Suzuki Rally Cup: bis di Simone Rivia al Rally 1000 Miglia

Seconda affermazione in coppia con Marina Bertonasco per il parmense, dopo quella dell'Elba. Sul podio Peloso e Cogni. Suzuki Motorsport però è stata molto critica con l'organizzazione per le difficoltà dovute al maltempo.

Gara difficile? Gara contraddistinta dal maltempo? La 40esima edizione del Rally 1000 Miglia è stata competizione non facile da gestire, per gli organizzatori, quanto per molti dei concorrenti che hanno dovuto confrontarsi su strade flagellate dal maltempo, soprattutto nella seconda e finale frazione di gara.

Massimo Nicoletti di Suzuki Motorsport: "La verità è che si è trattato di una gara disastrosa, con soli tre tratti cronometrati percorsi, per meno di 50 Km di prove, con ritardi di 3 ore sulla tabella di marcia; annullamento di prove cronometrate e con l'assenza di classifiche per tutto il pomeriggio... Il maltempo non ha aiutato, ma non può essere sufficiente a giustificare un tale disastro: si tratta pur sempre di un rally, non di un Gran Premio! Purtroppo non possiamo ignorare che se il livello del prodotto che si offre ai piloti è questo, non si potrà che assistere in futuro a sempre maggiori defezioni da parte dei concorrenti".

Strutturata su di un'unica tappa, come nel più puro spirito del Campionato Italiano WRC, il "1000 Miglia" ha confermato sul gradino più alto del podio della Suzuki Rally Cup l'equipaggio più in forma del momento: Simone Rivia e Marina Bertonasco.

Inizialmente penalizzato da una partenza anticipata con 10", il giovane pilota parmense della GR Motorsport è riuscito a concludere la gara al primo posto ma, a differenza della precedente affermazione al Rally Elba, nella gara bresciana ha potuto dimostrarsi più veloce degli avversari in una, forse due prove speciali, delle sei previste nell'iniziale programma.

 

Simone Rivia, Marina Bertonasco, Suzuki Swift R R1B #84
Simone Rivia, Marina Bertonasco, Suzuki Swift R R1B #84

Photo by: acisportitalia.it

La grandine della quarta frazione cronometrata "Irma 2", ha obbligato tutti i concorrenti a transitare in regime di trasferimento, la sospensione delle partenze nel corso delle piesse 3 e 5 e la conseguente assegnazione dei "tempi imposti proporzionali" non hanno permesso di attaccare l'emiliano a quanti avrebbero avuto l'occasione o erano nelle condizioni.

Non c'è riuscito Corrado Peloso, che con la Swift Sport 1600 La Superba ha vinto una prova ed ha tentato di contendere la prima piazza a Rivia, classificandosi al secondo posto.

Si è invece ripetuto nel terzo posto finale Giorgio Cogni. Già protagonista assoluto all'Elba, al 1000 Miglia il piacentino della Meteco Corse non s'è ripetuto nelle stesse alte prestazioni della gara toscana, rallentato come tutti da tempi imposti e asfalti affrontati con gomme non adatte. Il risultato permette al navigatore Alessandro Rappoldi di confermarsi al primo posto della classifica generale di campionato tra i co driver.

Quarto posto finale per lo svizzero Andrea Pollarolo, in coppia con Roberto Spagnoli, autore di una foratura e in difficoltà nel poter rimontare la classifica.

Classifica finale 40esima Rally 1000 Miglia: 1. Rivia - Bertonasco in 11'49.2; 2. Peloso - Carrucciu (La Superba) a 26"9; 3. Cogni - Rappoldi (Meteco Corse) a 1'50; 4. Pollarolo - Spagnoli a 3'25"3.

Classifica Suzuki Rally Cup, conduttori: 1. Rivia punti 36; 2. Peloso 28; 3. Cogni 21; 4. Pollarolo 17. Navigatori: 1. Rappoldi 21; 2. Bertonasco 18; 3. Spagnoli 17

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A proposito di questo articolo
Campionati Rally
Evento Suzuki Rally Cup: Rally 1000 Miglia
Piloti Simone Rivia
Articolo di tipo Gara