Carrera Cup Italia | Monza: è pokerissimo De Amicis!
Già nel sabato dell'ultimo round del monomarca Porsche, mentre i rivali si "autoeliminavano" il pilota di Ebimotors ha centrato il suo secondo titolo consecutivo nella Michelin Cup, il secondo consecutivo: "Un risultato di squadra, questo weekend eravamo messi benissimo"
Gara 1 della Carrera Cup Italia a Monza
Foto di: Guido De Bortoli / Getty Images
Con la sesta vittoria di categoria nelle 11 gare finora disputate in stagione, Alberto De Amicis si è laureato campione 2025 della Michelin Cup al termine di gara 1 dell'ultimo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso a Monza. Una stagione sempre ad alti livelli ma a suo modo particolare quella del pilota di Guidonia, che con Ebimotors ha confermato il titolo vinto lo scorso anno e raggiunto quota cinque in totale.
Fra l'altro il secondo alloro consecutivo è arrivato in circostanze piuttosto inusuali: De Amicia partiva già favorito proprio per il fatto di essere rimasto in testa alla classifica fin dal primo round e a Monza stava ulteriormente dimostrando eccellenti performance (non solo vittoria ieri, oggi in gara 2 scatta dalla pole di categoria, tanto per fare un esempio), ma i rivali diretti hanno fatto di tutto o a loro è capitato di tutto per favorirlo ulteriormente.
Stefano Stefanelli ha tamponato Cesare Brusa addirittura prima della gara, in qualifica, rimanendo a piedi per il via della corsa del sabato a causa dei danni riportati sulla sua vettura. Lo stesso Brusa, che in gara 1 scattava dalla pole di Michelin Cup, è invece arrivato lungo al via costringendo al ritiro altri tre incolpevoli piloti (e per questo oggi paga 12 posizioni di penalizzazione sulla griglia di gara 2). Francesco Fenici, invece, è venuto a contatto con Lee Mowle e, con entrambi ritirati, ha dovuto dire addio alle speranze di tenere aperto il campionato almeno fino a oggi.
Insomma, succedeva un'ecatombe sportiva mentre De Amicis si involava verso un successo poi adeguatamente festeggiato sul podio e che oggi potrà essere ulteriormente celebrato anche a "bocce ferme".
Il pilota di Guidonia ha desritto così le prime sensazioni dopo l'ennesimo successo: “Sono contentissimo e un ringraziamento speciale va a Ebimotors, al Centro Porsche Varese, all’immancabile Sabrina e a tutti i ragazzi che mi hanno supportato. Complimenti poi all’ingegner Marco Tucci".
Nelle parole di De Amicis non manca proprio nessuno, "perché - prosegue - questo è un risultato di squadra, perché quest’anno dopo l’estate ho fatto veramente fatica con i risultati e con le prestazioni. Sia a Misano sia a Imola. Oggi eravamo messi veramente bene, era una situazione che dovevamo gestire. Però poi finché non si arriva al traguardo non si può mai dire che cosa possa succedere“.
E in effetti il titolo 2025 è arrivato in maniera contraria rispetto a quello di dodici mesi fa, quando dovette rimontare. Quest’anno, invece, ha dovuto resistere: “E’ una stagione diversa. A maggio abbiamo iniziato fortissimo, poi, nel momento in cui abbiamo iniziato a gestire sono iniziati i problemi, diciamo dal Mugello quando ci siamo accontentati di un secondo posto in gara 1 e poi in gara 2 quando abbiamo subìto un tamponamento. Poi abbiamo vissuto un weekend disastroso a Imola. In questo weekend però ero veramente ‘croccante‘, ero messo bene. A Monza sono sempre andato forte, fin da quando venivo con la macchina con il carrello con su la Porsche. Dai tempi della 964 sono sempre andato forte qui. Riperto: siamo contentissimi, secondo titolo di fila, ora vedremo anche di godercelo un po’!“
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