Alessio Rovera ci racconta un giro di pista

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Alessio Rovera ci racconta un giro di pista
Di: Emanuele Fasano
30 apr 2016, 09:11

Il portacolori della Ebimotors – Centro Porsche Verona spiega come va guidata la Porsche 911 GT3 Cup sul circuito brianzolo

Alessio Rovera è uno de i piloti che quest’anno è entrato a far parte della “famiglia” Porsche, dove è stato anche selezionato dallo Scholarship Programme insieme ad altri sei giovani piloti. Il varesino classe 1995, vanta un bel curriculum nel mondo delle monoposto, in cui annovera il titolo italiano nella Formula Abarth (2013), buoni risultati nella Formula Renault 2.0 ALPS, in cui si è attestato sesto l’anno successivo, per poi mettersi in luce nell’EuroForumla Open nel 2015.

Al pilota della Ebimotors – Centro Porsche Verona abbiamo chiesto di raccontarci un giro di pista con la Porsche 911 GT3 Cup.

“Si arriva alla staccata della prima variante sui 275 Km/h frenando a 160 metri, dove è importante sacrificare la destra per avere una buona uscita, un centesimo perso può diventare un decimo in fondo al rettilineo. Arriviamo poi alla staccata della seconda variante in cui si toccano i 250 Km/h, si frena sotto il ponte e bisogna aggredire i cordoli per avere una buona uscita. Le due Curve di Lesmo vanno fatte di percorrenza in terza marcia e alla seconda bisogna uscire bene. All’Ascari invece si sacrifica la sinistra per fare in pieno il resto della curva. Arriviamo poi alla parabolica a 260 Km/h frenando ai 100 metri. A questo punto è importante l’uscita, dove bisogna schiacciare al massimo sull’acceleratore per prendere velocità sul rettilineo”.

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