Dale Earnhardt Jr si impone di strategia a Pocono
Seconda vittoria stagionale per il figlio d'arte, che alla fine ha preceduto Harvick e Logano
Una grande strategia ha permesso a Dale Earnhardt Jr di conquistare la sua seconda vittoria stagionale nella NASCAR Sprint Cup a Pocono. Il portacolori della Hendrick Motorsports ha infatti optato per montare delle gomme fresche e fare il pieno di carburante in occasione di una caution arrivata per una maxicarambola avvenuta quando mancava circa un quarto di gara.
Questo gli ha permesso di effettuare solamente un breve splash in occasione dell'ultima tornata di pit stop, avvenuta in regime di bandiera verde, presentandosi così davanti a tutti in occasione dell'ultimo restart, dato quando mancavano appena tre passaggi da completare. A questo punto si è dovuto solamente guardare le spalle da Kevin Harvick, anche lui risalito con un'ottima strategia dopo essere incappato anche in un drive through per aver superato il limite di velocità in pitlane.
Una volta nella scia di Earnhardt, il portacolori della Stewart-Haas ha tentato anche il colpo grosso, ma il figlio d'arte non gli ha lasciato il minimo varco, precedendolo sotto alla bandiera a scacchi di un paio di decimi. Dietro di loro poi si è piazzato terzo Joey Logano, che aveva comandato nelle prime fasi con la sua Ford della Penske.
Una strategia non in linea con quella dei primi ha invece impedito a Jeff Gordon di concretizzare con una vittoria una gara che aveva praticamente dominato: il leader del campionato ha dovuto fare il pieno nell'ultimo pit completato in bandiera verde, montando anche quattro gomme nuove. Nel finale quindi ha sfoderato una grande rimonta, risalendo però solo fino al sesto posto, alle spalle anche di Clint Bowyer e Greg Biffle. Sorte la simile di Kurt Busch, alla fine però solo 13esimo dopo una toccata contro il muretto. Due posizioni più avanti troviamo poi il poleman Kyle Larson.
Una maxicarambola innescata da Denny Hamlin ha invece tolto di mezzo molti dei protagonisti: nell'incidente, infatti, sono rimasti coinvolti Brad Keselowski, Tony Stewart e Matt Kenseth. Una doppia foratura ha invece portato al ritiro il campione in carica Jimmie Johnson, che dopo la prima era riuscito a rimontare addirittura fino al quarto posto. Motore in fumo, infine, per Kyle Busch.
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