Provino a Zandvoort per la “Forze VI" a idrogeno

La barchetta alimentata a celle costruita dagli studenti dell'università di Delft in pista con Leo van der Eijk

Provino a Zandvoort per la “Forze VI" a idrogeno
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ono state pubblicate in esclusiva dal sito d'informazione specializzato electricautosport.com, diretto da Tim Biesbrouck, le immagini del primo test su pista della “Forze VI”, la prima vettura da corsa elettrica a celle di combustibile di idrogeno costruita dagli studenti della Delft University of Technology. Il pilota incaricato dei collaudi è stato Leo van der Eijk, che ha completato tre giri del circuito di Zandvoort senza inconveniente alcuno.

L'innovativo veicolo, unico nel suo genere, è il risultato di due anni e mezzo di sviluppo operato dai laureandi dell'ateneo olandese. Dopo aver preso parte nel 2008 con un loro prodotto al primo concorso al mondo e alla contestuale gara per Kart spinti dall'elemento chimico contraddistinto dalla lettera “H”, ragazzi e ragazze di Delft hanno lavorato su auto da corsa più potenti per impratichirsi e lo hanno fatto trasformandosi in “competitor” di una serie analoga alla Formula Student. Il loro veicolo attuale è tuttavia il primo realizzato a grandezza naturale e concepito per scontrarsi sui nastri d'asfalto degli autodromi con veri avversari.

Dopo aver impostato il proprio ritmo con appena metà della potenza disponibile e su una pista pressoché vuota, in serata Leo van der Eijk si è abbandonato ad alcune considerazioni sul Prototipo dinanzi al taccuino del giornalista di electricautosport.com: "Che esperienza emozionante! Non solo per me come pilota, ma per tutti i ragazzi che hanno operato sui veicoli a idrogeno in questi anni. Abbiamo lavorato su questa macchina da corsa per oltre due anni e, quindi, è stata una grande sensazione quella di scendere in pista. I giri che abbiamo fatto sono andati bene, e siamo anche risultati più veloci rispetto ai tempi sul giro che volevamo raggiungere. È incredibile! Come studenti di questo prestigioso Politecnico, siamo molto orgogliosi del fatto di aver creato una vettura sportiva non soltanto in grado di correre, ma anche unica al mondo".

Teoricamente, la “Forze VI” è in grado di produrre energia dalla power unit a celle di combustibile per una potenza compresa fra 100 190 kW , raggiungendo una velocità massima di 210 km orari e accelerando da zero a cento in meno di quattro secondi. Dopo lo shake down effettuato nei Paesi Bassi, il team accademico ha messo in conto ulteriori test a Zolder mercoledì 29 aprile e al Nürburgring a distanza di una settimana esatta, il 7 maggio, in maniera da cominciare il percorso di avvicinamento al pianificato tentativo di record per veicoli a idrogeno che dovrebbe avvenire sul Nordschleife sul finire del 2015...

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