. Devi sempre tenere in mente che prima del via di una gara c'&egrave; un gruppo di persone che fa il lavoro e che lavora insieme e lo fa da esperti. Oggi abbiamo il DNA di fare tutto questo. Quello che abbiamo fatto sino a ora &egrave; gi&agrave; un successo, considerando che abbiamo messo insieme un gruppo di persone e quello che abbiamo fatto insieme &egrave; superbo".</p><p>La GMR-001, almeno nei primi turni di libere, ha mostrato di non essere ad anni luce dai migliori. Ci&ograve; che pi&ugrave; conta - sostiene Ickx - &egrave; che il team continui a remare nella stessa direzione e sia coeso. Tutti hanno un ego proprio, ma l'obiettivo deve essere condiviso.</p><p>"La macchina funziona. Oggi abbiamo affrontato la realt&agrave; dal punto di vista prestazionale, ma quello che abbiamo fatto sino a oggi &egrave; gi&agrave; un successo e va bene. Forse in gara guarderemo alle prestazioni e il quadro sar&agrave; differente. Ma quello che conta davvero &egrave; assolutamente la coesione del team. Oggi abbiamo avuto successo".</p><p>"L'aspetto umano &egrave; la chiave di tutto. Tutti abbiamo un ego, ma abbiamo un solo obiettivo. Ed &egrave; quello di portare&nbsp;Genesis a scalare la montagna che abbiamo deciso di affrontare. Ma passo dopo passo lo faremo. Anche perch&eacute; abbiamo un numero molto alto di persone di diverse nazionalit&agrave;. Oggi guardavo le operazioni di pit stop, cambio gomme, ecc... E' tutto molto efficiente. Tutto molto veloce e fatto bene. Sono davvero orgoglioso di loro. Amo l'aspetto umano, perch&eacute; senza le persone non puoi fare niente. Senza di loro, il successo non &egrave; possibile".</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813492-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:05:21 +0000</pubDate>
      <author>Giacomo Rauli</author>
    </item>
    <item>
      <title>Qual è la "lezione imparata" dalla F1 in vista del prossimo cambio regolamentare</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/qual-e-la-lezione-imparata-dalla-f1-in-vista-del-prossimo-cambio-regolamentare/10813514/</link>
      <description>L'attuale ciclo tecnico è appena iniziato, ma la F1 guarda già al futuro puntando su un regolamento capace di assorbire i cambi di rotta dell’industria. L’obiettivo è costruire un meccanismo di protezione che regali vetture divertenti, ma che eviti dipendenze dai costruttori permettendo allo sport di reagire a crisi o scelte strategiche esterne.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-7.motorsport.com/images/amp/2jEDwxP0/s6/griglia-di-partenza-della-spri.jpg"/> L'attuale ciclo tecnico è appena iniziato, ma la F1 guarda già al futuro puntando su un regolamento capace di assorbire i cambi di rotta dell’industria. L’obiettivo è costruire un meccanismo di protezione che regali vetture divertenti, ma che eviti dipendenze dai costruttori permettendo allo sport di reagire a crisi o scelte strategiche esterne.<p></p><p>Questa &egrave; la priorit&agrave; della Formula 1, oltre ad assicurarsi che i timori espressi dai piloti negli ultimi mesi, non solo sul piano sportivo ma anche della sicurezza, vengano ascoltati e gestiti nel modo corretto, come ecosistema. Nessuna rivoluzione, bens&igrave; solo aggiustamenti per non stravolgere un regolamento che sta producendo gare movimentate e ricche di sorpassi, meno amate dai puristi, ma apprezzate da molti tifosi.</p><p></p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2jEDOrM0/s1000/charles-leclerc-ferrari-oscar-.jpg" alt="Charles Leclerc, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren, George Russell, Mercedes" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Charles Leclerc, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren, George Russell, Mercedes</p><p class="photographer">Foto di: Mark Thompson / Getty Images</p><p></p><p></p><h2>La scenario odierno non &egrave; la stesso di cinque anni fa</h2><p>&ldquo;A quel tempo era vero che arrivava un&rsquo;indicazione molto chiara da parte di tutti i costruttori: o si andava in una certa direzione, oppure non sarebbero pi&ugrave; stati interessati a nessuna forma di coinvolgimento nello sport. E potrei essere ancora pi&ugrave; diretto. Se avessimo avuto un costruttore indipendente, avremmo potuto dire: sapete cosa, offriamo un motore F1 FIA ai team che vogliono correre, andiamo avanti cos&igrave;&rdquo;, ha spiegato Domenicali in un&rsquo;intervista esclusiva a Motorsport.com negli uffici di Londra.</p><p>&ldquo;Ma non c&rsquo;era nessuno. Non c&rsquo;era un equivalente dell&rsquo;antico Ford Cosworth, il motorista indipendente e via dicendo. Questa era la situazione cinque anni fa. Ora &egrave; evidente che l&rsquo;elettrificazione ha preso una direzione diversa rispetto all&rsquo;ibridazione. E tutti comprendono che, se i carburanti sostenibili saranno disponibili in quantit&agrave; adeguata e con un prezzo corretto per i consumatori, potrebbero rappresentare il modo pi&ugrave; realistico per affrontare il tema delle emissioni&rdquo;.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YP7rX7G2/s1000/stefano-domenicali-ceo-of-f1.jpg" alt="Stefano Domenicali, CEO della F1" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Stefano Domenicali, CEO della F1</p><p class="photographer">Foto di: <a href="https://www.motorsportnetwork.com" target="_blank">Motorsport Network</a></p><p>&ldquo;Oggi abbiamo circa 1,6 miliardi di automobili, pi&ugrave; i veicoli commerciali e i camion. Se qualcuno pensa che sia possibile convertire dall&rsquo;oggi al domani tutti questi mezzi in veicoli elettrici, &egrave; impossibile. Per questo motivo, lo dico con senso di responsabilit&agrave;, alcuni politici a europei non hanno compreso questa realt&agrave;, creando problemi per l&rsquo;industria europea che sono difficili da recuperare&rdquo;.</p><p>Le parole di Domenicali riflettono il cambio di scenario visto negli ultimi anni sul mercato globale. La rivoluzione elettrica sta procedendo con un passo pi&ugrave; lento rispetto a quanto ci si aspettava cinque anni fa e, inevitabilmente, anche i costruttori che avevano investito in quella direzione hanno iniziato a rivedere la propria strategia commerciale.</p><p></p><p>Si tratta di una formula che diversi costruttori, come Ford e Honda, potrebbero accettare. La speranza (e aspettativa) &egrave; che tutti i grandi marchi, inclusi Audi, Cadillac e Ford, decidano di proseguire l&rsquo;avventura nella serie regina anche in futuro: la F1 ha bisogno dei costruttori, ma a loro volta anche i costruttori hanno bisogno della F1, che resta la piattaforma di riferimento nel motorsport per promuovere la ricerca tecnologica e valorizzare il proprio marchio.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2jEDm4z0/s1000/honda-power-unit-launch.jpg" alt="Presentazione Power Unit Honda RA626H" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Presentazione Power Unit Honda RA626H</p><p class="photographer">Foto di: Honda</p><h2>I costruttori sono vitali, ma serve un meccanismo di protezione</h2><p>L&rsquo;interesse per un cambiamento in questa direzione oggi sembra maggiore rispetto a qualche anno fa, sia nell&rsquo;industria automobilistica sia nel paddock di F1. Non &egrave; un caso che Domenicali, pur rimarcando con fermezza l&rsquo;importanza e il ruolo dei costruttori, abbia aggiunto che in futuro la FIA e la F1 dovranno operare all&rsquo;interno di un quadro che non dipenda completamente dai desideri dei marchi automobilistici.</p><p>&ldquo;I costruttori sono una componente fondamentale di ci&ograve; che facciamo. Dobbiamo ringraziarli, perch&eacute; senza di loro sarebbe impossibile. Ma non possiamo pi&ugrave; trovarci in una posizione in cui i costruttori dettano il ritmo allo sport. &Egrave; una lezione che abbiamo imparato e che, insieme alla FIA, che &egrave; la principale responsabile del regolamento, ci permetter&agrave; di trovare il pacchetto giusto affinch&eacute; i due mondi possano convivere".</p><p>&ldquo;Vogliamo che i costruttori ci siano, senza alcun dubbio. Ma non possiamo essere messi in una sorta di angolo con un &ldquo;prendere o lasciare&rdquo;. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo su cui dovremo lavorare nei prossimi anni&rdquo;, aggiunge Domenicali.</p><p></p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/63QmD882/s1000/nico-hulkenberg-audi-f1-team.jpg" alt="Nico Hulkenberg, Audi F1 Team" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Nico Hulkenberg, Audi F1 Team</p><p class="photographer">Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images</p><h2>Si impara dal passato per non essere vulnerabili </h2><p>In pi&ugrave; occasioni Domenicali ha ribadito che lo sport deve essere pronto nel caso il mercato automobilistico entri in crisi o imbocchi una direzione diversa. Ed &egrave; proprio questo il discorso: serve un regolamento interessante per i costruttori, ma non si pu&ograve; nemmeno correre il rischio di ritrovarsi in una posizione di vulnerabilit&agrave; a livello sportivo e di business nel caso il mercato o lo scenario mondiale cambi in poco tempo. </p><p>&ldquo;Guardate cosa &egrave; successo con Renault. Renault era seduta al tavolo quando si &egrave; deciso questo tipo di motore. E poi ha preso la decisione di andarsene. &Egrave; questo che intendo. Non possiamo trovarci in una situazione in cui una crisi del mercato porta un costruttore a prendere decisioni difficili e a dare priorit&agrave; ad altre iniziative. Dobbiamo proteggerci da questo&rdquo;.</p><p>&ldquo;Dobbiamo essere consapevoli che viviamo in un mondo in cui non possiamo dare nulla per scontato. E le cose possono cambiare molto rapidamente. L&rsquo;unica cosa da evitare &egrave; ritrovarci in una situazione in cui siamo scoperti o colti di sorpresa, perch&eacute; &egrave; proprio questo che dobbiamo prevenire. Credo quindi che l&rsquo;unico modo per riuscirci sia avere un quadro regolamentare che permetta ai costruttori di essere rispettati e di restare&rdquo;.</p><p>&ldquo;Ma, nel caso decidessero che questa piattaforma non &egrave; pi&ugrave; attrattiva per loro per ragioni non legate al motorsport in s&eacute;, dobbiamo essere in grado di reagire e garantire ai team la possibilit&agrave; di competere e al business di restare forte come lo &egrave; oggi&rdquo;.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-antonelli-e-sereno-non-penso-al-risultato-finale-ma-a-dare-sempre-il-meglio/10813464/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/63QmDwJ2/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Antonelli &egrave; sereno: "Non penso al risultato finale, ma a dare sempre il meglio"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-cadillac-herta-debutta-in-fp1-a-barcellona-fara-quattro-sessioni-2026/10813433/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6O79qNO6/s2/colton-herta-hitech.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Cadillac: Herta debutta in FP1 a Barcellona, far&agrave; quattro sessioni 2026</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/domenicali-esclusivo-antonelli-e-un-valore-per-la-f1-potrebbe-spostare-lattenzione-dei-tifosi-itali/10813394/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Al7MovY/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>Domenicali esclusivo: "Antonelli &egrave; un valore per la F1. Potrebbe spostare l&rsquo;attenzione dei tifosi italiani"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-esclusiva-ferrari-massimo-sforzo-nel-mese-di-sosta-con-pit-stop-anche-notturni-/10813358/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0R7w1LZ2/s2/charles-leclerc-ferrari.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Esclusiva Ferrari: massimo sforzo nel mese di sosta, con programma intensivo anche per i pit stop</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-red-bull-si-riorganizza-waterhouse-e-landi-per-rilanciare-milton-keynes/10813328/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0Ld5rDN0/s2/max-verstappen-red-bull-racing.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Red Bull si riorganizza: Waterhouse e Landi per rilanciare Milton Keynes</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813514-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:26:13 +0000</pubDate>
      <author>Gianluca D'Alessandro</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Giovinazzi: "Dura mettere insieme il giro da Hyperpole, in gara dovremo essere intelligenti"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-giovinazzi-dura-mettere-insieme-il-giro-da-hyperpole-in-gara-dovremo-essere-intelligenti/10813683/</link>
      <description>La grande lotta tra 'Giovi' e Hirakawa ha infiammato Imola e la Ferrari che scatterà davanti a tutti esalta il pubblico locale, anche se tutti sembrano essere molto vicini e con le incognite meteo possono esserci sorprese. Rammarichi invece per Fuoco e Kubica.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-8.motorsport.com/images/amp/0R7wO8B2/s6/51-ferrari-af-corse-ferrari-49.jpg"/> La grande lotta tra 'Giovi' e Hirakawa ha infiammato Imola e la Ferrari che scatterà davanti a tutti esalta il pubblico locale, anche se tutti sembrano essere molto vicini e con le incognite meteo possono esserci sorprese. Rammarichi invece per Fuoco e Kubica.<p>Il sabato di Imola ha regalato una fantastica lotta tra&nbsp;Ferrari e Toyota risoltasi a favore di Antonio Giovinazzi, che per un soffio ha avuto la meglio di Ryo Hirakawa nella lotta per la Hyperpole della 6h che domenica aprir&agrave; la stagione 2026 del FIA World Endurance Championship.</p><p>Sotto al caldissimo sole che splende sul circuito del Santerno il pugliese si &egrave; esaltato nella fase finale delle prove cronometrate, riuscendo a sconfiggere il rivale giapponese per appena 11 millesimi, nel boato del pubblico locale pronto a festeggiare il pilota del Cavallino Rampante, ma anche a tributare il giustissimo applauso a quello della TR010 Hybrid #8.</p><p>"Fino a quando non ho tagliato il traguardo dell'ultimo giro non avevo notizie su come era messa la classifica, mi sono concentrato al massimo per fare del mio meglio e fortunatamente &egrave; stato sufficiente", ha detto il Campione del Mondo in carica della 499P #51.</p><p>"Onestamente, vedendo il tempo, non ero sicuro fosse ideale per la Pole, anche perch&eacute; avevo commesso un piccolo errore alla 'Villeneuve' e quindi non pensavo di poter migliorare".</p><p>"Ad Imola le curve sono molto simili nei vari settori, non ce n'&egrave; uno in particolare dove andiamo meglio degli altri e questo ha richiesto anche diversi giri per poter capire come rendere al meglio nei vari punti. Inoltre, le gomme hanno richiesto un paio di tornate per entrare in funzione, quindi diciamo che siamo riusciti a mettere insieme tutto al meglio".</p><p>"E' stata una sessione intensa e l'innalzamento delle temperature in pista ha creato maggiori difficolt&agrave; nella guida rispetto allo scorso anno, eravamo tutti molto vicini e penso sia stato anche un bello spettacolo in generale, oltre che per i nostri tifosi".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0ZqANj56/s1000/antonio-giovinazzi-ferrari-af-.jpg" alt="Antonio Giovinazzi, AF Corse " loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Antonio Giovinazzi, AF Corse</p><p class="photographer">Foto di: Davide Cavazza</p><p>Le Ferrari hanno confermato che sul giro singolo rendono molto bene sulle rive del Santerno, ma era anche gi&agrave; stato anticipato che l'obiettivo primario era portarsi davanti in classifica per il via di una gara che si preannuncia pi&ugrave; complicata, viste le previsioni meteo incerte.</p><p>"In gara non so come potr&agrave; andare, c'&egrave; il rischio di pioggia e quindi si aggiunge una incognita. Abbiamo guardato stamattina i dati raccolti nel Prologo, ci sono ancora alcune incertezze, ma intanto partiamo davanti, che era il primo obiettivo vista la natura della pista".</p><p>"Oggi anche la Toyota avrebbe potuto essere in Hyperpole, sono stati forti sia con le medie che con le morbide, ma li conosciamo e sono sempre stati competitivi pure negli anni scorsi".</p><p>"Dobbiamo quindi essere intelligenti e pronti a mettere in pratica la strategia giusta al momento opportuno, stare davanti pu&ograve; sicuramente aiutare".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2jEDJ3z0/s1000/50-ferrari-af-corse-ferrari-49.jpg" alt="#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen</p><p class="photographer">Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo</p><p>Sembrava aver realizzato un bel tempo Antonio Fuoco, in lizza anch'esso per il vertice, ma alla fine la Rossa #50 si &egrave; ritrovata terza per un nulla, col calabrese che non pu&ograve; nascondere rammarichi.</p><p>"C'&egrave; un po' di amarezza per come &egrave; andata, sicuramente la posizione &egrave; migliore rispetto allo scorso anno, ma in Qualifica mi sentivo meglio rispetto alla Hyperpole, infatti ho commesso un piccolo errore che mi &egrave; costato il primato. In Qualifica avevo ottenuto un crono che mi avrebbe consentito di essere primo alla fine".</p><p>"Siamo tutti molto vicini e fa piacere, ci sono otto auto in 3 decimi ed essere davanti significa aver fatto un ottimo lavoro. Noi abbiamo usato sempre le gomme morbide, i nostri rivali invece ho notato che hanno montato anche le medie in alcuni momenti".</p><p>"La Toyota le riesce a sfruttare molto bene, ma in gara tutto pu&ograve; cambiare perch&eacute; &egrave; previsto cielo coperto e possibilit&agrave; di pioggia, dunque dobbiamo cercare di essere svegli guadagnando subito una posizione e vedere come andr&agrave;".</p><p>"L'obiettivo principale &egrave; portare a casa il risultato migliore per la squadra, dobbiamo cercare di andare davanti con entrambe le vetture e poi si vedr&agrave;".</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0mXRJwq6/s1000/83-af-corse-ferrari-499p-rober.jpg" alt="#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson " loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson</p><p class="photographer">Foto di: Davide Cavazza</p><p>Chi invece non sorride &egrave; Robert Kubica, rimasto indietro per una serie di problemi multipli nel mettere insieme il giro migliore, e costretto ad accontentarsi di una mesta ottava posizione.</p><p>"Abbiamo fatto fatica con l'anteriore, avevamo molta meno aderenza rispetto alla Qualifica e quando l'ho ritrovata ormai era tardi e avevo accumulato troppo distacco. Speravamo di partire pi&ugrave; avanti, purtroppo queste cose succedono e dovremo cercare di recuperare", ha commentato il polacco della 499P #83 di AF Corse.</p><p>"Il margine per risalire c'&egrave; sempre nelle gare di durata, dovremo cercare di lavorare bene nell'arco della gara e di come evolver&agrave;. Partire indietro su questa pista non aiuta a superare, ma va tenuto d'occhio anche il meteo con la possibile pioggia".</p><p>"Pi&ugrave; incertezze ci sono e meglio potr&agrave; essere per noi, anche se &egrave; difficile inventarsi qualcosa quando parti indietro. Se sar&agrave; una gara asciutta dovremo essere bravi a sfruttare errori e incertezze dei nostri rivali".</p><p>Antonello Coletta, Capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti: &ldquo;Oggi abbiamo visto quanto i valori tra noi e diversi avversari siano molto ravvicinati: ne eravamo consapevoli e anche per questo &egrave; stato ancora pi&ugrave; bello ottenere questa pole position con la 499P numero 51".</p><p>"Siamo felici di avere due Ferrari ai primi tre posti alla partenza della gara su un tracciato come Imola, dove effettuare i sorpassi &egrave; molto difficile e la posizione al via pu&ograve; risultare un fattore molto importante; l&rsquo;unico rammarico &egrave; per la 499P numero 83 che pur avendo fatto bene tutte le prove, non &egrave; riuscita ad andare oltre l&rsquo;ottava posizione".</p><p>"Siamo consapevoli che la 6 Ore di Imola sar&agrave; una gara lunga e complessa, ma ci auguriamo di poter regalare ai nostri Tifosi un&rsquo;ottima prova&rdquo;.</p><p>Ferdinando Cannizzo, Capo delle vetture Endurance, chiosa: &ldquo;La pole position della 499P numero 51 &egrave; il risultato di un grande lavoro di squadra e di un&rsquo;ottima esecuzione da parte di Antonio in una sessione molto competitiva. Il margine &egrave; minimo e, come la qualifica, la gara sar&agrave; altrettanto combattuta e aperta fino all'ultimo".</p><p>"Con un meteo che si preannuncia variabile e possibili condizioni di pioggia nel pomeriggio, la gestione della strategia, delle gomme e del traffico sar&agrave; fondamentale&rdquo;.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-ferrari-batte-toyota-ed-e-in-hyperpole-ad-imola-con-un-grande-giovinazzi/10813657/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/27NQXBK0/s2/51-ferrari-af-corse-ferrari-49-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>WEC | Ferrari batte Toyota ed &egrave; in Hyperpole ad Imola con un grande Giovinazzi</a><a href="https://it.motorsport.com/wec/news/wec-dietro-le-quinte-peugeot-ecco-tutto-quello-che-non-si-vede-al-box-delle-lmh-93-e-94-/10813589/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0qgPJmOY/s2/box-peugeot.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>WEC | Dietro le quinte Peugeot: ecco tutto quello che non si vede al box delle LMh 93 e 94 </a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813683-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:51:20 +0000</pubDate>
      <author>Francesco Corghi</author>
    </item>
    <item>
      <title>MotoGP | Alex Marquez: "Marc sta agendo con intelligenza; la situazione della Ducati non è legata al suo infortunio"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-marc-sta-agendo-con-intelligenza-la-situazione-della-ducati-non-e-legata-al-suo/10813421/</link>
      <description>Alex Marquez ha analizzato la situazione in cui si trova suo fratello Marc dopo un inizio di stagione 2026 complicato in MotoGP.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-3.motorsport.com/images/amp/YK13yDz0/s6/marc-marquez-ducati-team.jpg"/> Alex Marquez ha analizzato la situazione in cui si trova suo fratello Marc dopo un inizio di stagione 2026 complicato in MotoGP.<p>L'inizio della stagione 2026 per i fratelli Marquez&nbsp;si sta rivelando molto pi&ugrave; complicato rispetto al 2025, quando hanno vissuto un anno assolutamente magnifico. Da un lato, <a href="https://it.motorsport.com/driver/marc-marquez/159980/" target="_blank">Marc Marquez</a>, campione del mondo in carica della MotoGP, continua a cercare quello che lui chiama il suo "nuovo 100 per 100" dopo aver subito un infortunio alla spalla destra la scorsa stagione ed aver notato nelle prime gare di non essere ancora al massimo. Con una sola vittoria all'attivo (nella Sprint in Brasile), il #93 &egrave; quinto in classifica generale, a 36 punti dal leader, <a href="https://it.motorsport.com/driver/marco-bezzecchi/177443/" target="_blank">Marco Bezzecchi</a>.</p><p>D'altra parte, c'&egrave; <a href="https://it.motorsport.com/driver/alex-marquez/163635/" target="_blank">Alex Marquez</a>.Il pilota del <a href="https://it.motorsport.com/team/gresini-moto2/2362/" target="_blank">Gresini Racing</a> viene da quella che &egrave; stata la sua migliore stagione nella classe regina, con le prime vittorie in gara lunga all'attivo e il secondo posto in campionato, come seconda punta della <a href="https://it.motorsport.com/team/ducati/2259/" target="_blank">Ducati</a> in sella ad una GP24 con cui si &egrave; trovato a suo agio fin dall'inizio.</p><p>La sua prestazione gli &egrave; valsa, per questa stagione, la possibilit&agrave; di contare su materiale ufficiale, lo stesso a disposizione del team ufficiale, ovvero l'ultima versione della Desmosedici, la GP26. Tuttavia, con essa non tutto sta andando per il meglio, come lui stesso ha ammesso questo gioved&igrave;, in un evento organizzato dalla societ&agrave; Momoven, di noleggio moto, di cui lui stesso &egrave; investitore.</p><p>Proprio in questa occasione &egrave; stato chiesto ad Alex cosa stia succedendo a lui, ma anche a suo fratello Marc. Il numero 73 non ha approfondito molto la questione, ma ha sottolineato che Marc sta andando molto bene in questo momento difficile, e ha spiegato perch&eacute;.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/6DGqzy7Y/s1000/alex-marquez-gresini-racing.jpg" alt="Alex M&aacute;rquez, Gresini Racing" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Alex M&aacute;rquez, Gresini Racing</p><p class="photographer">Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images</p><p>"Ho gi&agrave; abbastanza da fare con le mie cose per dire cosa stia succedendo a&nbsp;Marc. Penso che il suo inizio di stagione sia stato intelligente. I punti che potrebbero mancare alla fine dell'anno, credo che lui li stia gestendo molto bene", ha esordito.</p><p>"Ha commesso pi&ugrave; errori di quanto vorrebbe, sicuramente, ma l'importante quando si soffre &egrave; non perdere il treno, e lui non l'ha perso, i punti (di svantaggio) non sono cos&igrave; tanti. Bisogna saper interpretare la situazione. Sono piccoli fattori: quando un'altra Ducati ti batte, significa che il pilota pu&ograve; migliorare. &Egrave; l&igrave; che faccio autocritica. C'&egrave; anche un piccolo dettaglio sulla moto che non riusciamo a capire del tutto, speriamo di scoprire di cosa si tratta", ha proseguito.</p><p>D'altra parte, ad Alex Marquez &egrave; stato chiesto direttamente se ritiene che il calo della Ducati rispetto <a href="https://it.motorsport.com/team/aprilia-racing/2162/" target="_blank">all'Aprilia</a> nel 2026 abbia a che fare con l'infortunio di Marc, vista l'assenza dell'uomo di riferimento della Casa di Borgo Panigale, da cui ora si dipende maggiormente per i risultati.</p><p>"La situazione della Ducati non ha nulla a che vedere con l'infortunio di mio fratello. Ci sono anni in cui puoi fare due passi avanti, altri in cui ne fai uno, in altri rimani fermo. Sono state provate cose che hanno funzionato, cose che non hanno funzionato, ma c'&egrave; stata una casa, l'Aprilia, che quest'anno ha fatto un passo in pi&ugrave; rispetto alla Ducati. Fino a quando e su tutti i circuiti? Non lo sappiamo", ha risposto Alex.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/grada-hermanos-marquez-jerez.jpg" alt="La grada de los hermanos M&aacute;rquez en Jerez" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">La tribuna dei fratelli M&aacute;rquez a Jerez</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-non-credo-che-la-ducati-abbia-raggiunto-il-limite-massimo-della-sua-moto/10813291/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6DGqrMKY/s2/alex-marquez-acto.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Alex Marquez: "Non credo che la Ducati abbia raggiunto il limite massimo della sua moto"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-nonostante-il-mercato-ducati-continua-a-lavorare-come-sempre-con-i-suoi-piloti-/10812860/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YK13qnX0/s2/alex-marquez-gresini-racing-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Alex Marquez: "Nonostante il mercato, Ducati continua a lavorare come sempre con i suoi piloti ufficiali"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/e-difficile-capire-come-marquez-riesca-a-fare-cio-che-fa-non-valeva-la-pena-guardare-i-suoi-dati-te/10812947/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0qgPagkY/s2/marc-marquez-ducati-team.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Lecuona: "&Egrave; difficile capire come Marquez riesca a fare ci&ograve; che fa, non valeva la pena guardare i suoi dati"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-il-paradosso-di-bezzecchi-sta-dominando-ma-ce-un-aspetto-che-deve-migliorare/10812678/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/25d39ok0/s2/marco-bezzecchi-aprilia-racing.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Il paradosso di Bezzecchi: sta dominando, ma c'&egrave; un aspetto che deve migliorare</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-doohan-la-sua-forza-mentale-rende-marc-marquez-un-vero-campione/10812661/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0mXRvpk6/s2/motogp-german-gp-2018-race-win.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Doohan: "La sua forza mentale rende Marc Marquez un vero campione"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-difende-la-ktm-lanno-scorso-tutti-li-hanno-trattati-senza-rispetto/10812643/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/63QmDOg2/s2/alex-marquez-gresini-racing.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Alex Marquez difende la KTM: "L'anno scorso tutti li hanno trattati senza rispetto"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-la-ducati-850cc-per-il-2027-debutta-con-uno-shakedown-a-misano/10812552/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6b8jeD32/s2/ducati-850-2027-3.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | La Ducati 850cc per il 2027 debutta con uno shakedown a Misano</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813421-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:43:14 +0000</pubDate>
      <author>Rubén Carballo Rosa</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Ferrari batte Toyota ed è in Hyperpole ad Imola con un grande Giovinazzi</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-ferrari-batte-toyota-ed-e-in-hyperpole-ad-imola-con-un-grande-giovinazzi/10813657/</link>
      <description>Spettacolare duello tra il pugliese e Hirakawa, mentre Fuoco è terzo con la 499P #50 seguito dall'ottima Peugeot di Jakobsen e da Nato con la Cadillac. BMW in Top10, fuori Aston e Genesis, in LMGT3 primato di Fleming con la McLaren-Garage 59.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-4.motorsport.com/images/amp/27NQXBK0/s6/51-ferrari-af-corse-ferrari-49-2.jpg"/> Spettacolare duello tra il pugliese e Hirakawa, mentre Fuoco è terzo con la 499P #50 seguito dall'ottima Peugeot di Jakobsen e da Nato con la Cadillac. BMW in Top10, fuori Aston e Genesis, in LMGT3 primato di Fleming con la McLaren-Garage 59.<p>Ferrari e McLaren scatteranno dalla Hyperpole per la 6h di Imola grazie alla grandissima prestazione ottenuta al termine delle due sessioni cronometrate di attacco al primato che hanno affrontato i protagonisti del FIA World Endurance Championship sotto al caldissimo sole che splende sul circuito del Santerno.</p><p>Ad aprire le danze &egrave; stato Tom Fleming che ha svettato con autorit&agrave; fra le LMGT3, mentre nei duelli delle HYPERCAR vola Antonio Giovinazzi battendo per un soffio i rivali.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/fn7a0275-jpg.jpg"  loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="photographer">Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo</p><h2>HYPERCAR</h2><p>I 10' della Hyperpole dedicata alle HYPERCAR sono stati tutti da vivere col fiato sospeso, con uno spettacolo raro che ha visto le prime due file dello schieramento concludere nello spazio di 0"073.</p><p>Giovinazzi si &egrave; mostrato irresistibile al volante della 499P #51 mettendo la firma sul primato con un 1'30"127 che ha sconfitto per 0"011 la Toyota #8 di un grande Ryo Hirakawa, a conferma che la TR010 Hybrid sul giro secco &egrave; tornata finalmente a giocarsela per le posizioni che contano.</p><p>Antonio Fuoco, che aveva anche assaporato per qualche istante la vetta, alla fine si &egrave; classificato terzo con la Ferrari #50 a +0"040 dal compagno di marchio, seguito da un altrettanto bravissimo Malthe Jakobsen con la Peugeot #94.</p><p>A quasi 0"3 e quinto del lotto c'&egrave; Norman Nato con la Cadillac-Jota #12, seguito a ruota dalla Toyota #7 di Nyck De Vries, mentre Charles Milesi &egrave; settimo con la Alpine #35, dopo aver rischiato nella Qualifica finendo fuori pista al 'Tamburello'.</p><p>Mastica amaro Robert Kubica che non va oltre l'ottavo tempo con la Ferrari #83 di AF Corse, a oltre 0"4 ci sono le BMW #20 e #15 di Robin Frijns e Kevin Magnussen.</p><p>Nella sessione di Qualifica, dove alcuni hanno scelto di montare le gomme medie come ad esempio Toyota e Cadillac, era stato Fuoco a mettere davanti la Ferrari in 1'30"088 seguito da Kubica e la Top10 racchiusa in mezzo secondo ha visto rimanere fuori per 0"038 la Alpine #36 di Jules Gounon 11&deg;, cos&igrave; come le Aston Martin di Harry Tincknell e Marco Sorensen, 12a e 14a, separate da un deludente Earl Bamber con la Cadillac-Jota #38.</p><p>Male anche Stoffel Vandoorne che non va oltre il 15&deg; posto al volante della Peugeot #93, fanalini di coda le Genesis di Mathieu Jaminet ed Andr&eacute; Lotterer, col francese che prende 1"1 montando gomme medie e il tedesco 2"1 con le morbide.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/18042026-fn7a8661-jpg.jpg"  loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="photographer">Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo</p><h2>LMGT3</h2><p>Terza Hyperpole per la McLaren nel Mondiale e prima per Garage 59 grazie all'ottimo Tom Fleming, capace di realizzare un 1'41"181 al volante della 720S #10 staccando per una manciata di decimi le Lexus-ASP #78 e #87 condotte da Hadrien David e Clemens Schmid nella sessione dedicata ai piloti Silver.</p><p>La griglia di partenza vedr&agrave; in Top5 anche le BMW-WRT affidate a Parker Thompson e Sean Gelael, quest'ultimo protagonista di un'uscita di pista alla 'Rivazza', senza poter quindi migliorare la propria prestazione.</p><p>Mercedes-Iron Lynx #61 che ottiene invece il sesto tempo con Rui Andrade, 1" &egrave; il distacco accusato da Simon Mann con la Ferrari-AF Corse #21, seguito dalla Porsche-Manthey #91 e da Giammarco Levorato con la Ford-Proton Competition #88.</p><p>Decimo Salih Yolu&ccedil; armato della Corvette-TF Sport #34, finito in sabbia alla 'Piratella' negli ultimi secondi di sessione, provocando anche l'esposizione della bandiera rossa impedendo a chi stava ancora spingendo di poter completare il proprio giro.</p><p>Nella Qualifica, riservata ai piloti con licenza Bronze, il miglior crono lo aveva ottenuto Peter Dempsey con la Corvette #34 in 1'41"642 rifilando distacchi pesantissimi a tutti.</p><p>A rimanere fuori dalla Top10 per appena 0"012 &egrave; Yasser Shahin con la Porsche-Manthey #92, beffato dal compagno di squadra della #91 James Cottingham e quindi scatter&agrave; 11&deg; affiancato dalla Aston Martin-HoR #27 di Ian James, con dietro la Ford-Proton Competition #77 di Eric Powell e la Corvette-TF Sport #33 di Blake McDonald.</p><p>Male anche la Aston Martin-HoR #23 di Gray Newell che scatter&agrave; 15a, davanti ad Alexander West (McLaren-Garage 59 #58), finito in testacoda nel tentativo finale, Johannes Zelger (Mercedes-Iron Lynx #79) e Thomas Flohr (Ferrari-AF Corse #54).</p><p>La partenza della 6h di Imola &egrave; prevista per domenica alle ore 13;00.</p><p><a href="https://fiawec.alkamelsystems.com/" target="_blank"></a></p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813657-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:02:12 +0000</pubDate>
      <author>Francesco Corghi</author>
    </item>
    <item>
      <title>Doriane Pin completa il suo primo test in Formula 1 con la Mercedes a Silverstone</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/doriane-pin-completa-il-suo-primo-test-in-formula-1-con-la-mercedes-a-silverstone/10813638/</link>
      <description>Doriane Pin ha completato il suo primo test di Formula 1 con la Mercedes: un momento storico sia per la pilota francese che per la F1 Academy.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-3.motorsport.com/images/amp/0ZqANmd6/s6/doriane-pin-mercedes.jpg"/> Doriane Pin ha completato il suo primo test di Formula 1 con la Mercedes: un momento storico sia per la pilota francese che per la F1 Academy.<p>Doriane Pin, campionessa della F1 Academy 2025, ha partecipato a una sessione di test di Formula 1 con <a href="https://it.motorsport.com/team/mercedes/2014/" target="_blank">la Mercedes</a>.&nbsp;</p><p>La pilota francese ha recentemente rivelato in un'intervista al podcast F1 Beyond The Grid che il piano era quello di partecipare a un test di F1 con la scuderia di Brackley. Ora, la <a href="https://it.motorsport.com/team/mercedes/2014/" target="_blank">Mercedes</a> ha condiviso le foto di&nbsp;quel momento storico con la didascalia: "Un momento storico per Doriane Pin. Al volante di una vettura di F1 per la prima volta".</p>&nbsp;<p>La Pin si &egrave; messa al volante della Mercedes W12, guidata da <a href="https://it.motorsport.com/driver/lewis-hamilton/144275/" target="_blank">Lewis Hamilton</a> e <a href="https://it.motorsport.com/driver/valtteri-bottas/155985/" target="_blank">Valtteri Bottas</a> nella stagione 2021. "Oggi &egrave; un giorno molto speciale", ha dichiarato in un video sui social media.&nbsp;</p><p>"Guider&ograve; per la prima volta una vettura di Formula 1 a Silverstone. Non vedo l'ora. Sar&agrave; un grande giorno e qualcosa che ho sognato per cos&igrave; tanto tempo. Quindi mi godr&ograve; ogni secondo e coglier&ograve; questa occasione per crescere e continuare a migliorare e divertirmi alla guida di una vettura di Formula 1".</p><p>"E vi terr&ograve; aggiornati su come andr&agrave; e su quanto sar&agrave; speciale questa giornata".</p>&nbsp;<p>La ventiduenne &egrave; attualmente development driver&nbsp;per il team Mercedes F1, dopo che la scuderia guidata da Toto Wolff ha sostenuto il suo impegno nella F1 Academy.&nbsp;</p><p>L'ultima donna a partecipare ad un test privato su una vettura di F1 &egrave; stata Jessica Hawkins con l'Aston Martin nel 2023, mentre l'ultima donna a partecipare ad un weekend di gara di F1 &egrave; stata l'amministratrice delegata della F1 Academy, <a href="https://it.motorsport.com/driver/susie-wolff/146618/" target="_blank">Susie Wolff</a>, che ha preso parte a una sessione di prove libere con la <a href="https://it.motorsport.com/team/williams/2020/" target="_blank">Williams</a> nel 2014.</p><p>Questo non &egrave; solo un traguardo importante per la&nbsp;Pin, ma &egrave; anche un momento significativo per la F1 Academy. L'obiettivo della serie tutta al femminile &egrave; quello di offrire alle giovani donne opportunit&agrave; in pista e dimostrare che il&nbsp;motorsport non &egrave; pi&ugrave; un mondo esclusivamente maschile.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0Ld5RWj0/s1000/doriane-pin-mercedes-w12.jpg" alt="Doriane Pin, Mercedes  W12" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Doriane Pin, Mercedes W12</p><p class="photographer">Foto di: Mercedes AMG</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813638-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:28:40 +0000</pubDate>
      <author>Lydia Mee</author>
    </item>
    <item>
      <title>MotoGP | Sei ore di operazione per fissare le vertebre per Aleix Espargaro, che mostra la sua cicatrice</title>
      <link>https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-sei-ore-di-operazione-per-fissare-le-vertebre-per-aleix-espargaro-che-mostra-la-sua-cicatrice/10813553/</link>
      <description>Il collaudatore della Honda si è infortunato durante un test privato a Sepang ed è stato operato una volta rientrato in Europa. Ora ha dato un aggiornamento sulle sue condizioni sui social, spiegando che tutto è andato per il verso giusto e che spera di tornare a casa entro pochi giorni.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-5.motorsport.com/images/amp/6xEw5WM0/s6/aleix-espargaro-honda-hrc.jpg"/> Il collaudatore della Honda si è infortunato durante un test privato a Sepang ed è stato operato una volta rientrato in Europa. Ora ha dato un aggiornamento sulle sue condizioni sui social, spiegando che tutto è andato per il verso giusto e che spera di tornare a casa entro pochi giorni.<p>In questi casi si dice sempre che il peggio &egrave; alle spalle, anche se probabilmente la fase pi&ugrave; impegnativa inizia adesso per Aleix Espargaro. Il collaudatore della Honda &egrave; stato vittima di un brutto incidente la scorsa settimana, durante un test privato a&nbsp;Sepang, rimediando un infortunio che ha interessato ben quattro vertebre, ma fortunatamente senza problemi a livello midollare.</p><p>In ogni caso, una volta rientrato in Europa, il pilota di Granollers si &egrave; dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico presso l'Ospedale Universitario Dexeus-Quiron e successivamente ha dato qualche dettaglio in pi&ugrave; sui suoi canali social.</p><p>Pubblicando un video che lo mostra in piedi, ma con indosso un collarino, ha spiegato di essere rimasto sotto ai ferri per oltre sei ore, ma che tutto &egrave; andato per il verso giusto e che ora quindi lo attende il percorso di recupero, che spera di iniziare a casa nei prossimi giorni.</p>&nbsp;<p>"Ieri finalmente mi hanno operato e mi hanno fissato le quattro vertebre. Sono stato pi&ugrave; di sei ore in sala operatoria, dove il dottor Fiol ed il suo team hanno fatto un lavoro eccellente. Ora ho parecchio dolore, ma sto gi&agrave; iniziando a muovermi. Spero di poter tornare a casa nei prossimi giorni. Un abbraccio a tutti", spiega il messaggio che accompagna il post, che ha a corredo anche un'immagine della cicatrice che gli ha lasciato l'intervento.</p><p>Al momento, il pi&ugrave; anziano dei fratelli Espargaro non ha parlato dei tempi di recupero, ma &egrave; facile ipotizzare che ci vorr&agrave; un bel po' prima di rivederlo in sella ad una MotoGP. Una disdetta anche per la Casa giapponese, che in questa fase aveva deciso di differenziare lo sviluppo, proseguendo quello della RC213V proprio con Aleix ed affidando al giapponese Takaaki Nakagami quello della RC214V, la moto con il motore da 850cc che debutter&agrave; nella prossima stagione.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-aleix-espargaro-si-deve-operare-per-correggere-una-grave-lesione-alle-vertebre/10812838/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YWKw9WxY/s2/aleix-espargaro-honda-hrc.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Aleix Espargar&oacute; si deve operare per correggere una grave lesione alle vertebre</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-aleix-espargaro-ricoverato-in-ospedale-dopo-un-grave-incidente-durante-i-test-con-la-honda-a/10811620/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6x7ZdJ1Y/s2/aleix-espargaro-honda-hrc.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Aleix Espargar&oacute; ricoverato in ospedale dopo un grave incidente durante i test con la Honda a Sepang </a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813553-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:01:46 +0000</pubDate>
      <author>Matteo Nugnes</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Dietro le quinte Peugeot: ecco tutto quello che non si vede al box delle LMh 93 e 94 </title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-dietro-le-quinte-peugeot-ecco-tutto-quello-che-non-si-vede-al-box-delle-lmh-93-e-94-/10813589/</link>
      <description>Motorsport.com vi porta a fare un giro nel retrobox del team francese, che schiera due 9X8 LMH anche nel WEC 2026. </description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-8.motorsport.com/images/amp/0qgPJmOY/s6/box-peugeot.jpg"/> Motorsport.com vi porta a fare un giro nel retrobox del team francese, che schiera due 9X8 LMH anche nel WEC 2026. <p>Il paddock di Imola &egrave; letteralmente baciato dal sole. Il caldo &egrave; percepibile e la primavera sprigiona profumi in grado di amalgamarsi con quelli artificiali - ma altrettanto potenti - del motorsport. Il WEC che si fonde con il parco di Imola e tutte le hospitality nel paddock dell'Enzo e Dino Ferrari.&nbsp;</p><p>Un marchio in fila all'altro e fa impressione: vedere tante Case impegnate nel trovare il giusto modo di interpretare il regolamento 2026 &egrave; un piacere per gli occhi. Ma i nostri, in questo caso, si fermano su un animale rampante. E' il leone di Peugeot Sport, che &egrave; supportato da uno sfondo grigio chiaro che diventa cangiante ai raggi del sole che scalda Imola.</p><p>Ci avviciniamo al logo e le porte scorrevoli si aprono. Due passi e sentiamo subito - oltre al fresco dell'ombra dovuta ai bilici che fanno da parete al retrobox di Peugeot - la frenesia e la concentrazione di un team che sta dando il massimo sforzo, avendo le due 9X8 LMh in pista.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YvKQre76/s1000/box-peugeot.jpg" alt="Box Peugeot" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Box Peugeot</p><p class="photographer">Foto di: Giacomo Rauli</p><p>Davanti a noi cofani e code di ricambio delle 9X8. A sinistra un bilico di pezzi di ricambio. A destra, invece, c'&egrave; lo spazio dedicato agli ingegneri. 24 persone dedicate a strategie e telemetrie per seguire in tempo reale tutto ci&ograve; che accade sulle LMh francesi. Niente da fare, per&ograve;: non c'&egrave; modo di vederli all'opera, perch&eacute; si trovano all'interno del secondo bilico e questo, a differenza di quello che c'&egrave; accanto, &egrave; completamente chiuso. Sigillato.</p><p>Non importa, noi proseguiamo il nostro giro per capire meglio come i 60 membri del team (di cui 51 che intervengono sulle vetture) portano avanti le loro operazioni. Prima del box vero e proprio, alloggiato nella struttura principale dell'Autodromo di Imola che &egrave; pochi metri pi&ugrave; in l&agrave; di noi, c'&egrave; un tendone blu scuro sulla destra, sempre inglobato tra i due camion.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/YK139yD0/s1000/le-nuove-gomme-della-michelin.jpg" alt="Le nuove gomme della MIchelin" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Le nuove gomme della MIchelin</p><p class="photographer">Foto di: Giacomo Rauli</p><p>E' il posto dedicato agli pneumatici Michelin. Sono l&igrave;, in bella vista davanti a noi, suddivisi in modo meticoloso tra i treni di Soft e Medium nuovi e quelli invece gi&agrave; utilizzati. Ogni vettura ne ha 18 allocati per la 6 Ore di Imola. In fondo alla tenda, invece, le gomme da bagnato. Per il momento non sono state chiamate in causa, ma per la gara potrebbero giocare un ruolo importante.</p><p>Usciti dalla zona dedicata agli pneumatici, ecco il momento clou. Entriamo nel retro box e la frenesia aumenta a dismisura. Arrivano treni di gomme, veniamo travolti da un via-vai di meccanici vestiti di nero. Ci appostiamo in un triangolo segnalato con un nastro bianco sul pavimento grigio scuro. A sinistra lo spazio della 9X8 numero 93, a destra quello della 94.&nbsp;</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0kZAJbV6/s1000/box-peugeot.jpg" alt="Box Peugeot" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Box Peugeot</p><p class="photographer">Foto di: Giacomo Rauli</p><p>I meccanici sono intenti a seguire le Libere 3 dallo schermo posizionato sul lato dei rispettivi box ma, a un certo punto, dalla quiete si passa a una tempesta di movimenti coordinati e codificati. Il capo meccanico - che potete riconoscere nella foto qui sopra dalla tuta gialla fluo, fatta in tal modo per aiutare i piloti durante i pit stop notturni - &egrave; il primo a muoversi fuori dal box, seguito da tutti gli altri. Si prepara il rifornimento, il cambio gomme.</p><p>Rientrata la numero 93, viene riportata dentro al box e inizia la procedura. Vengono smontati muso, coda e cofano motore. Nick Cassidy, che nel frattempo ha indossato balaclava e casco proprio accanto a noi (con tanto di pollicione alzato) prende il suo sedile e si dirige sul lato sinistro della 9X8. Dall'abitacolo esce Stoffel Vandoorne. L'ex pilota di McLaren scende, toglie il suo sedile e lascia spazio a Cassidy.&nbsp;</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2wlE8JVY/s1000/box-peugeot.jpg" alt="Box Peugeot" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Box Peugeot</p><p class="photographer">Foto di: Giacomo Rauli</p><p>Incrociamo il belga mentre si dirige nel retrobox, cos&igrave; da togliersi il casco e abbassarsi la parte superiore della tuta. Lo sguardo &egrave; quello di un pilota in pista. Estremamente concentrato, occhi sbarrati, frenesia del movimenti. Si toglie il casco, tira un sospiro e l'espressione contratta del viso cambia all'improvviso. I giri del suo motore si abbassano di colpo e, allo stesso tempo, gli occhi prendono di colpo un'espressione diversa.&nbsp;</p><p>Nel frattempo &egrave; rientrata anche la seconda 9X8, con Theo Pourchaire che si appresta a entrare in pista per gli ultimi 20 minuti di pista. Il divieto di scattare foto e di assistere ai cambi di assetto ci costringe a porre fine alla nostra visita all'interno del mondo Peugeot Sport. Ma tanto &egrave; bastato per capire meglio cosa sia l'organizzazione di un team LMh del WEC: organizzazione, ritmo e professionalit&agrave; al servizio di un team che punta ai vertici di una categoria sempre pi&ugrave; protagonista nel motorsport moderno.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2dE7JRLY/s1000/box-peugeot.jpg" alt="Box Peugeot" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Box Peugeot</p><p class="photographer">Foto di: Giacomo Rauli</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813589-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:01:52 +0000</pubDate>
      <author>Giacomo Rauli</author>
    </item>
    <item>
      <title>Nurburgring 24h Qualifiers: ancora una penalità per l'equipaggio di Max Verstappen</title>
      <link>https://it.motorsport.com/endurance/news/24h-nurburgring-qualifiers-ancora-una-penalita-per-lequipaggio-di-max-verstappen/10813603/</link>
      <description>A seguito di un incidente occorso al compagno di squadra Lucas Auer durante le qualifiche, la Mercedes-AMG di Max Verstappen verrà retrocessa di tre posizioni sulla griglia di partenza.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-2.motorsport.com/images/amp/6n7AaeM0/s6/24h-nurburgring-qualifiers-str.jpg"/> A seguito di un incidente occorso al compagno di squadra Lucas Auer durante le qualifiche, la Mercedes-AMG di Max Verstappen verrà retrocessa di tre posizioni sulla griglia di partenza.<p>Una battuta d'arresto per la stella della Formula 1 Max Verstappen alla vigilia della prima gara di qualificazione alla 24 Ore del&nbsp;Nurburgring 2026: alla Mercedes-AMG #3 del Team Winward &egrave; stata inflitta una penalit&agrave; di tre posizioni in griglia a seguito di un incidente nelle qualifiche che ha coinvolto il compagno di squadra di Verstappen, Lucas Auer. Di conseguenza, Verstappen ed Auer partiranno dalla nona posizione anzich&eacute; dalla sesta.</p><p>Auer &egrave; entrato in collisione con la Porsche Cayman #941 del Team Adrenalin nel tratto Hohe Acht durante un tentativo di sorpasso fallito. L'austriaco ha cercato di superare all'interno in una curva a destra, ma il pilota della&nbsp;Porsche &egrave; rimasto sulla traiettoria. Si &egrave; verificato un contatto e la Cayman &egrave; finita in testacoda.</p><p>I commissari hanno esaminato l'incidente dopo le qualifiche e hanno raggiunto un verdetto chiaro:&nbsp;Auer &egrave; responsabile della collisione. La loro dichiarazione recita:</p><p>"Il pilota della vettura #941 ha dichiarato di essere rimasto sulla traiettoria di gara e di non aver notato l'avvicinarsi della vettura #03, pi&ugrave; veloce. Il pilota della vettura #03 ha dichiarato di aver visto lo spazio e di aver valutato male la situazione. Inoltre, si &egrave; scusato direttamente con il #941 dopo il suo turno. I commissari hanno ritenuto che una penalit&agrave; di 3 posizioni in griglia per la prossima gara a cui la vettura parteciper&agrave; sia la sanzione appropriata".</p>&nbsp;<p>Per&nbsp;Verstappen, questa non &egrave; la prima battuta d'arresto di questo tipo sul Nordschleife. Non pi&ugrave; tardi di marzo, aveva vinto la seconda gara della N&uuml;rburgring Endurance Series (NLS) insieme a Daniel Juncadella e Jules Gounon. Tuttavia, il trionfo non &egrave; durato a lungo: la vittoria &egrave; stata successivamente revocata perch&eacute; il team aveva utilizzato un set di pneumatici in pi&ugrave; durante la giornata di gara.</p><p>&Egrave; improbabile che questa ultima battuta d'arresto pesi troppo sull'olandese. La sua partecipazione alle 24h&nbsp;Qualifiers &ndash; resa possibile in primo luogo dalla cancellazione della gara di Formula 1 in Arabia Saudita &ndash; &egrave; principalmente finalizzata alla preparazione per la 24 Ore che si terr&agrave; dal 14 al 17 maggio. Durante la prima gara di sabato sera (partenza: 17:30), Verstappen acquisir&agrave; anche una preziosa esperienza, poich&eacute; saranno i suoi primi giri sul Nordschleife al buio.</p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813603-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:38:34 +0000</pubDate>
      <author>Markus Lüttgens</author>
    </item>
    <item>
      <title>F1 | Stella: "In McLaren sappiamo distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/f1-stella-in-mclaren-sappiamo-distinguere-gli-ingredienti-buoni-dai-biscotti-avvelenati/10813592/</link>
      <description>Il team principal della squadra di Woking ha fatto un intervento sul sito ufficiale del team per spiegare l'arrivo nel 2028 di Lambiase ma, soprattutto, per spegnere le voci che alcuni media avevano alimentato sul suo passaggio alla Ferrari: "La stagione delle notizie frivole è iniziata prima del previsto".</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-2.motorsport.com/images/amp/6zoJx4k0/s6/andrea-stella-mclaren.jpg"/> Il team principal della squadra di Woking ha fatto un intervento sul sito ufficiale del team per spiegare l'arrivo nel 2028 di Lambiase ma, soprattutto, per spegnere le voci che alcuni media avevano alimentato sul suo passaggio alla Ferrari: "La stagione delle notizie frivole è iniziata prima del previsto".<p>Andrea Stella ha fatto il punto sulla situazione attuale della McLaren intervenendo sul sito ufficiale della squadra. Il team principal ha toccato diversi temi, tra cui quello legato a Gianpiero Lambiase, storico ingegnere di pista di Max Verstappen, il cui arrivo a Woking &egrave; previsto all&rsquo;inizio del 2028.</p><p>Dopo l&rsquo;annuncio dell&rsquo;ingaggio di Lambiase, alcuni media hanno ipotizzato un suo possibile approdo nel ruolo di team principal (accompagnato da un ingaggio particolarmente elevato) delineando anche uno scenario che vedrebbe Stella in partenza verso Maranello, con tanto di presunto pre-contratto gi&agrave; firmato.</p><p>&ldquo;Biscotti avvelenati &ndash; ha commentato Stella - onestamente, alcune delle recenti voci, comprese quelle riguardanti stipendi astronomici e fantomatici pre-contratti, mi hanno fatto sorridere. Sembra quasi che la &lsquo;stagione delle notizie frivole&rsquo;, che di solito inizia prima dell'estate, quest&rsquo;anno sia arrivata in anticipo! Ormai ci sono abituato e la prendo con filosofia. &Egrave; come se qualche pasticcere invidioso abbia cercato di rovinare alla &lsquo;pasticceria&rsquo; McLaren la preparazione di un buon dessert, ma sappiamo benissimo come distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati...&rdquo;.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/27NQlQR0/s1000/gianpiero-lambiase-red-bull-ra.jpg" alt="Gianpiero Lambiase, Red Bull Racing" width="1200" height="800" loading="lazy"/> <p class="title">Gianpiero Lambiase, Red Bull Racing</p><p class="photographer">Foto di: Kym Illman / Getty Images</p><p>Parole nette, che lasciano intendere anche un messaggio neppure troppo velato: il tentativo di creare tensioni interne al team attraverso indiscrezioni prive di fondamento. Stella ha poi chiarito il ruolo destinato a Lambiase: &ldquo;Il suo arrivo rappresenta la ciliegina sulla torta. Per me sar&agrave; un supporto fondamentale nel ruolo di Chief Racing Officer, posizione che attualmente ricopro insieme a quella di Team Principal&rdquo;.</p><p>&ldquo;L&rsquo;allargamento del calendario &ndash; ha proseguito Stella - ha avuto conseguenze significative in termini di impegno personale e qualit&agrave; della vita. La Formula 1 di oggi &egrave; molto diversa da quella che ho conosciuto oltre 20 anni fa. Le dimensioni di un team di vertice sono pi&ugrave; che raddoppiate; il nostro organico, ad esempio, &egrave; cresciuto di oltre il 20% negli ultimi tre anni. Oggi abbiamo raggiunto una dimensione compatibile con i vincoli imposti dal tetto di spesa e funzionale all'obiettivo di garantire le prestazioni necessarie per avere successo&rdquo;.</p><p>I cambiamenti hanno inevitabilmente inciso anche sul ruolo di team principal: &ldquo;Io e Zak abbiamo creato una struttura orizzontale, in cui &egrave; fondamentale garantire autonomia ai vari responsabili, assicurando allo stesso tempo il supporto a lungo termine. Con questo approccio, il doppio ruolo che ricopro oggi non sarebbe sostenibile nel lungo periodo&rdquo;.</p><p>In conclusione, Stella ha ribadito il valore strategico dell&rsquo;operazione: &ldquo;L&rsquo;arrivo di Gianpiero porter&agrave; grande competenza e potenziale nel lungo termine. &Egrave; anche la conferma di quanto la McLaren sia diventata attrattiva per i migliori talenti della Formula 1. Questa credibilit&agrave; &egrave; il risultato del lavoro svolto da tutte le persone del team negli ultimi anni, nel costruire una cultura capace di far crescere gli individui e contribuire a un obiettivo comune, in un ambiente sano e stimolante&rdquo;.</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-cosa-ce-nellobiettivo-delle-mcl40-per-risalire-la-china-da-miami/10813570/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/27NQXjx0/s2/dettaglio-tecnico-mclaren.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | McLaren: cosa c'&egrave; nell'obiettivo delle MCL40 per risalire la china da Miami?</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/ghini-perche-la-f1-non-riesce-a-uscire-dalla-cruna-dellago/10813481/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Vy7xDnY/s2/charles-leclerc-ferrari-lewis-.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Ghini: "Perch&eacute; la F1 non riesce a uscire dalla cruna dell'ago?"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-antonelli-e-sereno-non-penso-al-risultato-finale-ma-a-dare-sempre-il-meglio/10813464/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/63QmDwJ2/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Antonelli &egrave; sereno: "Non penso al risultato finale, ma a dare sempre il meglio"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-cadillac-herta-debutta-in-fp1-a-barcellona-fara-quattro-sessioni-2026/10813433/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6O79qNO6/s2/colton-herta-hitech.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Cadillac: Herta debutta in FP1 a Barcellona, far&agrave; quattro sessioni 2026</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/domenicali-esclusivo-antonelli-e-un-valore-per-la-f1-potrebbe-spostare-lattenzione-dei-tifosi-itali/10813394/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Al7MovY/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes-2.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Domenicali esclusivo: "Antonelli &egrave; un valore per la F1. Potrebbe spostare l&rsquo;attenzione dei tifosi italiani"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-esclusiva-ferrari-massimo-sforzo-nel-mese-di-sosta-con-pit-stop-anche-notturni-/10813358/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0R7w1LZ2/s2/charles-leclerc-ferrari.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Esclusiva Ferrari: massimo sforzo nel mese di sosta, con programma intensivo anche per i pit stop</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-red-bull-si-riorganizza-waterhouse-e-landi-per-rilanciare-milton-keynes/10813328/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0Ld5rDN0/s2/max-verstappen-red-bull-racing.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Red Bull si riorganizza: Waterhouse e Landi per rilanciare Milton Keynes</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-ceccarelli-verstappen-fa-il-gioco-delle-parti-ma-non-lascera-il-mondo-dei-gp/10813303/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YMX3Rm32/s2/max-verstappen-red-bull-racing-2.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Ceccarelli: "Verstappen fa il gioco delle parti, ma non lascer&agrave; il mondo dei GP"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-domenicali-colloqui-con-verstappen-costruttivi-e-desideroso-di-dare-suggerimenti/10813258/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6O79XbG6/s2/max-verstappen-red-bull-racing.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Domenicali: "Colloqui con Verstappen costruttivi. &Egrave; desideroso di dare suggerimenti"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-audi-il-filming-day-di-monza-era-centrato-sulle-prove-di-partenza/10813240/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6n7Aajm0/s2/audi-r26-a-monza-per-filming-d.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Audi: il filming day di Monza era centrato sulle prove di partenza</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/domenicali-esclusivo-la-f1-deve-scegliere-il-motore-del-futuro-gia-questanno/10813046/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/2jX4kJp6/s2/stefano-domenicali-ceo-of-the-.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>Domenicali esclusivo: "La F1 deve scegliere il motore del futuro gi&agrave; quest'anno"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-test-pirelli-2000-km-al-nurburgring-con-mercedes-e-mclaren-per-studiare-mescole-e-struttura-2027/10812989/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6lmdJVm0/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Test Pirelli: 2000 km al Nurburgring con Mercedes e McLaren per studiare mescole e struttura 2027</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-permane-invita-alla-cautela-dobbiamo-cambiare-il-regolamento-senza-compromettere-lo-spettacolo/10812831/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YXypl3N6/s2/liam-lawson-racing-bulls-isack-2.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | Permane invita alla cautela: "Il regolamento va cambiato, ma senza compromettere lo spettacolo"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-la-furbata-di-mercedes-e-red-bull-in-qualifica-e-stata-vietata-dalla-fia/10812735/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/Y9lLV5A2/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg" width="160" height="107" loading="lazy"/>F1 | La furbata di Mercedes e Red Bull in qualifica &egrave; stata vietata dalla FIA</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813592-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:09:22 +0000</pubDate>
      <author>Roberto Chinchero</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Imola, Libere 3: Fuoco e Drudi brillano con Ferrari e Aston</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-imola-libere-3-fuoco-e-drudi-brillano-con-ferrari-e-aston/10813585/</link>
      <description>Ultime prove prima delle Qualifiche che vedono due 499P svettare in HYPERCAR e la Vantage in LMGT3. Salgono le Toyota, bene le Cadillac, problemi per le BMW.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-5.motorsport.com/images/amp/6lmdJeD0/s6/50-ferrari-af-corse-ferrari-49.jpg"/> Ultime prove prima delle Qualifiche che vedono due 499P svettare in HYPERCAR e la Vantage in LMGT3. Salgono le Toyota, bene le Cadillac, problemi per le BMW.<p>Due piloti tricolore concludono in vetta le Prove Libere 3 del&nbsp;FIA World Endurance Championship alla 6h di Imola, con il sole che continua a splendere sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari che sta accogliendo una vera e propia marea di tifosi, gi&agrave; presenti in gran numero prima ancora che aprissero i cancelli.</p><p>Antonio Fuoco ha approfittato dei primissimi giri dell'ultima sessione da 60' per ottenere il miglior crono in Classe HYPERCAR con il tempo di 1'30"370 al volante della Ferrari #50, battendo per 0"323 la gemella #51, mentre la 499P #83 di AF Corse conclude quarta a mezzo secondo.</p><p>In mezzo alle vetture di Maranello si infila al terzo posto la Alpine #35, mentre le Toyota si piazzano al quinto e settimo posto, in alternanza con le Cadilla-Jota che terminano al sesto e ottavo.</p><p>In una Top10 variegata e racchiusa in 1" troviamo anche la BMW #15 (che ha accusato un problema al radiatore) e la Peugeot #94, Aston Martin #007 e Genesis #19 seguono in 11a e 12a posizione nei vari lavori di messa a punto e prove di qualifica.</p><p>Sulla BMW #20 si sono invece verificate vibrazioni e Robin Frijns ha riportato la vettura ai box WRT per controlli.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/fn7a6061-jpg.jpg"  loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="photographer">Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo</p><p>In Classe LMGT3 grandi alternanze al comando e alla fine la spunta Mattia Drudi sulla Aston Martin-Heart of Racing #27 in 1'41"973, mettendosi dietro per un soffio Corvette-TF Sport #33 e Mercedes-Iron Lynx #61.</p><p>BMW-WRT #69 e Lexus-ASP #87 sono a 3 decimi dal romagnolo, sesta la seconda Corvette #34, settima la Aston-HoR #23 protagonista di un testacoda alla 'Variante Alta' nel finale di sessione con Kobe Pauwels.</p><p>In Top10 anche McLaren-Garage 59 #58 e Porsche-Manthey #92, le Ferrari-AF sono 13a e 15a a +0"8.</p><p>Alle ore 14;30 si comincia con le Qualifiche, come sempre suddivise fra LMGT3 e HYPERCAR.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813585-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:44:38 +0000</pubDate>
      <author>Francesco Corghi</author>
    </item>
    <item>
      <title>F1 | McLaren: cosa c'è nell'obiettivo delle MCL40 per risalire la china da Miami?</title>
      <link>https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-cosa-ce-nellobiettivo-delle-mcl40-per-risalire-la-china-da-miami/10813570/</link>
      <description>La squadra di Andrea Stella, dopo la lunga sosta di un mese, tornerà in pista con un grosso pacchetto di aggiornamenti che doviderà fra la gara in Florida e a Montreal. Cosa sta preparando lo staff di Rob Marshall?</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-7.motorsport.com/images/amp/27NQXjx0/s6/dettaglio-tecnico-mclaren.jpg"/> La squadra di Andrea Stella, dopo la lunga sosta di un mese, tornerà in pista con un grosso pacchetto di aggiornamenti che doviderà fra la gara in Florida e a Montreal. Cosa sta preparando lo staff di Rob Marshall?<p>Questa &egrave; solo una curiosit&agrave;, ma merita l&rsquo;attenzione. La McLaren, squadra campione del mondo in carica, dopo tre Gran Premi disputati &egrave; solo terza nella classifica del mondiale Costruttori: il team di Woking ha la met&agrave; dei punti della Ferrari seconda (46 contro 90) e accusa un distacco dalla Mercedes di 89 lunghezze. &nbsp;</p><p>I numeri lascerebbero presagire una sorta di Caporetto, mentre ad un&rsquo;analisi pi&ugrave; attenta il quadro cambia: le MCL40 non sono partite in Cina e Oscar Piastri non si &egrave; schierato al via in Australia. Insomma, le vetture papaya non hanno iniziato al meglio il nuovo mondiale, ma quello visto finora non &egrave; il vero potenziale della squadra diretta da Andrea Stella. Non &egrave; affatto casuale il secondo posto dell&rsquo;australiano a Suzuka, segno che la rivoluzione regolamentare, forse, va ancora digerita.&nbsp;</p><p>La McLaren quest&rsquo;anno paga il fatto di essere una squadra cliente della Stella: i tecnici capeggiati da Rob Marshall non avevano capito quanto la gestione della power unit Mercedes AMG M17 E Performance potesse condizionare la prestazione sul giro e quanto fosse importante lo sviluppo del software nella ricarica della batteria e nell&rsquo;utilizzo dell&rsquo;ibrido, pensando, probabilmente, che bastassero le indicazioni che arrivavano dai tecnici di Brixworth distaccati a Woking. &nbsp;</p><p>Ora &egrave; chiaro che non &egrave; stato cos&igrave; e allora diventa interessante un&rsquo;immagine di AG Images scattata in Giappone nelle prove libere che ha attirato la nostra attenzione, perch&eacute; McLaren ha scandagliato a Suzuka dei dati che, almeno sulla carta, riguarderebbero il motorista.&nbsp;</p><p>Su una MCL40, infatti, intorno alla fase terminale dello scarico centrale &egrave; apparsa una... corona metallica dotata di quattro sensori radiali che avevano la funzione di registrare la portata dei gas roventi e due micro termometri, utili a leggere le variazioni di temperatura. Perch&eacute; la squadra che utilizza la fornitura di motori di un Costruttore, si addentra in ricerche che non la riguarderebbero?&nbsp;</p><p>La domanda &egrave; lecita e aspettiamo il pacchettone di aggiornamento che la McLaren porter&agrave; a Miami e Montreal, dove il team di Woking introdurr&agrave; importanti novit&agrave; tecniche per iniziare la sua rincorsa a Mercedes e Ferrari.&nbsp;</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/0arKDnp2/s1000/oscar-piastri-mclaren.jpg" alt="Oscar Piastri, McLaren" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Oscar Piastri, McLaren</p><p class="photographer">Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images</p><p>Qualcuno insinua che gli aerodinamici di Peter Prodromou stiano valutando anche un diverso concetto dell&rsquo;idea Ferrari di sfruttare la soffiatura dello scarico grazie al sistema FTM, per migliorare l&rsquo;efficienza dell&rsquo;ala posteriore e contribuire all&rsquo;estrazione del flusso dal diffusore.&nbsp;</p><p>Chi considera la McLaren relegata a un ruolo da comprimaria si sbaglia di grosso: a Woking stanno pagando la reazione della Red Bull e di Max Verstappen nella seconda parte della stagione 2025 e, per non mettere a rischio un titolo piloti che sembrava gi&agrave; al sicuro con Lando Norris, hanno dovuto fare gli &ldquo;straordinari&rdquo;, togliendo tempo e risorse al progetto di quest&rsquo;anno.&nbsp;</p><p>Ma tutti conosciamo anche le capacit&agrave; di reazione di una squadra che sa gestire i momenti di forte crisi con calma e razionalit&agrave;, per cui ci aspettiamo delle sorprese a breve termine... &nbsp;&nbsp;</p>Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/f1/news/ghini-perche-la-f1-non-riesce-a-uscire-dalla-cruna-dellago/10813481/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Vy7xDnY/s2/charles-leclerc-ferrari-lewis-.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>Ghini: "Perch&eacute; la F1 non riesce a uscire dalla cruna dell'ago?"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-antonelli-e-sereno-non-penso-al-risultato-finale-ma-a-dare-sempre-il-meglio/10813464/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/63QmDwJ2/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Antonelli &egrave; sereno: "Non penso al risultato finale, ma a dare sempre il meglio"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-cadillac-herta-debutta-in-fp1-a-barcellona-fara-quattro-sessioni-2026/10813433/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6O79qNO6/s2/colton-herta-hitech.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Cadillac: Herta debutta in FP1 a Barcellona, far&agrave; quattro sessioni 2026</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/domenicali-esclusivo-antonelli-e-un-valore-per-la-f1-potrebbe-spostare-lattenzione-dei-tifosi-itali/10813394/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6Al7MovY/s2/andrea-kimi-antonelli-mercedes-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>Domenicali esclusivo: "Antonelli &egrave; un valore per la F1. Potrebbe spostare l&rsquo;attenzione dei tifosi italiani"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-esclusiva-ferrari-massimo-sforzo-nel-mese-di-sosta-con-pit-stop-anche-notturni-/10813358/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0R7w1LZ2/s2/charles-leclerc-ferrari.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Esclusiva Ferrari: massimo sforzo nel mese di sosta, con programma intensivo anche per i pit stop</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-red-bull-si-riorganizza-waterhouse-e-landi-per-rilanciare-milton-keynes/10813328/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0Ld5rDN0/s2/max-verstappen-red-bull-racing.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Red Bull si riorganizza: Waterhouse e Landi per rilanciare Milton Keynes</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-ceccarelli-verstappen-fa-il-gioco-delle-parti-ma-non-lascera-il-mondo-dei-gp/10813303/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YMX3Rm32/s2/max-verstappen-red-bull-racing-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Ceccarelli: "Verstappen fa il gioco delle parti, ma non lascer&agrave; il mondo dei GP"</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-audi-il-filming-day-di-monza-era-centrato-sulle-prove-di-partenza/10813240/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6n7Aajm0/s2/audi-r26-a-monza-per-filming-d.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Audi: il filming day di Monza era centrato sulle prove di partenza</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1-audi-ripetute-prove-di-partenza-di-hulkenberg-nel-fiming-day-di-monza/10813102/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6n7Aajm0/s2/audi-r26-a-monza-per-filming-d.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Audi: ripetute prove di partenza di Hulkenberg nel fiming day di Monza</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/f1--10813061/10813061/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YWKwMqBY/s2/franco-colapinto-alpine-a526.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>F1 | Alpine: Colapinto con la A526 nel filming day svolto a Silverstone</a><a href="https://it.motorsport.com/f1/news/domenicali-esclusivo-la-f1-deve-scegliere-il-motore-del-futuro-gia-questanno/10813046/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/2jX4kJp6/s2/stefano-domenicali-ceo-of-the-.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>Domenicali esclusivo: "La F1 deve scegliere il motore del futuro gi&agrave; quest'anno"</a><p><br>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813570-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:19:37 +0000</pubDate>
      <author>Franco Nugnes</author>
    </item>
    <item>
      <title>WEC | Genesis: la GMR-001 è già ritenuta una buona base, ma l'affidabilità è il primo obiettivo</title>
      <link>https://it.motorsport.com/wec/news/wec-genesis/10813491/</link>
      <description>Cyril Abiteboul, team principal di Genesis Magma, dà il primo quadro sul marchio coreano che ha esordito questo fine settimana nel WEC a Imola. "La macchina è nata sana, ma i tempi sul giro non li guardiamo", ha detto il manager parigino.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-9.motorsport.com/images/amp/6b8jJwp2/s6/17-genesis-magma-racing-genesi.jpg"/> Cyril Abiteboul, team principal di Genesis Magma, dà il primo quadro sul marchio coreano che ha esordito questo fine settimana nel WEC a Imola. "La macchina è nata sana, ma i tempi sul giro non li guardiamo", ha detto il manager parigino.<p>Un anno e mezzo dalla fondazione del team all'esordio nel WEC. 25.000 chilometri di test. Un test sul bagnato a Magny Cours. Finalmente l'avventura di Genesis nel WEC ha avuto inizio e lo ha fatto all'Enzo e Dino Ferrari di Imola, sede del primo evento del Mondiale Endurance 2026.</p><p>Il distacco dai migliori &egrave; parso piuttosto contenuto, considerando l'inesperienza del team. Ma al muretto della squadra coreana l'attenzione &egrave; tutta posta a cose che travalicano il tempo sul giro. Ci&ograve; che conta di pi&ugrave;, almeno in questo fine settimana, pare essere l'affidabilit&agrave; e la raccolta dati.</p><p>"Tra Prologo, Libere 1 e Libere 2 abbiamo fatto un ottimo numero di giri. Dovremmo essere il team che ha fatto pi&ugrave; giri per ora ed &egrave; quello che ci eravamo prefissati. Volevamo famigliarizzare con la pista, con le procedure, l'affidabilit&agrave;. Non stiamo dando tanta attenzione ai tempi sul giro. E' tutta sull'affidabilit&agrave;. Vogliamo continuare cos&igrave; e continuare a lavorare", ha dichiarato Cyril Abiteboul nell'incontro con la stampa, a cui ha partecipato anche Motorsport.com.</p><p>"Sino a ora siamo contenti di quello che abbiamo visto dal punto di vista dei tempi sul giro. Probabilmente vedremo cose diverse tra qualifiche e passo gara, ma come dicevo prima, per me &egrave; molto importante vedere come il team lavora insieme. E' bello vedere il team lavorare insieme ed essere felici nel farlo. Noi sappiamo che la nostra macchina &egrave; buona. E' nata bene, ha un'ottima base. E' una macchina molto sana, i piloti possono ottenere ci&ograve; che cercano, risponde bene alle modifiche d'assetto. Le performance arriveranno. Continuiamo cos&igrave; e vedrete che le performance arriveranno. E' solo questione di tempo e lavoro. Tutto questo pagher&agrave; dividendi".</p><p>Il team, va detto, non &egrave; certo a secco d'esperienza nelle gare d'endurance. Nei mesi scorsi sono state reclutate diverse persone da altri team e altre categorie. L'attenzione &egrave; stata posta specialmente su figure chiave che hanno lavorato in Formula E proprio per guadagnare esperienza con sistemi e software.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2Qe81OX2/s1000/19-genesis-magma-racing-genesi.jpg" alt="#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella</p><p class="photographer">Foto di: Sam Bagnall / Getty Images</p><p>"Tutti i nostri membri del team hanno esperienza in diversi campionati. La maggior parte dall'endurance, ma anche in Formula E. Perch&eacute; quella competizione &egrave; tutta questione di sistemi e software. Pensiamo di essere messi piuttosto bene da quel punto di vista. E' un buon mix".</p><p>Uno dei punti deboli che Abiteboul pensa di dover risolvere &egrave; l'esperienza del team sul bagnato. Aver girato solo a Magny Cours in quelle condizioni non ha aiutato la squadra ad avere un numero sufficiente di dati per capire come estrapolare il meglio dalle GMR-001.&nbsp;</p><p>"Sicuramente non abbiamo fatto il chilometraggio necessario per essere competitivi sul bagnato. E' qualcosa che servir&agrave;, soprattutto per quanto riguarda la nostra preparazione in vista della 24 Ore di Le Mans. Ti serve fare giri, esperienza, raccolta dati. I nostri rivali sono sicuramente pi&ugrave; avanti di noi. Ma &egrave; questione di tempo".</p><p>Per concludere il suo intervento, il manager parigino ha rivelato il suo desiderio di prendere parte agli incontri per ci&ograve; che riguarda il prossimo regolamento del WEC, che &egrave; previsto nel 2030.&nbsp;</p><p>"Non vedo l'ora di partecipare alle discussioni del prossimo regolamento 2030 dell'endurance. Anche perch&eacute; &egrave; domani. Non vediamo l'ora di dare il nostro contributo alle discussioni per arrivare a un buon compromesso".</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813491-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:00:17 +0000</pubDate>
      <author>Giacomo Rauli</author>
    </item>
    <item>
      <title>WSK | Segui la DIRETTA STREAMING della Euro Series da Lonato</title>
      <link>https://it.motorsport.com/kart/news/wsk-segui-la-diretta-streaming-della-euro-series-da-lonato/10812813/</link>
      <description>Circa 300 piloti al via del secondo round. In testa al campionato si presentano Van Werven (KZ2), Firhand (OK), Orlando (OKJ), Lamberto Ferrari (OK-N), Schniegenberg (OKNJ), Mair (MINI Gr.3), Miras (U10).</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-7.motorsport.com/images/amp/2y7AEgp6/s6/wsk-euro-2.jpg"/> Circa 300 piloti al via del secondo round. In testa al campionato si presentano Van Werven (KZ2), Firhand (OK), Orlando (OKJ), Lamberto Ferrari (OK-N), Schniegenberg (OKNJ), Mair (MINI Gr.3), Miras (U10).&nbsp;<p>Il programma targato&nbsp;WSK Promotion entra nel vivo del calendario dopo la spettacolare WSK Super Master Series che con i suoi cinque appuntamenti ha avuto il compito di dare il via al 2026 e incoronare i primi campioni della stagione del karting internazionale. A Lonato ora &egrave; il momento della WSK Euro Series, riprendendo il cammino del primo round disputato lo scorso 14 febbraio al Leopard Circuit Viterbo. In gara tutte le categorie, dalle giovanili MINI Under 10, MINI Gr.3, OK-N Junior e OK-Junior, alle pi&ugrave; prestazionali OK-N, OK e KZ2.</p><h2>Circa 300 piloti a Lonato</h2><p>La seconda prova in programma dal 15 al 18 aprile sull&rsquo;iconico circuito del South Garda Karting si presenta con tutte le caratteristiche del grande evento internazionale, con circa 300 piloti provenienti da tutto il mondo e al gran completo, con tutti i leader che si sono resi protagonisti a Viterbo in una prova caratterizzata da condizioni meteo variabili. Le classifiche dopo la prima prova gi&agrave; indicano i maggiori favoriti per il successo in vista del gran finale di Cremona che si disputer&agrave; a luglio, ma non &egrave; escluso che nuovi protagonisti possano inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.</p><h2>KZ2 &ndash; E&rsquo; Van Werven il vincitore di Viterbo</h2><p>A Viterbo nella KZ2 si impone l&rsquo;olandese Dion Van Werven (Sodikart &ndash; Sodikart/TM Kart/Le Cont), mentre il suo compagno di squadra, il russo Max Orlov, vincitore della recente WSKJ Super Master Series, termina terzo perdendo la seconda posizione per una penalit&agrave;. La piazza d&rsquo;onore la eredita l&rsquo;altro pilota con Sodi, il britannico Jenson Graham.<br>Campionato WSK Euro Series KZ2:<br>1&deg; Van Werven Dion (NLD) punti 100<br>2&deg; Graham Jenson (GBR) punti 89<br>3&deg; Orlov Max (//) punti 50</p><h2>OK &ndash; Firhand primo leader</h2><p>A salire sul gradino pi&ugrave; alto del podio nel primo appuntamento di campionato &egrave; Qarrar Firhand (Ward Racing &ndash; Parolin/TM Kart/LeCont), con il pilota indonesiano primo anche in campionato. Nella finale, alle sue spalle il compagno di squadra, lo spagnolo Benjamin Manach, e l&rsquo;altro spagnolo Bosco Arias (Ricky Flynn Motorsport &ndash; LN Kart/TM Kart).<br>Campionato WSK Euro Series OK:<br>1&deg; Firhand Qarrar (INA) punti 111<br>2&deg; Kornder Luke (GER) punti 55<br>3&deg; Manach Benjamin (ESP) punti 52</p><h2>OKJ &ndash; Orlando vince sotto la pioggia</h2><p>Nella intensa pioggia di Viterbo della finale della OKJ, prevale Michele Orlando (team DR - DR/Modena Engines/Vega). Il secondo posto lo eredita lo slovacco Alex Molota (Hagemann Racing &ndash; Exprit/TM Kart), dopo una penalizzazione inflitta Daniel Miron Lorente (KR/Iame). Il terzo posto &egrave; dell&rsquo;ucraino Vsevolod Osadchyi-Suslovskyi (Koski Motorsport &ndash; KR/Iame).<br>Campionato WSK Euro Series OKJ:<br>1&deg; Molota Alex (SVK) punti 90<br>2&deg; Orlando Michele (ITA) punti 86<br>3&deg; Osadchyi-Suslovskyi Vsevolod (UKR) punti 63</p><h2>OK-N &ndash; A Ferrari la prima</h2><p>In OK-N l&rsquo;italiano Lamberto Ferrari (Monster K Factory &ndash; Monster K/TM kart/Vega) si assicura la vittoria nel primo round di campionato, dopo un bel duello con Andrea Giudice (Marra 61 &ndash; KR/Iame). Terzo il colombiano Amador Martinez Saenz (MP Academy Gamoto &ndash; Henza/TM Kart).<br>Campionato Euro Series OK-N:<br>1&deg; Ferrari Lamberto (ITA) punti 60<br>2&deg; Giudice Andrea (ITA) punti 40<br>3&deg; Martinez Saenz Amador (COL) punti 30</p><h2>OK-NJ &ndash; Schniegenberg sempre al vertice</h2><p>L&rsquo;americano Colton Schniegenberg (Ward Racing &ndash; Parolin/TM kart/Vega) &egrave; sempre al vertice della categoria fino alla finale di Viterbo, che vince sui due piloti di Modena Kart su Parolin-TM Kart, il greco Ioannis Kolovos e lo svedese Elton Hedfors.<br>Campionato WSK Euro Series OK-NJ:<br>1&deg; Schniegenberg Colton (USA) punti 111<br>2&deg; Kolovos Ioannis (GRE) punti 88<br>3&deg; Hedfors Elton (SWE) punti 66</p><h2>MINI Gr.3 &ndash; Mair domina, ma la classifica &egrave; sub judice</h2><p>Il britannico Alfie Richard Mair (Tony Kart Racing Team &ndash; Tony Kart/Vortex/Vega) domina la MINI Gr.3 di Viterbo. Alle sue spalle si piazzano l&rsquo;americano Wynn Godschalk (Kidix-KR/Iame) e il marocchino Nahyl El Gahoudi (BabyRace &ndash; Parolin/Iame). Un reclamo tecnico su Godschalk rende ancora al momento sub judice la classifica.<br>Campionato WSK Euro Series MINI Gr.3 (Sub-Judice):<br>1&deg; Mair Alfie Richard (GBR) punti 111<br>2&deg; Godschalk Wynn (USA) punti 77<br>3&deg; Steindal Theo (NOR) punti 70</p><h2>MINI U10 &ndash; Miras su tutti</h2><p>Sasha Miras Y Munoz (BabyRace &ndash; Parolin-Iame-Vega) si rende imprendibile per gli avversari. Il francese-spagnolo nella finale di Viterbo precede l&rsquo;americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport &ndash; Parolin/TM Kart) e l&rsquo;olandese Denver Bos (Kidix &ndash; KR/Iame) in rimonta di di 14 posizioni.<br>Campionato WSK Euro Series MINI U10:<br>1&deg; Miras Y Munoz Sasha (ESP) punti 111<br>2&deg; Burgess Zayne (USA) punti 69<br>3&deg; Weytjens Oliver (ESP) punti 49</p>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10812813-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:26:15 +0000</pubDate>
      <author>Redazione Motorsport.com</author>
    </item>
    <item>
      <title>MotoGP | Dall'Igna: "Più che alla gara di Jerez, penso al test di lunedì per tornare sulla strada giusta"</title>
      <link>https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-dalligna-piu-che-alla-gara-di-jerez-penso-al-test-di-lunedi-per-tornare-sulla-strada-giusta/10813539/</link>
      <description>Il direttore generale della Ducati, Gigi Dall'Igna, ha ammesso venerdì che, più che alla gara del GP di Spagna, considera il test ufficiale di lunedì a Jerez come un'occasione per mettere a punto la Desmosedici GP26.</description>
      <content:encoded><![CDATA[
            

           
            <img class="type:primaryImage" src="https://cdn-2.motorsport.com/images/amp/2y3ewpo6/s6/luigi-dall-igna-ducati-lenovo--2.jpg"/> Il direttore generale della Ducati, Gigi Dall'Igna, ha ammesso venerdì che, più che alla gara del GP di Spagna, considera il test ufficiale di lunedì a Jerez come un'occasione per mettere a punto la Desmosedici GP26.<p>Ducati festeggia quest'anno i suoi 100 anni di storia e venerd&igrave; scorso ha organizzato un evento a Bologna, per commemorare tale ricorrenza. Com'era prevedibile, il direttore generale del team italiano in&nbsp;MotoGP, l'ingegnere Gigi Dall'Igna, &egrave; stato uno dei protagonisti della celebrazione.</p><p>Festeggiamenti che, in parte, sono stati offuscati da un inizio di stagione un po' altalenante per la squadra di&nbsp;Borgo Panigale, che non &egrave; ancora riuscita a conquistare nessuna vittoria e che &egrave; stata dominata <a href="https://it.motorsport.com/team/aprilia-racing/2162/" target="_blank">dall'Aprilia</a>, che ha messo a segno cinque vittorie consecutive grazie a <a href="https://it.motorsport.com/driver/marco-bezzecchi/177443/" target="_blank">Marco Bezzecchi</a>.</p><p>Con l'arrivo del Mondiale in Europa, ci si aspetta un miglioramento della <a href="https://it.motorsport.com/team/ducati/2259/" target="_blank">Ducati</a>, anche se, visto l'avvio dominante dell'Aprilia, &egrave; necessario mantenere la prudenza.</p><p>Dall'Igna ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP delle sue previsioni in vista del ritorno alle gare, la prossima settimana, dopo un mese di pausa.</p><p>"Spero che saremo in grado di migliorare la situazione attuale, sicuramente dovremo lavorare sulla moto per cercare di affinare l'assetto. Sar&agrave; importante Jerez, soprattutto il test di luned&igrave;, dove avremo la possibilit&agrave; di provare cose nuove, quindi sar&agrave; una giornata in cui dovremo lavorare molto bene", ha spiegato l'ingegnere.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn.motorsport.com/images/mgl/2eZgeAmY/s1000/francesco-bagnaia-ducati-team-.jpg" alt="Francesco Bagnaia, Ducati Team, &Aacute;lex M&aacute;rquez, Gresini Racing, Marc M&aacute;rquez, Ducati Team" loading="lazy" width="1200" height="800"/> <p class="title">Francesco Bagnaia, Ducati Team, &Aacute;lex M&aacute;rquez, Gresini Racing, Marc M&aacute;rquez, Ducati Team</p><p class="photographer">Foto di: David Buono / Icon Sportswire via Getty Images</p><p>Curiosamente, il miglior pilota Ducati in classifica generale dopo i primi tre round della stagione &egrave; il pilota del <a href="https://it.motorsport.com/team/team-vr46/2355/" target="_blank">VR46</a>, <a href="https://it.motorsport.com/driver/fabio-di-giannantonio/177448/" target="_blank">Fabio Di Giannantonio</a>, quarto in classifica e davanti a <a href="https://it.motorsport.com/driver/marc-marquez/159980/" target="_blank">Marc Msrquez</a>, che &egrave; quinto con cinque punti in meno.</p><p>"Fabio sta andando molto bene. L'anno scorso ha avuto sfortuna perch&eacute; &egrave; arrivato all'inizio della stagione infortunato, un po' come sta succedendo quest'anno a Marc. Arrivare infortunato significa saltare i test pre-stagionali e non essere in forma all'inizio della stagione, il che rende tutto pi&ugrave; complicato. Quest'anno, con tutte le stelle allineate, sta andando molto bene; Fabio &egrave; un pilota di grande talento e credo che in questa fase della stagione lo stia dimostrando, quindi bisogna applaudirlo". Un momento di forma che, tuttavia, al momento non ha ancora portato al rinnovo del suo contratto come pilota ufficiale Ducati nella squadra di Valentino Rossi.</p><p>Chi sicuramente non rester&agrave; con Ducati il prossimo anno &egrave; <a href="https://it.motorsport.com/driver/francesco-bagnaia-2-1445004012/164617/" target="_blank">Pecco Bagnaia</a>, che nonostante avesse mostrato una buona velocit&agrave; in pre-stagione, si &egrave; spento con l'inizio del campionato, anche a livello mentale.</p><p>&nbsp;"Mi sembra in forma, sta andando bene e bisogna ricordare che ha perso una Sprint (ad Austin) che ha dominato chiaramente fino all'ultimo giro. Onestamente lo vedo bene, sia dal punto di vista mentale che fisico, quindi spero che sia in grado di dimostrare tutto il suo talento", commenta Dall'Igna.</p><h2>L'infortunio di Marquez</h2><p>Sebbene il dominio dell'Aprilia sia evidente e la GP26 non sia una moto cos&igrave; precisa come l'anno scorso, il vero tallone d'Achille della Ducati &egrave; l'infortunio alla spalla di Marquez.</p><p>"Credo che Marc si stia riprendendo bene, arriva da un infortunio importante che gli ha impedito di disputare le ultime cinque gare dello scorso anno", ricorda Dall'Igna. "Quando si arriva alla pre-stagione con un infortunio cos&igrave; grave alla spalla, serve un po' di tempo per rimettere tutto a posto", sostiene.</p><p>"Ma Marc &egrave; un campione, sicuramente uno dei migliori campioni nella storia della MotoGP, sono convinto e fiducioso che sar&agrave; in grado di fare tutto ci&ograve; che serve".</p><p>Dopo un mese senza gare dal GP degli Stati Uniti, la&nbsp;MotoGP torna la prossima settimana con il GP di Spagna, una gara che non &egrave; mai stata molto favorevole a Marc, ma che si presenta come un'opportunit&agrave; per tornare sul podio.</p><p>"Non faccio mai pronostici, so solo che devo arrivare a Jerez e fare del mio meglio, questo &egrave; l'obiettivo. Pi&ugrave; che alla gara penso al test di luned&igrave;, dove credo che potremo trovare le soluzioni per tornare sulla strada giusta", sottolinea speranzoso l'ingegnere di Venezia.</p>   <img draggable="false" src="https://cdn-1.motorsport.com/static/img/news/grada-hermanos-marquez-jerez.jpg"  loading="lazy" width="1200" height="800"/> Leggi anche:<a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/bulega-le-porte-della-motogp-non-sono-chiuse-ho-possibilita-su-piu-fronti/10813344/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YN7wy1W6/s2/nicolo-bulega-ducati-team.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>Bulega: "Le porte della MotoGP non sono chiuse, ho possibilit&agrave; su pi&ugrave; fronti"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-non-credo-che-la-ducati-abbia-raggiunto-il-limite-massimo-della-sua-moto/10813291/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6DGqrMKY/s2/alex-marquez-acto.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Alex Marquez: "Non credo che la Ducati abbia raggiunto il limite massimo della sua moto"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/e-difficile-capire-come-marquez-riesca-a-fare-cio-che-fa-non-valeva-la-pena-guardare-i-suoi-dati-te/10812947/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/0qgPagkY/s2/marc-marquez-ducati-team.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Lecuona: "&Egrave; difficile capire come Marquez riesca a fare ci&ograve; che fa, non valeva la pena guardare i suoi dati"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-alex-marquez-nonostante-il-mercato-ducati-continua-a-lavorare-come-sempre-con-i-suoi-piloti-/10812860/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/YK13qnX0/s2/alex-marquez-gresini-racing-2.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | Alex Marquez: "Nonostante il mercato, Ducati continua a lavorare come sempre con i suoi piloti ufficiali"</a><a href="https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-la-ducati-850cc-per-il-2027-debutta-con-uno-shakedown-a-misano/10812552/"><img src="https://cdn.motorsport.com/images/amp/6b8jeD32/s2/ducati-850-2027-3.jpg" loading="lazy" width="160" height="107"/>MotoGP | La Ducati 850cc per il 2027 debutta con uno shakedown a Misano</a>]]></content:encoded>
      <guid isPermaLink="false">10813539-it.motorsport.com</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:04:51 +0000</pubDate>
      <author>Germán Garcia Casanova</author>
    </item>
  </channel>
</rss>
