Carrera Cup Italia, Imola: benvenuti nel weekend più pazzo del mondo

Non fossero bastate le sorprese, i contatti e le penalty di sabato, ci ha pensato una gara 2 (divisa in due!) da brividi con il crash fra i primi, un'altra vittoria di un giovanissimo (Caglioni) e il tentativo di recupero dei "senatori": il monomarca tricolore si è improvvisamente acceso e ora la rincorsa al titolo con Giardelli a fare da lepre è aperta a ogni pronostico. E a ogni ambizione...

Carrera Cup Italia, Imola: benvenuti nel weekend più pazzo del mondo

Le montagne russe di Imola sono le stesse della Porsche Carrera Cup Italia, che sul circuito del Santerno ha concluso un weekend che sembrava non finire mai e che restituisce un campionato improvvisamente preso d'assalto dai giovani dello Scholarship Programme in barba ai più esperti Cerqui, Quaresmini, Iaquinta e Fulgenzi.

Forse è soltanto che prima o poi il tappo dovesse scoppiare (e infatti riecco anche lo champagne), ma certamente le emozioni, i colpi di scena e pure i brividi (neppure quelli sono mancati!) si sono susseguiti in maniera quasi ossessiva nelle due gare del terzo round 2021, guarda caso il giro di boa da dentro o fuori prima della pausa estiva (che forse servirà a sbollire un po' gli animi).

Ebbene, sono tutti dentro! La serie si è improvvisamente accesa e ora la rincorsa al titolo con Ale Giardelli a fare la lepre a soli 18 anni è aperta alle ambizioni di ciascuno dei protagonisti... Certamente a patto che l'eccessivo agonismo si plachi almeno un po', perché a tratti si è rischiato fin troppo.

Il crash tra Iaquinta e Levorato, ovviamente, ma non soltanto. In ogni caso dopo le sorprese, i contatti e le penalty di sabato anche domenica non si è scherzato: gara 2 divisa in due con uscita da brividi dei primi due, un'altra vittoria di un giovanissimo (Caglioni dopo Amati), il tentativo di recupero dei "senatori", di fatto concretizzato in parte soltanto da Quaresmini e Cerqui, che restano a un'incollatura da Giardelli in classifica, e, immancabili, almeno due safety car... quasi tre!

Senza dimenticare chi a Imola ha messo da parte punti come una formichina (Moretti, ora davvero vicino ai primi tre) e Cassarà, che massimizza l'assenza di De Giacomi con 22 punti su 22 e vola in testa alla Michelin Cup. Dopo le 4 vittorie su 4 che De Giacomi si era preso in precedenza, ora il pilota romano potrà tornare più sereno dalla pausa estiva nella "sua" Vallelunga.

Sarà il 17-19 settembre, quarto round, non osiamo immaginarlo. Anche perché al momento è tutto sub judice. Impossibile fare pronostici...

Le classifiche

Assoluta: 1. Giardelli 118; 2. Quaresmini 113; 3. Cerqui 104; 4. Moretti 96; 5. Caglioni 78; 6. Amati 70.

Michelin Cup: 1. Cassarà 54; 2. De Giacomi 44; 3. Corradina 24; 4. Randazzo 23; 5. Giorgi e Locanto 12.

Silver Cup: 1. Montagnese 33; 2. Scannicchio 27; 3. Parisini 16; 4. Biolghini 11; 5. Scarpellini 6.

Team: 1. Dinamic Motorsport 240; 2. Tsunami RT 172; 3. Ombra Racing 161; 4. Bonaldi Motorsport 101; 5. Ghinzani Arco Motorsport 77.

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