Carrera Cup Italia, è "terzetto di mischia" al giro di boa di Imola

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Carrera Cup Italia, è "terzetto di mischia" al giro di boa di Imola
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Iaquinta, Quaresmini e Fumanelli sono racchiusi in appena 9 punti dopo il round in riva al Santerno, che ha consacrato Monaco ai vertici e non lontano in classifica dal terzetto di testa, mentre per Cerqui urge un immediato recupero già a Vallelunga (dove lo scorso anno vinse).

La partenza di Gara 2
Simone Iaquinta, Ghinzani Arco Motorsport
La partenza di Gara 2
Giovanni Altoè, Raptor Engineering
Gianmarco Quaresmini, Tsunami RT, vince gara 2
Nicola Baldan, Dinamic Motorsport
Bashar Mardini, Tsunami RT
Gianmarco Quaresmini, Tsunami RT, vince gara 2
Alberto Cerqui, AB Racing
David Fumanelli, Team Q8 Hi Perform
Aldo Festante, Ombra Racing
Stefano Monaco
Gianmarco Quaresmini, Tsunami RT, vince gara 2
Giovanni Altoè, Raptor Engineering davanti a Leonardo Caglioni, Ombra Racing
Marzio Moretti, Bonaldi Motorsport

Il terzo round a Imola ha sentenziato che anche quest'anno la Porsche Carrera Cup Italia si conferma terreno di battaglia emozionante e coinvolgente. Ma proprio nel senso che, tifosi o spettatori a parte, è capace di coinvolgere tanti piloti e diversi team nella lotta al titolo o anche per la vittoria e i podi in gara, perché anche chi, citofonare a Marzio Moretti, in classifica è al momento un po' più indietro ha spesso e volentieri duellato fieramente con chi in quella classifica lo sta guardando dall'alto.

Da quelle parti, Simone Iaquinta si è messo davanti proprio grazie ai due podi conquistati a Imola, tracciato dove, a sentire lui, è "finalmente tornato in gioco anche in qualifica". In gara lo è sempre stato, in fin dei conti, pure quando a volte ha dovuto "remare". Il campione in carica capeggia un "terzetto di mischia" che al giro di boa del monomarca tricolore di Porsche Italia promette scintille a tutto spiano. Il pilota calabrese è a quota 79, Gianmarco Quaresmini lo tallona a 77 e David Fumanelli li ha ripresi grazie a un super sabato e a una domenica in rimonta e si è accomodato a quota 70.

In nove punti c'è finora il meglio di quanto ha saputo offrire la Carrera Cup Italia quest'anno. Il meglio, ma non tutto il meglio. Perché anche Stefano Monaco e perfino Alberto Cerqui, un po' più staccato dopo lo sfortunato ritiro odierno, sono ancora della partita.

L'under di Dinamic Motorsport sta confermando una crescita notevole che ha visto rappresentare lo Scholarship Programme sul podio ben 4 volte su 6, due volte su due a Imola. Niente male per il 22enne italo-svizzero, che insegue il terzetto di vertice a meno 24 da Iaquinta a 55 punti. Che sono tanti e quindi la domanda sul pensierino al campionato è d'obbligo: "Non si sa mai - risponde Monaco -; i campionati sono lunghi... gara 2 a Misano ci ha un po' rovinati (contatto proprio con Cerqui, ndr), perà lottiamo fino alla fine e quello che sarà lo prenderemo".

Per Cerqui, reduce da un doppio "zero" pesante nelle gare 2 di Misano e Imola, la rimonta è ancora possibile, ma certamente il tempo a disposizione non è molto, anche perché quest'anno la serie tricolore si disputa su sei round (e non 7). Un immediato exploit fra tre settimane a Vallelunga all'alfiere di AB Racing servirebbe come il pane. Proprio a Vallelunga (che fra l'altro per il team dei Centri Porsche di Roma è round di casa) dodici mesi fa il pilota bresciano vinse gara 1 al culmine di un sabato da dominatore con tanto di pole position...

Tornando ai primi tre, Iaquinta l'ha pensata così appena sceso dal podio di gara 2: "E' stata molto combattutta soprattutto a livello psicologico, perché ho voluto provare nonostante Cerqui e Quaresmini andavano forte, ho forzato e credo si sia visto anche da fuori. E' un risultato importante. Il campionato è lungo però è bello stare davanti!".

Al driver di Ghinzani Arco Motorsport si è riavvicinato Quaresmini, in gara 2 al secondo successo 2020 con Tsunami RT "Dopo l'errore in qualifica - ha detto il campione 2018 -, tutto è stato in salita, ma oggi era un'occasione d'oro quella di partire dalla pole position. Ho fatto di tutto per mantenere il passo. Ho recuperato punti fondamentali in ottica campionato. Siamo tuti lì ed è bello così".

Fra i tre, chi ha sofferto di più in gara 2 è stato David Fumanelli, resosi suo malgrado protagonista di un "lungo" al Tamburello che, oltre a forzarlo alla rimonta fino al quinto posto finale con giro più veloce, ha rischiato di costringerlo al ritiro (e all'incidente): "Nel tentativo di passare Moretti ero tutto interno, mi ha stretto abbastanza, ho deciso comunque di provarci. Probabilmente causa l'umido della pista o non so per quale motivo c'è stato qualcosa che non ha funzionato nell'Abs e a quel punto ho deciso di tagliare all'interno. Peccato. Sono riuscito a rientrare in pista e avevo comunque un gran passo, pur non avevendo più lo splitter anteriore. Si poteva fare podio, se non di più. Però ho limitato i danni con il quinto posto e il giro più veloce e tutto sommato son contento perché rispetto a inizio weekend qui a Imola ho accorciato le distanze in campionato e soprattutto mi sono finalmente sentito molto meglio con la macchina. Siamo sempre stati competitivi. Sono carico per Vallelunga e le prossime gare, pronto ad attaccare ancora di più! ".

Classifiche dopo Imola

Assoluta: 1. Iaquinta 79; 2. Quaresmini 77; 3. Fumanelli 70; 4. Monaco 55; 5. Cerqui 46.

Michelin Cup: 1. Pastorelli 47; 2. Mardini 44; 3. Randazzo 33; 4. Galassi 25; 5. Locanto 17.

Silver Cup: 1. Montagnese 25; 2. Bianconi 23; 3. Biolghini, Mercurio e Scarpellini 19.

Team: 1. Ghinzani Arco Motorsport 86; 2. Tsunami RT 75; 3.Dinamic Motorsport 60; 4. AB Racing 51; 5. 42.

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Serie Carrera Cup Italia
Evento Imola
Location Imola
Autore Gianluca Marchese