Ora è ufficiale: nel 2019 nascerà la W Series, il campionato riservato alle donne

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Ora è ufficiale: nel 2019 nascerà la W Series, il campionato riservato alle donne
Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble
Tradotto da: Matteo Nugnes
10 ott 2018, 09:12

La W Series, un nuovo campionato internazionale riservato alle donne, sarà lanciata l'anno prossimo per aiutare le donne nell'intento di raggiungere la Formula 1.

La nuova categoria, che utilizzerà delle vetture tutte identiche, delle Tatuus di Formula 3, ha il sostegno dell'ex pilota di Formula 1 David Coulthard e mette in palio un montepremi di un milione e mezzo di dollari.

La vincitrice della serie si porterà a casa mezzo milione di dollari, utili a finanziare il passo successivo della sua carriera verso la Formula 1.

Il calendario avrà sei appuntamenti e scatterà nel maggio del 2019. Le corse avranno una durata di 30 minuti e si disputeranno in tutta Europa. Successivamente però è prevista un'espansione anche in Australia, Asia ed America, ma più a lungo termine.

Le ragazze che sperano di partecipare al campionato non dovranno portare nessuna sponsorizzazione, ma dovranno dimostrare la propria abilità in un intenso processo di selezione per assicurarsi che in griglia ci siano i migliori talenti.

I giudici includeranno Coulthard, l'ex manager di F1 Dave Ryan, che è il direttore sportivo della serie, ma anche Adrian Newey, che invece è un membro del comitato consultivo.

Parlando dei motivi che hanno contribuito a creare una serie tutta al femminile, Coulthard ha dichiarato: "Noi della W Series crediamo fermamente che i piloti possano competere a parità di condizioni sia che siano femmine o maschi".

"Al momento, tuttavia, le ragazze tendono a raggiungere una sorta di 'soffitto di vetro' al livello della GP3 o della Formula 3, spesso più a causa della mancanza di fondi che non di talento".

"Ecco perché è necessario un campionato riservato esclusivamente alle donne, per creare un habitat competitivo e costruttivo in cui i piloti saranno in grado di dotarsi delle competenze necessarie per fare il passo successivo nelle categorie più importanti e confrontarsi alla pari con i loro rivali maschili".

Catherine Bond Muir, CEO della W Series, che ha contribuito alla ricerca dei finanziamenti, ha aggiunto: "Ci sono poche donne che corrono in monoposto al momento. La W Series aumenterà significativamente questo numero nel 2019, liberando così il potenziale di molte altre ragazze".

"Le donne che correranno nella W Series diventeranno delle superstar globali, modelli di riferimento e di ispirazione per le donne di tutto il mondo. Ogni organizzazione, ogni azienda, ogni sponsor e ogni singola persona che aiuterà le vincitrici della W Series a raggiungere il successo internazionale si garantiranno un successo duraturo in tutto il mondo".

Adrian Newey, infine, ha aggiunto che non vede un motivo per cui le donne non debbano avere successo anche in Formula 1.

"Credo che la ragione per cui così poche donne finora hanno corso con successo ai massimi livelli con gli uomini è una mancanza di opportunità più che di capacità" ha detto.

"Ed è per questo che sono così felice di essere coinvolto nella W Series, di poter fare il possibile per creare una piattaforma in cui le donne possano crescere correndo tra di loro, che possa essere per loro un trampolino per andare a correre e a battere le loro controparti maschili".

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