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Tourist Trophy: sospeso il TT Zero a partire dal 2020

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Tourist Trophy: sospeso il TT Zero a partire dal 2020
Di:
22 ott 2019, 17:08

La gara riservata alle moto elettriche sarà esclusa dal programma del TT per il prossimo biennio.

La mobilità si fa sempre più green, ma l'elettrico al Tourist Trophy sembra essere entrato in crisi.

Le crescenti difficoltà di gestione della classe, e dei suoi partecipanti, hanno spinto i promotori del TT a escludere il TT Zero dai programmi 2020 e 2021. Una decisione drastica, che non va letta come la fine della classe elettrica, ma piuttosto come un tentativo di rilancio della categoria, riservata a moto con propulsione senza carburanti fossili e senza emissioni tossiche o nocive.

"Il nostro intento - ha spiegato il ministro per il Turismo e il Motorsport, Rob Callister – è di avere una moratoria sull'evento per permettere all'intera industria motociclistica di raggiungere gli sviluppi all'avanguardia che alcuni costruttori, team indipendenti e università hanno raggiunto ad oggi".

"Rimaniamo incredibilmente orgogliosi di tutto ciò che è stato ottenuto al TT nelle corse con emissioni pulite – ha aggiunto - e lavoreremo a stretto contatto con l'industria e i produttori senza pressione, focalizzandoci sul fornire un format di gara che porti avanti il successo raggiunto finora".

Nelle dieci edizioni della gara elettrica, nata nel 2010 in sostuzione del TTXGP, i prototipi hanno alzato progressivamente l'asticella, fino ad arrivare all'incredibile giro record di Michael Rutter, a una media di 121.909 mph.

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Ma gli organizzatori sanno bene che non si può pensare di andare avanti quando nessuno riesce a sostenere i ritmi di sviluppo. Quando le entry list si fanno sempre più scarne e la Mugen, che domina incontrastata da sei anni a questa parte, lascia le briciole all'Università di Nottingham, l'unico competitor che tiene botta, ma che nulla può contro lo strapotere delle Shinden. E davanti a una situazione così desolante, la soluzione non può che essere una: fermarsi, per poi ripartire con una categoria che sappia coniugare innovazione e competizione, senza tradire l'aspetto ecologico che la contraddistingue.

"Nel 2019, l'impronta di carbonio delle corse al TT è stata compensata per la prima volta e il Dipartimento continuerà a impegnarsi per ridurre l'impatto ambientale del TT e dell'intera isola", ha aggiunto il ministro Laurence Skelly.

"In questa riduzione, le vetture a zero emissioni svolgono un ruolo importante per il futuro".

"In quanto tale, il Dipartimento desidera ascoltare le parti interessate e le organizzazioni che ritengono di avere le capacità, le conoscenze e le competenze per fornire input nel processo di determinazione del futuro aspetto del TT Zero".

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Autore Daniela Piazza