Carrera Cup Italia | Monza: Masters è più di una conferma
L'odierno bi-campione del monomarca tricolore ha dimostrato una volta di più che il talento conta, ma sono l'abnegazione, l'intelligenza e il rimboccarsi le maniche che alla fine consentono di lottare e poi vincere i campionati: "Nel motorsport può succedere di tutto, ma devi restare sempre calmo e continuare a spingere". Magari con il sogno di un impegno ufficiale...
Keagan Masters campione 2025 della Porsche Carrera Cup Italia
Foto di: Guido De Bortoli / Getty Images
"E' stata una stagione difficile perché eravamo molto veloci ma siamo stati piuttosto sfortunati in qualche episodio che ci ha fatto mancare qualche vittoria e che non potevamo controllare. Però alla fine è stata anche una buona annata. E devo mandare un grosso grazie al Team Q8 Hi Perform per aver confermato il supporto".
Con queste parole Keagan Masters congeda a Monza il 2025 della Porsche Carrera Cup Italia e lo fa di nuovo con la corona di campione al collo. Come un anno fa. Stessa pista, stesso podio e la dimostrazione, una volta di più, che il talento conta, ma in fin dei conti sono il lavoro, l'intelligenza e il rimboccarsi le maniche magari per ricominciare da capo a far lottare per un campionato e solo poi vincerlo.
"Le nostre qualifiche sono sempre andate bene nel corso dell'anno, ma in alcune circostanze è stato anche frustrante rinunciare a un risultato che avrebbe dovuto essere una vittoria. Però questo è il motorsport, può succedere di tutto, per questo devi restare sempre calmo B continuare a spingere. Esattamente quello che abbiamo fatto noi."
Il 25enne sudafricano del Team Q8 Hi Perform, la cui 911 GT3 Cup è stata seguita tecnicamente dallo staff di Ombra Racing aveva iniziato l'ultimo round stagionale con 4 punti da recuperare a un osso duro come Marvin Klein. Non era facile, ma gli eventi in pista gli hanno dato ancora una volta ragione. E forse ora per lui è davvero arrivato il tempo di provare a voltare pagina. In senso positivo, ovviamente.
"Mi piacerebbe continuare a correre, magari compiendo un passo ulteriore per la mia carriera", possibilmente da professionista: "Il mio sogno è correre per una Casa costruttrice".
In poche parole: "Il mio sogno è l'endurance, sarebbe fantastico su un'hypercar, ma ovviamente anche le GT3 sono super". Sognare non costa davvero nulla e in ogni caso il mondo delle "Cup" "è estremamente professionale e ad esempio non mi dispiacerebbe affatto disputare un'altra stagione in Supercup, perché il livello è molto alto".
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