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Carrera Cup Italia | Misano: Bristot imbattibile in gara 2

Il pilota di Dinamic Motorsport vince dalla pole il tiratissimo duello con Van Soelen, costretto poi allo stop in un finale ricco di colpi di scena. Sul podio salgono quindi Haughton secondo e Festante terzo, mentre in Michelin Cup arriva il primo centro di Girondi su Fenici. Prossimo atto a Monza il 19-21 giugno.

Andrea Bristot, Dinamic Motorsport

Andrea Bristot, Dinamic Motorsport

Foto di: AG Photo

Si è concluso con il successo di Andrea Bristot  oggi in gara 2 il secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2026 al Misano World Circuit. Il monomarca tricolore ha un nuovo uomo da battere, quindi, almeno in vista del terzo atto a Monza (19-21 giugno).

Perché di nuovo dalla pole position il bellunese di Dinamic Motorsport ha gestito tutta la corsa alla perfezione come già fatto ieri sera nella gara 1 notturna. Splendido il duello ingaggiato con Senna Van Soelen, che al via ha approfittato del duello fra Aldo Festante e Pietro Delli Guanti per infilarsi alle spalle del leader.

A quel punto Bristot, che in classifica vola sempre più al comando, e l'olandese del team Target hanno ingaggiato un duello fantastico a suon di giri veloci, con quest'ultimo che alla fine coglie il punticino aggiuntivo (1'35"733 al 9° passaggio), ma è sfortunatissimo nel finale.

A un paio di tornate dalla fine,Van Soelen è infatti costretto a rallentare (pare per mancanza di carburante) e deve dire addio a punti pesantissimi rientrando definitivamente (e mestamente) ai box. Peccato davvero per lui, che non è riuscito a capitalizzare quasi nulla in un fine settimana altamente competitivo. 

A quel punto sul secondo gradino del podio si è issato Harley Haughton, che era balzato a sua volta dietro a Van Soelen al via dopo essere scattato bene dalla sesta casella della griglia e aver approfittato anche lui del duello Festante-Delli Guanti.

L'inglesino di Fulgenzi Racing diventa così anche lui una realtà e nel giro di poche ore già migliora il terzo posto centrato ieri sera in gara 1. Niente male per un "deb" assoluto nel monomarca tricolore.

Il podio è quindi completato da Festante, che non era riuscito a capitalizzare la partenza dalla prima fila appunto per la lotta con chi lo seguiva e che però alla fine regala a Target almeno il terzo posto, salvando il salvabile dopo lo sfortunato epilogo di Van Soelen.

La top-5 è poi completata da Pietro Delli Guanti e da un tenace Marco Butti. Dopo le battaglie al via, il portacolori del Team Q8 Hi Perform ha cercato di massimizzare una domenica non particolarmente favorevole, portando in cascina comunque punti importanti che lo mantengono al secondo posto in campionato a 15 punti da Bristot.

Per Butti, invece, una gara in continua bagarre. il comasco di TDE ha dato spettacolo in un paio di manovre di sorpasso e suo malgrado è stato anche coinvolto in un episodio che ha di fatto eliminato Alberto Cerqui dalla contesa per la top-5 e ha fatto rimediare a Giorgio Amati un pesantissimo drive-through, uscendo a sua volta dal gruppo dei migliori.

In lotta con Butti fino alla fine, Cristian Bertuca chiude il weekend di Misano con un prezioso sesto posto e già al passo con i top. Davvero tenace e competitivo il rookie di Omnia Motorsport già iridato nel karting, che ha pagato alcuni episodi soltanto per la poca esperienza.

Nel vive delle battaglie, la top-10 è quindi completata da Gianmarco Quaresmini, settimo con Prima Ghinzani è ancora terzo in campionato, Nathan Schaap, risalito buon ottavo con Ombra Racing, Filippo Fant, nono con Target,  e Lirim Zendeli, in forte rimonta con BeDriver.

Gara 1, vissuta sempre sotto alla minaccia della pioggia, che però è arrivata soltanto dopo le premiazioni sul podio, è stata davvero combattuta anche in Michelin Cup. E pure c'è un finale a sorpresa quando Andrea Girondi rompe gli indugi e va.a prendersi il suo primo successo con Fulgenzi Racing, mentre Alex De Giacomi finisce in testacoda.

Così il bi-campione bresciano lascia via libera anche a Francesco Fenici, al primo podio stagionale con TDE, e al compagno di squadra Andrea Galli, che con Ebimotors ha festeggiato invece il suo primo podio assoluto nella categoria.

Un grossocolpo di scena era in verità successo anche a inizio gara, quando Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) si è toccato con il capoclassifica Cesare Brusa (Prima Ghinzani), costringendo entrambe al ritiro e rimescolando le carte nella classifica generale della Michelin Cup, che ora è decisamente più corta rispetto a ieri sera.

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