Carrera Cup Italia | Monza: Bristot mette il sigillo in gara 1
Dopo la pole, il pilota di Dinamic Motorsport lotta con Van Soelen e allunga in classifica con anche il giro più veloce, mentre l'olandese è comunque ottimo 2° e Voisin precede Delli Guanti per la conquista del suo primo podio nel monomarca tricolore. Girondi esulta in una altrettanto combattuta Michelin Cup. Domani (domenica) gara 2 alle 11.20 live su Dazn
Andrea Bristot, Dinamic Motorsport
Foto di: AG Photo
Andrea Bristot non si ferma più e dopo il dominio mattutino in qualifica firma nel pomeriggio anche gara 1 del terzo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso a Monza. Splendido il duello ingaggiato con Senna Van Soelen, che ha cercato di contendergli il successo e accorciare in campionato.
L'olandese del team Target è stato bravissimo. a bruciare il bellunese di Dinamic Motorsport al via della corsa. Evitata da entrambe e di fatto dall'intero gruppone la trappola della prima Variante, i due hanno dovuto attendere la ripartenza dalla prima safety car per riprendere il duello.
Nel frattempo anche alle loro spalle erano scintille, in questo caso tra Pietro Delli Guanti, Lirim Zendeli e Callum Voisin, sorpreso dall'avvio del tedesco, capace di soffiargli la quarta piazza subito dopo lo start.
Arrivati alla Roggia, il contatto tra Filippo Fant (poi penalizzato) e Harley Haughton ha costretto la direzione gara a far intervenire la vettura di sicurezza per permettere di recuperare la 911 GT3 Cup del giovane inglese, forzando tutti a un paio di giri di neutralizzazione.
Proprio all'inizio del quarto passaggio, allo sventolare della bandiera verde, succedeva un po' di tutto alla ripartenza. L'episodio decisivo è proprio quello di testa, con Bristot che all'esterno della Prima Variante riesce a riprendere il comando della corsa passando Van Soelen.
Da quel momento in poi, anche superando brillantemente l'esame di una seconda safety car impiegata nel finale per recuperare la 911 GT3 Cup di Ermanno Quintieri ferma in traiettoria alla Roggia probabilmente per i danni rimediati in un contatto, Bristot ha dominato la corsa segnando anche una bella serie di giri veloci (il m igliore il 10° in 1'49"175).
Van Soelen si è invece dovuto accontentare della piazza d'onore, tornando comunque sul podio dopo il negativo weekend vissuto a Misano. Proprio sul podio tricolore ha quindi debuttato Callum Voisin. Il rookie britannico di Ombra Racing ha vinto sul filo di lana l'emozionante duello on sorpassi e controsorpassi ingaggiato con Pietro Delli Guanti (quarto al traguardo) dopo che Lirim Zendeli aveva perso posizioni per via di un'escursione all'esterno della Parabolica nel momento della ripartenza dalla prima safety car.
il pilota tedesco ha poi concluso soltanto settimo alle spalle del compagno di squadra Diego Bertonelli e davanti a Gianmarco Quaresmini, ottavo con Prima Ghinzani dopo aver combattuto nel finale proprio con i due alfieri di BeDriver.
Alle spalle di Delli Guanti, sempre in agguato nel tentativo di superare l'alfiere del Team Q8 Hi Perform e Voisin, ha invece completato la top-5 Aldo Festante. Proprio il pilota campano del team target si posizionerà in prima fila al fianco del poleman Bristot domani (domenica) per la partenza di gara 2, che scatta alle 11.20 con diretta DAZN (anche in modalità gratuita e live streaming sempre in HD su www.carreracupitalia.it.
La top-10 assoluta ha vissuto ripetuti scossoni, inequivocabili sintomi di una corsa combattutissima, fino agli ultimi metri. Autore di una grandissima corsa, alle spalle di Quaresmini è risalito fino al nono posto Marco Butti.
Il pilota comasco di TDE scattava dalla 20esima casella della griglia di partenza e al traguardo è riuscito a precedere anche Cristian Bertuca, che ha da par suo completato la top-10 in una gara nella quale è stata a più riprese protagonista.
Il rookie milanese di Omnia Motorsport ha più volte duellato con due "vecchie volpi" come Alberto Cerqui (l'alfiere Ebimotors ha chiuso poi 11esimo nel giorno del suo 34esimo compleanno) ed Enrico Fulgenzi, che con il proprio team ha concluso 14esimo al rientro dopo tre anni nel monomarca Porsche che conquistò nel 2013.
Di fatto vincendo il duello iniziale con il poleman di categoria Cesare Brusa, in Michelin Cup Andrea Girondi, alfiere proprio di Fulgenzi Racing, è riuscito a spuntarla rosicchiando punti importanti al capoclassifica di Prima Ghinzani, che dopo essere precipitato nelle retrovie ha comunque rimontato fino a conquistare il secondo gradino del podio, completato da Alex De Giacomi con Ebimotors.
Top-5 di classe completata da Andrea Galli, altro portacolori della squadra di Enrico Borghi, e Francesco Maria Fenici con la 911 GT3 Cup in livrea oro del team TDE.
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