GT World Challenge Europe Endurance
09 mag
-
10 mag
Prossimo evento tra
46 giorni
29 mag
-
30 mag
Prossimo evento tra
66 giorni
GT World Challenge Europe Sprint
01 mag
-
03 mag
Prossimo evento tra
38 giorni
26 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
94 giorni
Formula 1
12 mar
-
15 mar
Evento concluso
MotoGP
G
GP di Spagna
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
37 giorni
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
51 giorni
WRC
12 mar
-
15 mar
Evento concluso
21 mag
-
24 mag
Prossimo evento tra
58 giorni
WSBK
G
Losail
13 mar
-
15 mar
Evento concluso
G
Assen
17 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
24 giorni
Formula E
27 feb
-
29 feb
Evento concluso
05 giu
-
06 giu
Prossimo evento tra
73 giorni
WEC
22 feb
-
23 feb
Evento concluso
23 apr
-
25 apr
Prossimo evento tra
30 giorni

Con Vicky Piria torna una donna nella Carrera Cup Italia

condivisioni
commenti
Con Vicky Piria torna una donna nella Carrera Cup Italia
Di:
14 lug 2018, 07:10

Al Mugello la 25enne italo-britannica è all’esordio nel monomarca sulla Guest Car numero 70 e da pilota proveniente dal mondo delle formula racconta come sta andando l’esperienza: “Mi sto trovando benissimo e l’auto è super divertente!”

Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria, Guest Car
Vicky Piria con un membro del team Dinamic Motorsport
Vicky Piria, Guest Car

Con Vicky Piria al volante della Guest Car numero 70 al Mugello è tornata una donna nella Carrera Cup Italia. L’ultima volta era stata a Monza a fine 2017 con Francesca Linossi, ora tocca alla 25enne pilota italo-britannica confrontarsi con il prestigioso monomarca giunto al quinto round 2018, che affronta sulla 991 gen.I dedicata al mondo dei media e con livrea celebrativa per i 70 anni di Porsche.

Per Vicky, proveniente dal mondo delle formula (un po’ di tutto: F.Abarth, F.Renault, Gp3, F3), l’ultima volta al Mugello era stata nel 2013 al volante di una F3, “quindi una vettura completamente diversa - spiega -, i riferimenti cambiano molto e poi si tratta anche di riprendere gli automatismi, quindi se consideriamo in generale finora è andata bene”.

Racconta questo primo assaggio nella serie di Porsche Italia e nelle prove libere.

“Per me si tratta della prima volta in generale anche con una vettura GT in gara. Il problema non è adattarsi all’auto, piuttosto scordarmi tutti quegli anni che ho fatto in monoposto e capire che qui non funziona alla stessa maniera. Però di base questa macchina è davvero super divertente e la cosa bella è che ti dà tanto, cioè quando pensi di aver migliorato ti rendi conto che ancora ce n’è! Va naturalmente sfruttata, devo adattare il mio stile di guida a quello che è una GT, quindi ancora negli inserimenti sono un po’ troppo... ‘femminuccia’.”

Quindi che cosa cambia di più nello specifico?

“Le linee ok, ti adatti subito a sfruttare di più la pista e quindi non sono un problema, quello che cambia principalmente è che chiaramente la macchina gira con più fatica rispetto a una monoposto, è il pilota che la deve far girare, con tanto sterzo. Quindi nella prima fase di curva, quando in formula cerchi percorrenza perché hai tanto carico aerodinamico, qui devi inserirla un po’ più di ignoranza, mettiamola così. Però poi è super divertente e alla fine è anche molto veloce, tanto che, pur trattandosi di una Cup, sul dritto arriviamo a 260, cosa che con la monoposto non è che ci arrivavi facilmente.”

Come intendi proseguire il lavoro?

“Si tratta di limare quelle piccolezze che sommate a ogni curva fanno la differenza. Però sono comunque in linea con quello che mi ero prefissata.”

Da new entry, con i colleghi al volante come sta andando?

“Nel complesso sono stati molto gentili qui in Porsche. E ho trovato molto rispetto reciproco, anche considerando il fatto che qui sono degli specialisti di queste vetture e magari piloti che frequentano la Carrera Cup Italia da 3-4 anni o più. Quando sei in monoposto è difficile che qualcuno rimanga nella categoria per più di due anni. Sono stati gentili anche nel team Dinamic Motorsport, mi hanno messo subito a mio agio, mi hanno trattato come se fossi una specialista come gli altri e sono contentissima. C’è solo da dare gas!.”

E “coach” Mattia Drudi?

“Mattia è la mia salvezza al momento! E’ motivato e vuole che si faccia bene. In più è reduce da un podio a Silvemstone e quindi è super carico!”

Prossimo Articolo
Carrera Cup Italia, Mugello: qualifiche al via, Reggiani c'è

Articolo precedente

Carrera Cup Italia, Mugello: qualifiche al via, Reggiani c'è

Prossimo Articolo

Carrera Cup Italia: Mosca si frattura una gamba tamponando Stefanelli

Carrera Cup Italia: Mosca si frattura una gamba tamponando Stefanelli
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Carrera Cup Italia
Evento Mugello
Autore Gianluca Marchese