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Carrera Cup Italia | Misano, Butti: "Sono qui per mia precisa scelta"

Il pilota comasco, talento e volto noto del TCR, a ruota libera sull'inizio e le prospettive della sua prima stagione con TDE nel monomarca Porsche e al volante della 911 GT3 Cup: "Non posso lamentarmi di nulla, sono fiducioso, devo solo accelerare!"

Marco Butti, team TDE

Marco Butti, team TDE

Foto di: AG Photo

Marco Butti, team TDE
Porsche Carrera Cup Italia 2026, volante delle 911 GT3 Cup
Porsche Carrera Cup Italia 2026
Gara 1 della Porsche Carrera Cup Italia a Imola

Non ha bisogno di grandi presentazioni un nome noto come Marco Butti. New-entry quest'anno in Porsche Carrera Cup Italia e in attesa di rimettersi al volante della 911 GT3 Cup del team TDE nelle prove libere che stasera inaugurano il secondo round stagionale al Misano World Circuit, il pilota comasco è un volto legato in particolare al TCR e nonostante la sua giovane età, 21 anni, vanta comunque una certa esperienza di corse.

Senza dubbio ne ha ancora poca nel mondo Porsche, ma se l'esperienza diretta in sé è ancora da approfondire, le idee sono chiarissime. Una caratteristica del personaggio, del resto. Piuttosto estroso, oltre che dal riconosciuto talento. Anche se oggi in buona parte diplomatico (lui direbbe "paraculo") nelle risposte che seguono. Che restano in ogni caso schiette, del tipo "sono un po' un animale da battaglia!".

Però, Marco, iniziamo dal principio: l'approdo in Carrera Cup e l'esordio a Imola...

"E' stata una cosa cercata e voluta da parte mia e del team TDE, che mi sta aiutando molto quest'anno per essere presente anche in questo mondo. A Imola l'avvio non è stato super promettente in qualifica, purtroppo siamo stati rallentati da alcuni fattori, ma sono le corse, invece le gare sono andate piuttosto bene, soprattutto la prima, ora vediamo qui a Misano che cosa riusciamo a inventare."

Che cosa ti aspetti qui a Misano? Anche alla luce del test di ieri (Butti ha concluso 7° con un 1 e 35 netto a 4 decimi dal leader Van Soelen).

"Ieri abbiamo sempre navigato nelle prime 5-6 posizioni, sarà interessante anche la gara in notturna sabato. Penso e credo che saremo ancora una volta un pochino più forti in gara rispetto alla qualifica, che è un po' una mia caratteristica, però siamo contenti finora, cerchiamo di partire il più avanti possibile, puntiamo a stare con quelli bravi là davanti."

Che cosa pensi ti manchi ancora in qualifica con la Porsche?

"Probababilmente un po' di conoscenza della macchina ancora manca e nel momento clou a volte tendo a incappare in alcune peculiarità di guida che mi porto dietro da stili diversi, abituato perlopiù alla trazione anteriore. La Porsche ha le sue caratteristiche e richiede la sua guida e in quei momenti non riesco a essere sempre super efficace, quindi magari non metto insieme al 100& tutti i settori o posso commettere qualche errore. Però non manca nulla, se non appunto un po' di confidenza lato mio. La macchina e la squadra stanno lavorando al top. Non posso lamentarmi di nulla, anzi, devo mettermi sotto e accelerare!"

Dove e quando tirerai una riga e ti dirai dove sei e dove punterai con la Porsche?

"Io sono molto fiducioso e so che il potenziale c'era già anche a Imola. Purtroppo non sono riuscito a esprimerlo al meglio, però domenica dopo gara 2 di Misano spero di avere già le idee un po' più chiaro e qualche risultato in mano. A Imola abbiamo portato a casa quello che siamo riusciti, ma nulla di così importante. Non mi sono però prefissato un momento della stagione nel quale dire: 'Ok, vediamo dove stiamo', io vorrei arrivare molto presto."

Hai mai guidato di notte?

"Sì, proprio a Misano in una endurance del TCR. In prospettiva sono felice di poter provare anche questa esperienza soprattutto perché magari nella mia aggressività la temperatura che sarà certamente più bassa potrà aiutare."

Quindi il lavore delle libere di questa sera come lo imposterete?

"Chiaramente sarà già in proiezione di capire quanto e che cosa cambia nelle condizioni notturne e con temperature appunto diverse. Credo che proveremo dei long run ma dobbiamo ancora parlarne con la squadra (in foto è con l'ingegner Silvio Campigli, ndr)."

La 911 GT3 Cup e le Carrera Cup in generale sono da sempre considerate molto formative...

"Per questo sono qua! Innanzitutto spero che possa somigliare anche a qualcosa di coraggioso e audace il fatto che sto affrontando due tipologie di auto completamente diverse nella stessa stagione, secondo me è un valore aggiunto. Aldilà di questo. la Carrera Cup è certamente una categoria che ti può insegnare tanto perché ci sono dei controlli molto ristretti e severi sulle macchine, che sono uguali per tutti. E' vero che il team può fare molto e un team di livello ci deve essere alle spalle, ma poi la differenza reale la fa il pilota..."

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