Ba...Relli Ronde: fatale lo schianto o il rogo?

Ba...Relli Ronde: fatale lo schianto o il rogo?

Campana e Munz privi di conoscenza prima delle fiamme: la Procura di Como ha aperto un'inchiesta

A due giorni dal tragico incidente occorso a Carlazzo, nella Prova Speciale 4 del "Ba...Relli Ronde" non sono ancora chiare le causa della morte dell'intero equipaggio ticinese del team Elleesse Racing formato da Stefano Campana e Robin Munz.

Antonino Lipari, medico di gara del "Ba...Relli Ronde", dopo la sospensione definitiva della competizione ha dichiarato: “Allo stato delle cose non è possibile stabilire le cause del decesso. Al mio sopralluogo insieme al collega intervenuto con l’autoambulanza non si è potuto far altro che constatare il decesso dei due conduttori”.

Roberto Ledda, direttore di gara del Ronde svolto nel comasco, ha dichiarato tramite una nota ufficiale diramata nelle ultime ore che un commissario presente sul luogo dell'incidente avrebbe visto chiaramente l'equipaggio della Clio R3 privo di conoscenza negli istanti successivi all'impatto e immediatamente precedenti al rogo che ha poi reso vani i soccorsi dei vigili del fuoco. Non è però ancora chiaro se i due fossero morti sul colpo o vittime delle fiamme che hanno poi avvolto la Renault numero 30.

La Procura di Como ha aperto un'inchiesta riguardo l'incidente di Campana e Munz, in cui cercherà di fare chiarezza sui motivi della morte dei due ticinesi, ma anche sul perché la vettura abbia preso fuoco poco dopo l'ultimo dei tre impatti contro il muro e il guard rail che delimitavano la sede stradale della PS4.

Pietro Ravasi, navigatore del pilota neocastellano Grégoire Hotz, assieme al quale è impegnato nel campionato svizzero di rally, ha provato a dare una propria opinione riguardo la propagazione dell'incendio avvenuta dopo l'incidente di Munz e Campana sul Corriere del Ticino: "Ho parlato con il proprietario dell'auto guidata da Stefano e Robin. Da quello che abbiamo capito in base alle foto e alle prime ricostruzioni, la macchina è andata a sbattere con il fianco contro lo spigolo di un muro a lato della strada, vicino a una piazzola di sosta. Sembra sia stato un impatto violentissimo, tanto che dalla parte del navigatore la vettura rientrava di circa mezzo metro. Si è come chiusa attorno all'angolo della parete e la collisione, forse, potrebbe aver tagliato il serbatoio. Nelle macchine da corsa questo pezzo è costruito per cercare di evitare incendi, infatti contiene un materiale morbido, una sorta di spugna, ma anche la sicurezza ha dei limiti e per generare una fiammata basta che una sola goccia di benzina finisca su una superficie arroventata, ad esempio quella del tubo di scarico. Credo sia stata una tragica fatalità".

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