Carrera Cup Italia | Imola: Van Soelen studia da grande
Il rookie olandese di Target ha messo in chiaro le proprie chance e ambizioni di titolo in una domenica dominata dalla pole di gara 2 e anche alla luce dell'occasione sprecata sabato: "Abbiamo un solo obiettivo e dobbiamo mantenerlo fino alla fine"
Gara 2 della Porsche Carrera Cup Italia a Imola
Foto di: AG Photo
Non c'è dubbio che Senna Van Soelen sia uno dei prospetti più interessanti della Porsche Carrera Cup Italia 2026 e del team Target. Un ragazzo che ha la capacità di saper sorridere pur apparendo spesso piuttosto serio (ma non serioso, appunto) e professionale e che va dritto al punto: "Essere al comando del campionato in vista di Misano è ottimo, abbiamo un solo obiettivo e dobbiamo mantenerlo fino alla fine".
Olandese di 20 anni, oggi dalla pole ha ben condotto gara 2 del primo round stagionale del monomarca tricolore e dopo la già buona corsa di sabato (macchiata dall'infrazione sotto safety car che gli ha impedito di vincere anche quella) è apparso un ragazzo molto diverso da quello che nella serie si era intravisto in occasione della tappa del Mugello nel 2024.
E' chiaro che Van Soelen studia (e sogna) da grande, e che con lui dovranno fare i conti tutti i pretendenti al titolo 2026, con i piloti italiani che in ogni caso sembrano decisamente in crescita grazie soprattutto all'ingresso di prospetti davvero interessanti (Bristot) e della maturazione di altri (Delli Guanti), oltre che di qualche "veterano" ritrovato (Quaresmini).
Dopo la vittoria di gara 2, Van Soelen si è così espresso sul podio: "Oggi è stata una gara quasi perfetta, ho commesso un errorino a metà... e ieri abbiamo comunque vinto sulla linea del traguardo, anche se eravamo penalizzati. Lo abbiamo fatto di nuovo e sono davvero felice, devo ringraziare la squadra perché senza di loro questo non sarebbe stato possibile".
Da fuori, la 911 GT3 Cup messa a punto con il team alto-atesino sembrava pressoché perfetta: "In realtà - specifica sorridendo l'olandese - in abitacolo la macchina non aveva un setup perfetto. Abbiamo fatto dei piccoli cambiamenti che hanno portato grandi effetti, quindi in realtà era abbastanza difficile guidare. Ieri era molto meglio, onestamente, ma abbiamo imparato anche questa. Abbiamo comunque vinto e ora andiamo a Misano di nuovo a gas spalancato".
E a concorrenza avvisata...
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