ACI Rally Italia Talent si scalda per la penultima selezione

La manifestazione dedicata agli appassionati di motori fa tappa in Veneto per l’ottava selezione regionale della stagione, che si svolgerà nei giorni 27, 28 e 29 ottobre presso la Pista Azzurra di Jesolo (VE).

ACI Rally Italia Talent si scalda per la penultima selezione

Le fasi preliminari di ACI Rally Italia Talent 2021 sono ormai in dirittura d’arrivo. Da mercoledì 27 a venerdì 29 ottobre si svolgerà infatti in Veneto la penultima selezione locale di questa avvincente stagione dedicata ai motori e che, nonostante la perdurante emergenza sanitaria, ha fatto registrare un numero straordinario di iscrizioni.

Il sold out è atteso anche per il casting in programma nei prossimi giorni, che avrà come teatro la Pista Azzurra di Jesolo (VE), un impianto all’avanguardia dove Rally Italia Talent approda per la seconda volta. Gli aspiranti rallisti del Nord Est si sfideranno nel tracciato che sorge a pochi passi dal mare a bordo di Suzuki Swift Sport Hybrid, Auto Ufficiale della manifestazione, per conquistare il passaggio alle fasi successive.

Saranno quindi le finali nazionali a decretare i vincitori delle varie categorie previste dal Regolamento, che potranno poi partecipare gratuitamente a gare valide per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport come piloti o come navigatori ufficiali del Team di ACI Rally Italia Talent.

A caccia dei rallisti di domani

Dal 2014 il format inventato da Renzo Magnani e patrocinato da ACI Sport realizza il sogno correre di tanti amanti dei motorsport. Rally Italia Talent si è dimostrato negli anni una vera e propria fabbrica di campioni e molti sono gli ex “rittini” che si sono distinti nelle competizioni sia a livello italiano che internazionale.

Suzuki è entusiasta e orgogliosa di supportare l’Organizzazione nella ricerca delle persone più talentuose e nella formazione dei giovani automobilisti di domani, sensibilizzandoli anche a quei valori di lealtà e sportività che da sempre caratterizzano l’impegno della Casa di Hamamatsu nelle competizioni.

Oltre a valutare i candidati, i rallisti di fama internazionale che compongono lo staff RIT danno infatti preziosi consigli per migliorare la guida e renderla più efficace e sicura, in pista come nelle situazioni stradali di ogni giorno.

Una chance per tutti

La manifestazione dedicata ai motori non è solo riservata solo ai rallisti in erba. Se da una parte permette ai quattordicenni di muovere i primi passi al volante su auto con doppi comandi con il progetto ACI Talent +14 e ammette alle selezioni chiunque abbia compiuto almeno 16 anni (i minorenni devono presentare una liberatoria firmata dai genitori), dall’altra stila classifiche pronte a valorizzare e a premiare ogni candidato: si va dalla Young per gli Under 16 alla Over 35, passando le varie Under 18, Under 23, Under 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati.

Con l’iniziativa Rally Italia Talent Ability, dal 2020 è stata creata poi un’ulteriore graduatoria per le persone con disabilità agli arti inferiori, che possono affrontare tutte le prove dinamiche grazie a una Suzuki Swift a cambio robotizzato modificata dalla piemontese HandyTech con comandi speciali.

Swift Sport Hybrid, l’essenza della guida

Così come in tutti gli altri appuntamenti ACI Rally Italia Talent 2021, a Jesolo la mattatrice in pista sarà Swift Sport Hybrid. Sin dal suo debutto in listino, la hot hatch ibrida di Hamamatsu è stata scelta come Auto Ufficiale di Rally Italia Talent in quanto giudicata l’auto ideale per fare emergere le doti dei piloti.

Con una massa in ordine di marcia di 1.020 kg, una potenza di 129 cv e una coppia massima di 235 Nm costanti tra i 2.000 e i 3.000 giri, Swift Sport Hybrid ha rapporti peso/potenza e peso/coppia tra i migliori della categoria.

La compatta di Hamamatsu garantisce così una manovrabilità eccezionale e reazioni immediate a ogni comando. Tali qualità sono molto apprezzate sia dai neofiti, che con questa Suzuki possono migliorare la loro sensibilità e la loro capacità di controllo, sia dai piloti più esperti, che possono invece divertirsi e avere un’appagante sensazione di padronanza totale.

L’integrazione tra Swift Sport Hybrid e il guidatore è favorita anche da una dotazione di serie ricca e completa, in linea con la filosofia Suzuki “Tutto di serie, senza sorprese”. L’equipaggiamento comprende per esempio tutti i più evoluti sistemi di assistenza ADAS che danno vita a una guida autonoma di livello 2.

Il dispositivo “guardaspalle”, per esempio, monitora gli angoli ciechi e si oppone al cambio di corsia in presenza di altri mezzi, mentre quello chiamato “vaipure” vigila sull’ambiente circostante quando ci si sposta in retromarcia.

Tra le altre cose, standard sono poi anche i sistemi “occhioallimite” (riconoscimento dei segnali stradali), “attentofrena” (frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti), “guidadritto” (mantenimento attivo della corsia di marcia) e “restasveglio” (monitoraggio dei colpi di sonno e della distrazione del pilota).

condivisioni
commenti
Tragedia al Rally dell'Appennino Reggiano: morti due spettatori
Articolo precedente

Tragedia al Rally dell'Appennino Reggiano: morti due spettatori

Prossimo Articolo

Suzuki Rally Cup, il gran finale al Rally Città di Modena

Suzuki Rally Cup, il gran finale al Rally Città di Modena
Carica commenti