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Carrera Cup Italia | Monza: si apre la doppia caccia alla pole

Scattano le qualifiche dell'ultimo atto del monomarca Porsche, che oltre alle partenze al palo per le gare di oggi pomeriggio e domani assegnano anche i primi 4, pesantissimi punti del weekend: Masters può agganciare Klein già stamattina? Tutto è possibile, ma forse servirà un nuovo record. Intanto Pujatti recupera e Pisani è penalizzato

Porsche 911 GT3 Cup in azione a Monza

Porsche 911 GT3 Cup in azione a Monza

Foto di: Guido De Bortoli / Getty Images

Mattinata fredda ma meteo sereno per la Porsche Carrera Cup Italia a Monza. L'ultimo atto stagionale attende un turno di qualifiche già fondamentale, in partenza a breve e nel quale ha recuperato anche la 911 GT3 Cup di Nicholas Pujatti, danneggiata ieri in un'uscita a ruote bloccate in Parabolica e ripristinata dal team TDE.

Il focus naturalmente restano le due pole position in palio per le due gare in partenza oggi pomeriggio e domani, l'ultima del 2025. Ma non solo, perché prendersi lo start dalla prima casella significherebbe anche guadagnare i primi punti del weekend.

Sono in tutto 4 quelli in palio (2 per pole position), gli stessi che guarda caso dividono l'attuale capoclassifica Klein da Masters, i favoriti per la corona con outsider il giovane Tauscher. Può dunque Masters agganciare in vetta il francese già stamattina?

Le soluzioni sono aperte a qualsiasi pronostico, viste le libere di ieri, nella quali Klein, che d'altro canto potrebbe invece allungare, ha preceduto proprio l'alfiere del Team Q8 HI Perform per soli 14 millesimi. Ma con un crono ancora "alto", senza reale possibilità di utilizzare gomma nuova o almeno fresca.

L'1'48"708 best lap del venerdì è dunque destinato a scendere di almeno un secondino, decimo più decimo meno. Klein non l'ha detto chiaramente ma si è capito che un nuovo record delle 911 GT3 Cup nel Tempio della Velocità non è impossibile, visto che le temperature basse ma non bassissime favoriranno le condizioni per riuscirci

La pole del 2024 fu di Robert De Hann in 1'47”650, ovvero l'attuale primato. Klein vanta invece la pole di quest'anno in Supercup, vicinissima a quel riferimento: 1’47”697. Questi sono i numeri attesi, in definitiva.

Anche se poi non tutti si sbilanciano molto. Tra i più abbottonati resta Masters, che ha commentato così l'argomento dopo le libere di ieri: "Le prove sono andate bene, però non abbiamo potuto provare con un set di Michelin fresche. Sono comunque contento del passo mostrato su gomma vecchia. In frenata la pista era un po’ insidiosa, soprattutto in Parabolica, direi che la pista era buona ma non al meglio. Dipenderà dalle condizioni, ma per la pole position servirà scendere sotto al muro dell' 1 e 48. Più o meno un secondo più veloce rispetto alle libere, vedremo".

Terzo ieri, Iaquinta lo ha fatto invece capire subito e chiaramente con un sorriso nel momento in cui se ne parlava che il record è almeno possibile. Poi lo ha ribadito a parole: “In qualifica si può puntare al record, soprattutto guardando a quanto accaduto nelle libere, dove nessuno lì davanti ha girato con Michelin nuove. La macchina va bene e sono contento, ma ora arriva il turno che conta davvero“.

Parlando ieri in diretta ad AciSport TV, Iaquinta, che proprio a Monza di allori ne ha conquistati ben due, sottolineava l'importanza di quella extra-motivazione che in un pilota in lizza per il titolo nasce dal subconscio e lo fa letteralmente "volare" un po' di più quasi senza accorgersene.

Una sorta di quella trance agonistica a volte citata nelle telecronache delle partite di calcio che stamattina è attesa proprio nel trio di protagonisti che si sta giocando il titolo 2025. Lo stesso Tauscher, quarto nelle libere davanti a Braschi, in parole e atteggiamenti è sembrato un po' meno "compassato" del solito dopo il primo assaggio di pista del weekend.

E' il pilota che parte sfavorito fra i tre contendenti, chissà che la situazione proprio per questo non volga improvvisamente a suo favore: "Non c’è molto da dire sulle libere a causa delle due bandiere rosse - ha spiegato Tauscher -. La pista non era nemmeno pulita, credo comunque che siamo riusciti a fare quanto pianificato, abbiamo imparato delle cose, la macchina va bene, in qualifica ci sarà solo da spingere al massimo. Sono terzo in campionato, di base non ho niente da perdere, quindi gas a tavoletta e poi vedremo dove saremo. Sappiamo che abbiamo una macchina veloce, di norma a me Monza piace e quindi possiamo sentirci abbastanza fiduciosi“.

A parte il recupero di Pujatti, l'altra novità del pre-qualifiche arriva dagli uffici di Monza: al rientrante Eugenio Pisani, all'esordio stagionale in Carrera Cup Italia, è stata comminata la retrocessione di 10 posizioni su entrambe le griglie di partenza del weekend.

Il motivo? L'alfiere di Dinamic Motorsport ha partecipato alla tappa della GT Cup Europe sempre su Porsche lo scorso weekend proprio a Monza, fatto equiparabile all’aver testato e quindi acquisito un vantaggio a una settimana soltanto dall’evento di Carrera Cup, il cui regolamento vieta eventualità del genere.

Pisani, che sta vivendo l’esperienza soprattutto in ottica futura, sapeva che sarebbe incappato in una penalità, ma ha ugualmente preferito partecipare a entrambi gli eventi.

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