Carrera Cup Italia | Imola, Michelin Cup: c'è un modo per arginare Brusa?
L'alfiere di Prima Ghinzani è stato straripante nel round inaugurale, andando anche oltre la categoria, e ora toccherà in primis a Stefanelli e a De Giacomi trovare le contromosse...
Gara 1 della Porsche Carrera Cup Italia a Imola
Foto di: AG Photo
Visto che secondo lui non è stato "perfetto", è difficile trovare le giuste parole per descrivere il weekend di Cesare Brusa nella Michelin Cup della Porsche Carrera Cup Italia. A Imola il driver di Prima Ghinzani ha stra-dominato con due pole e due successi, uno dei quali addirittura con i punti dell'assoluta (13° in gara 1).
In realtà, proprio la corsa odierna è stata complicata per Brusa, almeno sul passo, ma certamente è impossibile non inquadrarla in un quadro generale positivo.
E così dopo la festa sul podio fa il driver lombardo: "Sono contento per entrambi i giorni, abbiamo lavorato molto bene con il team. L'idea era proprio quella di non lasciare punti qua e là e di prendere tutto quello che potevamo prendere. Sicuramente mi aspettavo un passo migliore in gara 2, invece non ne avevo affatto. Ho faticato e alla fine, almeno a livello generale, oggi dovevamo accontentarsi. Poi naturalmente in Michelin Cup una vittoria non può essere un vero accontentarsi".
Naturalmente Brusa sa bene di essere il favorito numero uno per il titolo, ora: "Sicuramente l'idea è quella di stare davanti, quindi qui a Imola per il campionato abbiamo fatto un primo passo importante, ma ne mancano altri cinque di passi come questo, quindi per ora godiamocelo e poi penseremo al secondo, al terzo eccetera...".
Un passo alla volta, quindi. Come dovranno fare, ma dovranno farlo un po' più lungo già a Misano, sia De Giacomi sia Stefanelli, oggi alle spalle del capoclassifica sul podio di gara 2.
De Giacomi, alla prima con Ebimotors e apparso piuttosto rinfrancato al rientro dopo lo sfortunato episodio che proprio a Imola lo aveva messo fuori gioco la scorsa stagione, ha commentato partendo proprio dal duello con il toscano di Malucelli Motorsport: "Devo fare i complimenti a Stefanelli, ero rimasto senza freni a metà gara e lui me l'ha resa davvero dura. Io mi sono un po' rifatto da quanto successo ieri, quando per un errore ci hanno retrocesso in qualifica, ora vediamo a Misano, dove partirò con maggior fiducia, visto che è una delle mie piste preferite".
E con Brusa come la mettiamo? "E' forte - risponde il bi-campione bresciano -, è forte ma dobbiamo riuscire ad arrivargli almeno vicino!".
Per Stefanelli a Imola sono invece arrivati due podi (2° e 3°) e ora è il primo inseguitore in classifica: "Ho vissuto questo weekend e soprattutto gara 2 con in testa le raccomandazioni del team di non causare un ritiro e quindi prendere uno zero. Per passare De Giacomi avrei dovuto prendere dei rischi troppo grossi, invece quest'anno il mio obiettivo è fare podio sempre. Con Brusa che non accenna a rallentare, l'unica speranza di potergli star davanti alla fine della stagione è non fare zeri e cercare di massimizzare sempre e comunque il risultato".
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