Carrera Cup Italia, Monza: Bertonelli riapre tutto e si emoziona

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Carrera Cup Italia, Monza: Bertonelli riapre tutto e si emoziona
Gianluca Marchese
Di: Gianluca Marchese
02 giu 2018, 17:41

La vittoria di gara 1 permette al 20enne toscano di Dinamic Motorsport di superare Mosca in classifica e di posizionarsi a ridosso di Rovera, che non partirà in gara 2: "Fortunato, ma al posto giusto nel momento giusto"

Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport, pre bandiera a scacchi e conquista la vittoria
Podio Gara 1: il secondo classificato Tommaso Mosca, Tsunami RT, il vincitore della gara Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport, il terzo classificato Gianmarco Quaresmini, Dinamic Motorsport
Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport
Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport
Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport
Il vincitore Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport
Partenza: Alessio Rovera, Tsunami RT, al comando
Maurizio Spinali, Guest Car, dettaglio

L'emozione, forte tanto da commuoversi, non è mancata a Diego Bertonelli sul primo gradino di un podio storico come quello di Monza. Il 20enne rookie toscano di Dinamic Motorsport ha vinto la sua prima gara in Carrera Cup Italia in un sabato pomeriggio di carambole che davanti a lui hanno messo fuori gioco Alessio Rovera, Simone Iaquinta ed Enrico Fulgenzi, rimescolando tutte le carte del monomarca di Porsche Italia.

La vittoria in gara 1 del terzo round 2018 (della quale si resta in attesa della classifica definitiva) rilancia anche le ambizioni dlelo stesso Bertonelli, che ora è secondo in classifica generale, a soli 9 punti da Rovera (che non dovrebbe prendere il via di gara 2 e più avanti avrà gli impegni nella Carrera Cup France) e con un punticino di vantaggio su Tommaso Mosca (Tsunami RT), giunto secondo proprio alle sue spalle e dal quale si è ben difeso nel finale dell'ennesima gara caotica della stagione.

“E’ stata una gara fortunata - ammette Bertonelli con la sportività che finora l'ha sempre contraddistinto -; però essere al momento giusto nel posto giusto è un merito, così come riuscire a gestire fino al traguardo degli avversari agguerriti come animali! Il passo comunque non era affatto male all’inizio, poi gestire le gomme è diverso e su questo pecco ancora di un po’ di inesperienza, soprattutto qui a Monza, pista velocissima ma molto tecnica."

Che gara è stata la tua?

"Le due safety car mi hanno agevolato molto e poi difendere il primo posto è stato veramente difficile. Devo dire grazie al team che ha fatto un lavoro molto buono viste le condizioni di libere e qualifiche. Sono veramente contento, una grande emozione, soprattutto qui a Monza: la mia famiglia è qui, l’unica volta, ma quella buona.”

E ora si lotta per il campionato...

“Non per colpa sua, ma ora siamo davvero tornati sotto ad Alessio Rovera. Con Mosca sono addirittura passato avanti di un punto e quindi è tutto aperto. Possiamo giocarcela partendo quasi tutti da zero, in pratica. Chiaramente mi dispiace per Rovera per quanto successo con Iaquinta e Fulgenzi, quest'ultimo tra l’altro è del tutto incolpevole."

Tu eri proprio dietro di loro: che cosa hai visto alla staccata Prima Variante?

"E’ stata una brutta scena nella quale per fortuna nessuno si è fatto male. Tutti e tre hanno cercato una frenata al limite, ho visto la 911 GT3 Cup di Iaquinta che si è scomposta di più, addirittura si è alzata dietro, non so se sia stato preso alla sprovvista da Fulgenzi che gli era di fianco. L'importante è che alla fine tutto si sia risolto per il meglio.”

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Serie Carrera Cup Italia
Evento Monza
Location Autodromo Nazionale Monza
Autore Gianluca Marchese
Tipo di articolo Intervista