Carrera Cup Italia | Monza: Masters-Braschi premiata ditta!
Pronta la decisiva gara 2 del monomarca Porsche, con i due di nuovo in prima fila ma stavolta il sudafricano in pole: con Klein al via nelle retrovie è l'occasione per il titolo. Ecco tutte le situazioni di campionato e la conta dei presenti e assenti (Iaquinta per protesta!) dopo i tanti contatti di ieri tra qualifiche e gara
Poleman in Porsche Carrera Cup Italia a Monza
Foto di: Guido De Bortoli / Getty Images
E dunque sarà "mezzogiorno e mezzo di fuoco" nel gran finale della Porsche Carrera Cup Italia a Monza. L'ultimo round è pronto per il via di gara 2 in diretta su DAZN e www.carreracupitalia.it con ancora due titoli da assegnare e la... conta dei danni dopo i tanti (ripetiamo: troppi!) contatti visti sabato tra qualifiche e gara 1.
Come sulla griglia di partenza di ieri, saranno Braschi e Masters ad accomodarsi in prima fila, stavolta però con quest'ultimo in pole position. E' una circostanza molto importante per il sudafricano del Team Q8 Hi Perform, che si gioca la conferma del titolo vinto lo scorso anno con il rivale diretto Klein distante sia in classifica (19 punti sui 26 disponibili oggi) sia in pista (il francese di BeDriver partirà quasi dal fondo dello schieramento per la non fortunata qualifica vissuto sabato mattina).
Per il titolo assoluto
Dopo il secondo posto di gara 1, Masters ha così commentato la situazione: "Ovviamente siamo in una buona posizione ora in campionato, ma è pur sempre motorsport, devi aspettare fino allo sventolio della bandiera a scacchi. Mi spiace che Marvin non abbia potuto concludere la gara ieri, ma le corse sono anche questo. Sono soltanto contento di aver potuto disputare una gara senza problemi“.
D'altro canto il francese ha cercato di mantenere il morale alto dopo il sabato-no di Monza e il pieno supporto di BeDriver, Team laureatosi campione 2025 già due settimane fa a Misano, è garantito dallo stesso team manager Alessandro Poli, per quella che, se riuscisse, sarebbe catalogabile come autentica impresa sportiva.
“Le safety car? E' più facile!“
La speranza un po' di tutto il paddock porsche è che non si ripetano le situazioni vissute in gara 1, dove sono state ben tre le safety car impiegate. A questo proposito ha parlato proprio il vincitore Braschi, che ha così commentato il suo secondo successo stagionale: “Dopo la pole position non potevo chiedere e ottenere di più, a parte il giro veloce che Masters mi ha tolto all’ultimo! Però sono molto contento. Non mi era mai capitato di dover gestire certe situazioni. Non ero mai partito in testa da un periodo di safety car. Ho gestito bene, la prima un po’ ho imparato, le altre due ho ragionato meglio, sono partito leggermente prima e ho creato un piccolo gap ma tale da non dovermi difendere poi in Prima Variante. Devo dire che così è più facile! Quando sei davanti e sai di avere una buona macchina e un buon passo sei in fiducia. Non è difficile perché sai quello che devi fare. Bisogna rimanere concentrati, gestire le situazioni ed essere pienamente consapevoli dei propri mezzi“.
Gioia Schouten
protagonista di gara 1 è stato anche Schouten, terzo dietro la "premiata ditta" e al primo podio in Carrera Cup Italia, per la gioia anche di Dinamic Motorsport. Così l'ìolandese si è espresso dopo la doccia di bollicine: “E’ stata una gara fantastica. Una bella rimonta dal settimo al terzo posto, siamo riusciti a lottare bene in pista, un grazie al team per la macchina, che andava molto bene, sono felicissimo. Abbiamo mostrato un gran passo ed effettuato alcuni bei sorpassi nel finale. Ho dovuto aspettarlo un po’, ma ora che sul podio ci sono salito è davvero una bella sensazione“. E oggi scatterà dalla quinta casella alle spalle di Masters, Braschi, Fant (che ha di nuovo l'occasione di giocarsi il podio) e Levi.
Presenti e assenti
Alle spalle di Schouten, e arriviamo alla "conta dei danni" di un sabato da autoscontro, sulla griglia di gara 2 si sarebbe dovuto posizionare Iaquinta. Il bi-campione di Prima Ghinzani, però, non ci sarà. Già assente in gara 1 per il tamponamento su Tauscher occorso in qualifica, per gara 2 la vettura del calabrese sarebbe stata ripristinata, ma Iaquinta non scenderà in pista di fatto per protesta, perché per l'episodio gli sono state comminate 12 posizioni di penalità in griglia quando secondo lui una sorta di corresponsabilità di Tauscher ci sarebbe stata.
Una questione di metri di misura. Per la serie "o penalizzi tutti oppure nessuno". E pure Stefanelli è incappato in un tamponamento in qualifica, centrando Brusa prima della Parabolica proprio quando davanti a loro Tauscher ha rallentato molto per lanciarsi, facendo appunto raggruppare diverse vetture alle sue spalle (compreso Iaquinta).
Alla fine per i tre le sorti di gara 2 sono diverse. Iaquinta non correrà per scelta, Tauscher non si schiererà al via per l'impossibilità di riparare i danni in tempo e Stefanelli invece ce la farà grazie al lavoro del team Malucelli Motorsport, che ha ripristinato la sua auto.
Brusa era invece riuscito a prendere il via di gara 1, ma proprio al via ha a sua volta centrato altre vetture e quindi anche l'altro alfiere di Prima Ghinzani non si schiererà sulla griglia di gara 2: danni non riparabili in tempo.
C'era poi da monitorare anche la situazione in casa The Driving Experiences, che in gara 1 ha visto tre delle sue vetture coinvolte in vari contatti. Il team di Delle Piane è però riuscito a ripristinarle tutte e quindi Felbermayr, Fenici e Pujatti saranno di nuovo della partita a caccia di rivincite. Stessa cosa per Mowle (che era venuto a contatto con Fenici) in casa BeDriver.
Per il titolo Rookie
Oltre all'assoluto, gara 2 di Monza decreterà il campione Rookie 2025. Gara 1 sembrava poter rimescolare le carte dopo la sfortunata uscita di scena del capoclassifica Delli Guanti, rimasto coinvolto in partenza in occasione del "lungo" di Brusa (ritirati anche il già citato Pujatti e Hoffner, a proposito, anche il giovane danese sarà al via). nel finale, però, Schaap si è preso un rischio nell'attaccare Segre e il contatto innescato è costato 10 secondi di penalità all'olandese, retrocesso fuori dalla zona punti.
Avrebbe potuto avvicinarsi a Delli Guanti anche Seyffert, ma pure il secondo alfiere di Target Competition è stato penalizzato: nel suo caso i 5 secondi presi per un taglio di variante con sorpasso gli sono costati sia il successo di categoria sia diversi punti utili per la rincorsa al titolo.
La situazione di classifica è dunque rimasta sostanzialmente invariata, con l'alfiere pugliese di Archesse Racing sempre in testa con 7 punti di vantaggio su Schaap, 9 su Seyffert (che gliene ha rosicchiati solo 2) e 18 su Segre, diventato il vincitore di gara 1 proprio in conseguenza della penalità inflitta al tedesco.
Le classifiche pre-gara 2
Pro: 1. Masters 186; 2. Klein 167; 3. Tauscher 144; 4. Amati 120; 5. Braschi 119.
Rookie: 1. Delli Guanti 38; 2. Schaap 31; 3. Seyffert 29; 4. Segre 20; 5. Ferreira 13.
Michelin Cup: 1. De Amicis 121 (già campione); 2. Fenici 100; 3. Stefanelli 91; 4. Girondi 76; 5. Brusa 51.
Team: 1. BeDriver 344 (già campione); 2. Target Competition 238; 3. Prima Ghinzani 210; 4. Dinamic Motorsport 185; 5. Ombra Racing 154.
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