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La serie Roborace mescolerà (inizialmente) macchine e... uomini

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La serie Roborace mescolerà (inizialmente) macchine e... uomini
Di:
Tradotto da: Chiara Rainis, Motorsport.com Switzerland
6 set 2018, 14:37

Il CEO Lucas Di Grassi ha rivelato che saranno piloti professionisti ad istruire i veicoli autonomi che parteciperanno al debutto dell’innovativa serie al via nella primavera del 2019.

La Robocar nel terreno di Villa Goodwood
Roborace Human Machine Time Attack Challenge
Vettura Roborace
RoboRace DevBot
Roborace, vetture di sviluppo DevBot 1 e 2
Roborace
RoboRace car
Vettura della Roborace
RoboRace car

Già in azione al Festival of Speed di Goodwood, le Robocar si stanno ancora preparando per la loro “stagione alfa” , ma per il boss della categoria Lucas Di Grassi tutto starebbe procedendo secondo i piani.

“L’essenza delle Roborace è di far collaborare l’uomo con l’intelligenza artificiale per ottenere il miglior risultato possibile”, ha spiegato il pilota brasiliano al soldo dell'Audi Sport Team ABT al magazine Autosport Engineering.

“In parte della corsa sarà un driver vero ad indirizzare la macchina, successivamente subentrerà un algoritmo o ‘Al Driver’. Sarà come in una gara endurance, in cui ci si alterna al volante”. 

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La Robocar disegnata da Daniel Simon avrà dunque spazio per una persona al proprio interno e un hardware identico per tutti i modelli. Sarà a trazione posteriore, come le LMP, nonché dotata di due motori indipendenti. Il tutto per un peso complessivo di 1000 chilogrammi e una potenza di 400 cavalli.

“Ci piacerebbe vedere una differenza tra i team, ecco perché investiremo sul software”, ha proseguito il campione 2016-2017 della Formula E.

“Anche se sarà una categoria 'open source' per controllarne i costi e aggiornare la tecnologia utilizzata, ognuno potrà conservare la propria proprietà intellettuale nel processo di sviluppo”. 

 

 

 

 

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Riguardo questo articolo

Serie Roborace
Piloti Lucas Di Grassi
Autore Alex Kalinauckas