Jaminet trionfa in Gara 1. Beffa per Carioli costretto al ritiro

Il francese conquista un successo inatteso a causa dei problemi tecnci patiti dall'italiano. Il primo guasto tecnico della stagione pesa come un macigno su Matteo che adesso è in ritardo di 20 punti da Sven Muller oggi terzo.

Jaminet trionfa in Gara 1. Beffa per Carioli costretto al ritiro

Una beffa atroce. Non ci sono altre parole per descrivere quanto vissuto da Matteo Cairoli in occasione di Gara 1. Il pilota del Fach Auto Tech ha lottato con i denti, ha difeso in maniera egregia la prima posizione conquistata dopo una dura lotta con Jaminet, ma alla fine è stato tradito dalla sua vettura ed è stato costretto al ritiro.

Il primo problema tecnico patito in stagione rischia dunque di pesare enormemente su Cairoli, specie considerando che Sven Muller, oggi secondo, può adesso vantare un margine di ben venti punti sull'italiano quando al termine della stagione manca solamente Gara 2.

In avvio Cairoli è scattato perfettamente dalla seconda casella ed ha subito affiancato il poleman Jaminet. I due hanno affrontato la prima curva affiancati, ma l'italiano ha sfruttato la traiettoria interna per poi passare al comando grazie ad una trazione migliore.

Cairoli ha successivamente commesso un piccolo errore in frenata che ha consentito a Jaminet di rifarsi sotto, ma ha nuovamente chiuso in modo deciso la porta al francese. Il pilota del Fach Auto Tech ha così mantenuto il comando al termine del primo giro seguito proprio dal transalpino e da uno Sven Muller autore di un avvio superbo.

Il tedesco, scattato dalla sesta casella, ha sfruttato appieno la migliore traiettoria in Curva 1 per portarsi subito in terza posizione proprio alle spalle di Cairoli e Jaminet. Il duello con il francese è stato intenso, ma il portacolori del team Martinet by Almeras non ha mai lasciato aperto alcun varco al rivale.

La lotta per il secondo posto ha consentito a Cairoli di prendere un discreto vantaggio e di poter anche siglare il giro più veloce della gara, ma la dea bendata ha deciso di voltare le spalle al comasco al giro numero 8.

Quando infatti tutto sembrava sotto controllo, il motore della Porsche numero 7 ha accusato dei problemi e Cairoli si è visto sfilare da tutto il gruppo. La disperazione si è così impadronita di Matteo che non ha potuto fare altro che tornare ai box ed accusare un ritiro pesantissimo in ottica campionato.

Jaminet e Muller hanno così approfittato dell'inaspettato regalo per salire in prima e seconda posizione, ed il francese è stato abile nel mantenere il comando della gara sino alla bandiera a scacchi.

Muller ha colto un secondo posto che vale quanto una vittoria ed adesso può vantare un margine di venti punti su Cairoli quando al termine della stagione manca solamente Gara 2 che si svolgerà domani pomeriggio.

Terzo gradino del podio per Lukas, bravo a contenere per tutti e quattordici i giri i ripetuti attacchi di Ammermuller, quarto ed in ritardo di soli 4 decimi dal polacco. 

Entusiasmante la lotta per il quinto posto che ha visto protagonisti Engelhart e Schmidt. Il tedesco ha tentato in ogni modo di avere la meglio sullo svizzero, riuscendo a sopravanzarlo solamente al penultimo giro.

Settimo posto conclusivo per Rees, abile a tenere alle proprie spalle Frommenwiler e Palette, protagonisti di una accesa lotta, mentre Pereira ha completato la top ten giungendo sotto la bandiera a scacchi con 15 secondi di distacco dal vincitore.

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