Carrera Cup Italia | Misano: ora Bristot sogna a occhi aperti
Dopo il sabato perfetto disputato ieri con vittoria dalla pole in notturna, il nuovo capoclassifica del monomarca Porsche scatterà di nuovo davanti a tutti anche in gara 2 delle 12.10 (diretta DAZN). Di lui, esordiente sulla 911 GT3 Cup, continua a colpire la lucidità, oltre alle qualità di guida
Porsche Carrera CUp Italia nel sabato sera di Misano
Foto di: AG Photo
Detto che ancora manca la pubblicazione della classifica definitiva di gara 1 disputata ieri sera, la Porsche Carrera Cup Italia ha un nuovo leader momentaneo in stagione. Al Misano World Circuit, dove è in corso il secondo round 2026, Andrea Bristot è balzato davanti a tutti esattamente come è partito e arrivato nella notturna non molte ore fa.
Esordiente sulle 911 GT3 Cup e accasatosi in Dinamic Motorsport, che l'ha fortemente voluto, di fatto scoprendone le qualità, il 25enne bellunese ha fatto seguire ai già due ottimi terzi posti di Imola il suo primo centro nel monomarca tricolore.
Una vittoria che lo catapulta primo con 64 punti, 4 in più di Delli Guanti, ieri di nuovo ottimo secondo con il team Q8 Hi Perform (terza volta d'argento su tre in stagione).
Aldilà dei risultati e delle qualità di "racer", di Bristot colpisce soprattutto la lucidità che traspare anche dalle sue parole, oltre che dai fatti, e ora questa sorpresa tutta italiana del 2026 della Carrera Cup tricolore può davvero imparare a sognare a occhi aperti.
“Sono contento - ha detto ieri sera nel post-gara 1 - . Volevo vincere il prima possibile per sbloccare la situazione. Ce l’ho fatta, restano le sensazioni del post-qualifiche, cioè che non sono ancora dove vorrei essere con la guida, devo lavorare, però sono davvero felice per me e per la squadra.”
Oltre alla schiettezza, affiora la già citata lucidità, per nulla scontata in questo tipo di campionato, come le tante penalità anche di ieri sera (delle quali daremo conto a breve) dimostrano: “Gara 1 è stata difficile perché non riuscivo ad avere piena fiducia con la visibilità, quindi ho preferito sempre stare sotto a tutto quello che era il limite piuttosto che fare errori stupidi, in gara 2 mi aspetto che i miei avversari saranno più cattivelli. Ma anche io di conseguenza...”.
Pure gara 2 lo vedrà in pole position, cioè in piena opportunità di allungare di qualche ulteriore punticino sugli avversari: “Non era semplicissimo andare in testa al campionato anche perché qui a Misano la qualifica fa tutto. Sono riuscito anche a Imola a qualificarmi comunque bene e quando parti davanti non dico che sei al sicuro, ma ti togli tanti rischi...”.
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