A Vallelunga il penultimo round della stagione

A Vallelunga il penultimo round della stagione

Caccia al titolo ancora apertissima in tutte e tre le classi

Sono trascorsi soltanto 15 giorni dall’ultima gara del Mugello della Targa Tricolore Porsche, e i risultati scaturiti dalla tappa toscana hanno riaperto le sfide per la leadership di tutti e tre i campionati: GT3 Cup, GT Open Cup e Cayman Cup. Il prossimo appuntamento sul tracciato “Piero Taruffi” di Vallelunga, in programma questo fine settimana 1-2 e 3 ottobre, si presenta quanto mai incandescente. La serie organizzata da Italia Motorsport-Porsche Club Italia in collaborazione con la Pirelli è giunta al sesto round stagionale, penultima prova prima della finale di Misano in programma il 5 novembre. Un affollatissimo paddock ospiterà gli appassionati delle competizioni ma soprattutto le potenti e affascinati vetture della Casa di Zuffenhausen. L’ingresso è gratuito sia in tribuna e sia al paddock. Il Trofeo GT3 Cup si ripresenta sul circuito capitolino con la stessa incertezza con cui vi era sbarcato in aprile, quando si disputò il secondo round della stagione. A confermare l’alta competitività della serie sono stati i risultati dell’ultimo appuntamento che hanno stravolto le gerarchie nella classifica di campionato. Il capoclassifica Stefano Bianconi (Ebimotors) ha soltanto una punto di vantaggio sul romano Francesco Castellacci (Petri Corse), che proprio nella visita precedente a Vallelunga fece sua la pole position, giro veloce in gara e la seconda posizione assoluta, arrivata dopo un drive through per partenza anticipata. In terza posizione è sceso Ivan Costacurta (Ebimotors), vincitore della tappa di aprile. Ci sono dunque tutte le premesse per assistere ad una gara spettacolare ed incerta. Da terzi incomodi, c’è un gruppo di sfidanti che potrebbero inserirsi nella lotta per la vittoria di gara: Giorgio Venica (Wheels Competition), il romano “Gioga” (Bellspeed), Ermes Lombardi (Bonaldi Motorsport), Paolo Gaiotto (Antonelli Motorsport), Fabrizio Bignotti (Autorlando), e Gianpaolo Lastrucci (Nos Racing) hanno le carte in regola per imporsi nella gara capitolina. Folta la pattuglia dei piloti romani che cercheranno di svettare sulla “pista di casa”: oltre ai citati Castellacci e “Gioga”, il rientrante Angelo Proietti (Antonelli Motorsport), Francesco Giustiniani (Bellspeed), Alberto De Amicis (Antonelli Motorsport), Massimo Valentini ed Emanuele Romani (entrambi M Racing) potrebbero rappresentare la sorpresa. Nella classe GT3 r2, sarà Claudio Terenzi (Starcars) a rappresentare i colori laziali cercando di centrare il primo successo stagionale su Gaetano D’Abramo (Heavy Feet). Il rivale Alessandro Lovato, a cui è già stato assegnato il titolo dopo la gara del Mugello, ha deciso di cimentarsi nella endurance GT Open con una 997 GT3 Cup. Questi gli handicap previsti dal regolamento per i migliori piazzati delle gare precedenti: Villa, Postiglione, Castellacci e Lovato dovranno sommare 1”20 al loro miglior tempo ottenuto nel corso delle prove ufficiali. Gaiotto, Terenzi, D’Abramo e Minach 0”80. Bianconi e Barbieri 0”60. De Amicis, Greco e Fornaroli 0”40. Lombardi 0”20. Nella GT Open Cup, dopo il dominio assoluto di Luigi Lucchini (Scuderia Italia) nella prima parte di campionato, ma è bastato il ritiro nell’ultima gara de Mugello del pilota bresciano per perdere la testa della classifica, occupata adesso dalla coppia della GDL Racing composta da Rino Mastronardi e “Spidy”, vincitori delle ultime due gare. Quasi matematicamente fuori dai giochi il torinese Gianni Caligaris (Caligaris Racing), capace però di centrare un piazzamento a sorpresa con la datata GT2 993. Gli occhi saranno puntati tutti sulla spettacolare sfida di classe GT3, dove i capoclassifica Bianconi e Giacomo Scanzi (Ebimotors) sono stati “risucchiati” dal gruppo degli sfidanti dopo il ritiro nella gara del Mugello. Giorgio Venica-Giorgio Soravito (Wheels Competition) accusano soltanto 8 punti di distacco e sono lanciati per cercare di tenere aperti i giochi fino alla finale di Misano. Alberto Brambati (Antonelli Motorsport) ha ridotto a 12 lunghezze lo svantaggio dalla testa della classifica, mentre Marco Magli e Renato Di Amato (Antonelli Motorsport) sono a 15 punti di distacco.. Passerella d’onore per la coppia romana Alberto Rodio e Giancarlo Tanzi (Starcars) nella gara di durata di 48’ più il giro finale, ormai campioni di classe GT3 r2. Dopo il ritiro nell’ultima gara del Mugello del leader della Cayman Cup Giacomo Scanzi (Ebimotors), la concomitante vittoria del suo primo sfidante Marco Macori (Starcars) ha riaperto la sfida per il titolo. Il pilota bresciano vanta soltanto 9 punti su Macori, e non potrà più permettersi distrazioni dato che ad ogni appuntamento vengono assegnati 22 punti. Altra sorpresa potrebbe venire dal giovane Marco Masutti (Starcars), che potrebbe approfittare della sfida dei due rivali al titolo per aggiudicarsi la prima vittoria della stagione. In odore di titolo della “Selection Cup” il romano Vincenzo Donativi, che potrebbe fregiarsi dell’alloro già sul circuito di casa senza dover attendere la gara finale di Misano. Il primo avversario in classifica è Gianluigi Piccioli (Ebimotors), che segue a 29 punti e solo la matematica lascia ancora uno spiraglio di speranza per lottare fino al rush finale. Il toscano Massimo Tempestini (Nos Racing) e il romano “Boga” (Bellspeed), sono in cerca di un’affermazione assoluta. Gli handicap previsti dal regolamento, graveranno su Macori e Donativi, che dovranno sommare 1”2 al loro miglior crono delle prove ufficiali. Masutti e Piccioli 0”80. Mosconi, “Boga”, Giudici e Bravetti 0’’60. Zabotti e Ferrari 0”40. Tempestini 0”20. Affollate come sempre le categorie del settore amatoriale. Sul circuito romano saranno ben 57 gli iscritti alla Formula Club, che si misureranno nelle consuete prove di abilità per vetture stradali.
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Campionati Porsche Targa Tricolore
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