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Carrera Cup Italia | Monza: Braschi timbra gara 1!

Il pilota di Ombra Racing vince dalla pole in una corsa piena di safety car e colpi di scena che sul podio premia anche Masters (2° e "quasi" campione dopo la giornata-no di Klein) e Schouten (al primo urrà "tricolore"). Si riaprono tutti giochi fra i Rookie, mentre De Amicis si conferma re in Michelin Cup. Domani (domenica) gara 2 alle 12.30 live su Dazn

Francesco Braschi, Ombra Racing

Francesco Braschi, Ombra Racing

Foto di: Guido De Bortoli / Getty Images

Tre safety car, tanti (troppi!) contatti e incidenti fra vari protagonisti, un titolo assegnato, uno quasi e un altro riaperto e la vittoria numero due in stagione di Francesco Braschi. C'è stato di tutto in gara 1 dell'ultimo e decisivo round della Porsche Carrera Cup Italia a Monza.

In un sabato iniziato tra i "parapiglia" già in qualifica (forfait per Tauscher, Iaquinta e Stefanelli, assenti al via della corsa) l'azione in pista è proseguita tra tantissimi duelli, contatti e un finale che in parte ha anche sorpreso. Non per i primi due posti, che, come sullo schieramento di partenza, hanno confermato il già citato Braschi, bravo a gestire tutte le operazioni di re-start richieste dalle circostanze, e Keagan Masters.

Con questo secondo posto, impreziosito dal giro più veloce ottenuto nel finale (12° passaggio in 1'49"919), il campione in carica del Team Q8 Hi Perform torna in vetta alla classifica generale e avvicina sensibilmente la conferma del titolo.

Anche perché il rivale diretto, Marvin Klein, dopo già una qualiifica poco fortunata che lo ha costretto a partire dal settimo posto in griglia è incappato in una gara da dimenticare. Subito al giro 1 il francese di BeDriver è venuto a contatto con Giorgio Amati (Prima Ghinzani) alla Variante della Roggia, finendo in testacoda e ripartendo soltante nelle retrovie.

Per l'episodio Klein è stato poi penalizzato di 10 secondi nel corso dlela gara: è stato il colpo di grazia sulle sue speranze di rimonta e ora per il transalpino si fa davvero dura nella gara 2 che domani (domenica) alle 12.30 concluderà la stagione in diretta su Dazn e www.carreracupitalia.it: Masters si posizionerà in pole position, lui soltanto in 13esima fila con una montagna di punti da recuperare (ben 19 sui 26 rimasti a disposizione).

Oltre al secondo successo stagionale di Braschi e a una svolta importante nella rincorsa al titolo assoluto, fra i big del campionato gara 1 di Monza ha regalato anche le emozioni del primo podio di Dirk Schouten in Carrera Cup Italia. Spettacolare la rimonta del driver olandese.

Dopo la ripartenza dalla terza safety car impiegata dalla direzione gara nel corso della competizione (per la vettura di Mattia Marchiante rimasta ferma in pista in conseguenza di un contatto), dopo aver già sopravanzato Ariel Levi poco prima, proprio all'ultimo giro l'olandese di Dinamic Motorsport è stato lesto a superare Filippo Fant, che con la 911 GT3 Cup di Archesse Racing fino a quel momento era riuscito a mantenere il terzo posto iniziale.

Nel frangente in cui Schouten è salito terzo, si è inserito anche lo stesso Levi, che con il team TDE ha quindi concluso quarto, mentre Fant ha dovuto accontentarsi di una comunque positiva top-5 dopo aver a lungo accarezzato il sogno del podio. E poco prima ha perso anche lui il treno per il podio Alberto Cerqui, che senza splitter è arrivato lungo in una variante concludendo sesto al traguardo con Ebimotors.

Per quanto riguarda la classifica Rookie, sulle sorti della rincorsa al titolo per ora incide pesantemente quanto successo poco dopo la partenza. Come già accennato, se le qualifiche erano state da "autoscontro", gara 1 non è stata da meno.

Pronti-via e alla Prima Variante un lungo del poleman della Michelin Cup Cesare Brusa ha innescato nei vari duelli una carambola che ha messo gioco lo stesso alfiere di Prima Ghinzani e coinvolto, costringendo anche loro allo stop, Hjelte Hoffner, Nicholas Pujatti e il leader proprio della classifica Rookie Pietro Delli Guanti.

Con il driver di Archesse Racing fermo, al vertice della categoria si è scatenata un'accesa lotta tra i due alfieri di Target Competition Nathan Schaap e Jan Seyffert e il giovane torinese di Ombra Racing Matteo Segre, che stava per ripetere l'exploit riuscitogli al Mugello.

Nelle lotte dell'ultimo giro, però, la classifica è rivoluzionata proprio da Seyffert. Il pilota tedesco beffa i rivali e centra il successo, mentre Segre scivola 11esimo assoluto e Schaap addirittura fuori dalla zona punti, fattore che mantiene lo sfortunato Delli Guanti leader della classifica.

Il titolo che gara 1 di Monza assegna è quello della Michelin Cup. Ed è una conferma: Alberto De Amicis è campione per la seconda volta di fila (la quinta in totale) grazie alla sesta vittoria stagionale colta al volante della 911 GT3 Cup di Ebimotors.

Il pilota di Guidonia è stati ai vertici della categoria per tutta la stagione e anche a Monza sta dimostrando un ottimo passo. Oggi una mano gliel'ha data Brusa con il "lungo" alla partenza che ha di fatto causato la prima uscita della safety car.

Alla ripartenza, sa di Michelin Cup anche la seconda safety car, impiegata per il contatto che ha visto Lee Mowle colpire lateralmente la 911 GT3 Cup del team TDE condotta da Francesco Fenici, ovvero il più immediato inseguitore di De Amicis in classifica.

Fenici è stato costretto al ritiro e quindi il titolo per De Amciis è di fatto arrivato a gara ancora in corso, anche se il confermato campione ha dovuto evitare guai in tutte le successive fasi di ripartenza e duelli, con Andrea Girondi (Enrico Fulgenzi Racing) e il giapponese Makoto Haga (Villorba Corse) che lo hanno raggiunto sul podio rispettivamente sul secondo e terzo gradino.

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