TT 2018: Dean Harrison sotto i 17 minuti in Superbike

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TT 2018: Dean Harrison sotto i 17 minuti in Superbike
Michele Salvatore
Di: Michele Salvatore
29 mag 2018, 21:34

Il rider di Bradford continua a comandare in Superbike abbattendo il muro delle 133 mph e fissando il nuovo record (non ufficiale) della classe. Hickman, Dunlop e Lintin i capofila in STK, SSP e Lightweight

Ivan Lintin
Stefano Bonetti
Michael Dunlop
James Hillier, Michael Dunlop
Dan Kneen
James Hillier, Michael Dunlop
Dean Harrison
Michael Dunlop
Adam McLean
James Hillier

Davanti a tutti c'è, ancora una volta, la Kawasaki #5 del team Silicone Engineering, quella di Dean Harrison. Dopo aver messo a segno il giro più veloce mai fatto in qualifica in SBK nella giornata di ieri, Harrison si è ripetuto in questo terzo turno di prove diventando il secondo uomo a infrangere la barriera dei 17 sugli oltre 60 km del Mountain.

In Superbike c'è un cannibale

Che qualcosa di storico era nell'aria si era capito fin dal primo giro di "Deano". I 17:00.192" alla media di 133.140mph fatti per coprire la prima tornata con partenza da fermo, hanno lanciato lui e la sua Kawasaki gommata Metzler verso il giro più veloce mai fatto sullo Snaeffel: 16:57.728" alla media fantascientifica di 133.462mph. Sebbene sia stato di circa un secondo più veloce del record della classe Superbike di Michael Dunlop, che resiste dal 2016 (1:58.254" alla media di 133.393 mph) non può essere considerato il nuovo valore di riferimento della categoria, perché vengono considerati solo i tempi fatti in gara. Peccato, ma se queste sono le premesse il record assoluto, quel 16:53.929 alla media di 133.962 mph firmato da Dunlop al Senior del 2016 inizia a vacillare...

Alle spalle di chi ha infiammato le oltre 200 curve dello stradale dell'Isola di Man si è piazzata la BMW di Michael Dunlop. Il ragazzo dell'Ulster ha compiuto due tornate, la migliore delle quali fatta in 17:06.516 alla media di 132.319 mph. Terzo, sull'altra BMW del team Tyco, il suo compagno di squadra, Dan Kneen. Hickman (BMW), Cummins (Honda), Davidn Johnson (BMW), Rutter (BMW), James Hillier (Kawasaki), Josh Brookes (Norton), Philip Crowe (BMW) e Martin Jessop (BMW), chiudono la top 10 della Superbike.

Superstock, Hickman risponde a Harrison

Harrison è apparso in formissima anche in Superstock, ma il suo giro alla media di 130.553 mph non è bastato per mettere il suo nome in cima alla tabella dei tempi. Meglio di lui ha fatto Hickman, completando il secondo passaggio sulla linea del traguardo di Grandstand in 17:19.882" alla media di 130.619 mph. Anche qui al terzo posto troviamo il mannese Kneen, con Johnston e Cummins subito dietro e lo stoico Ian Hutchinson al nono posto.

Supersport, Michael Dunlop senza avversari

In Supersport Lintin è sempbrato a lunghi tratti agevolmete al comando delle operazioni... Fino a quadno Michael Dunlop non è entrato in scena. Sulla sua Honda CBR, il 15 volte vincitore del TT ha fatto segnare il miglior tempo di giornata tra le 600, 18:04.840" alla media 125.206 mph. Il primatista della Supersport della giornata di lunedì 28 si e visto soffiare anche il secondo posto da uno scatenato Hillier, piazzatosi alle spalle di Dunolop con la media di 124.860 mph.

Lightweight, Bonetti inizia a spingere

Nella Lightweight è Paton contro tutti. Dopo il primo primo approccio fatto nello scorso turno di qualifiche, Stefano Bonetti ha iniziato a spingere sul serio sulla moto italiana migliorando di circa 19 secondi il tempo fatto sabato scorso. Il bergamasco è stato capace di girare in 19:02.874" alla media di 118 mph, battuto solo dalla Kawasaki di Ivan Lintin, l'unico di giornata ad abbattere il muro dei 19 minuti: 18:59.579" alla media di 119.191. Dicevamo Paton contro tutti, anzi contro Kawasaki perché ci sono ben 3 moto lombarde nelle prime 5 posizioni a battagliare contro le bicilindriche giapponesi. Dietro Bonetti, infatti si sono piazzati McLean (Kawasaki) e le Paton di Ian Lougher e Michael Rutter.

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