Zarco: "Rossi e Marc sono due dèi. Sta a loro risolvere i loro attriti!"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
20 apr 2018, 08:19

Il francese del team Tech 3 prende posizione riguardo il discusso contatto avvenuto in Argentina tra Rossi e Marquez. Qualcuno può dire come comportarci, però tocca poi a noi farlo", ha aggiunto Johann.

Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Il secondo classificato Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Cal Crutchlow, Team LCR Honda, Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3, Jack Miller, Pramac Racing
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Cal Crutchlow, Team LCR Honda

Johann Zarco è stato uno dei grandi protagonisti della conferenza stampa del giovedì che ha aperto il fine settimana di gara di Austin. La pista texana ospita il terzo appuntamento del Motomondiale 2018, ovvero il Gran Premio delle Americhe.

Il pilota francese del team Tech 3 ha parlato immediatamente di quanto accaduto due settimane fa in Argentina, a Termas de Rio Hondo. Una gara in cui i contatti al limite - e anche oltre - del regolamento non si sono certo sprecati. Uno di questi, per altro, lo ha visto protagonista assieme a Daniel Pedrosa. Ad avere la peggio è però stato lo spagnolo della Honda, mentre Johann non ha ricevuto alcuna sanzione nonostante sia stato protagonista di una manovra più che discutibile.

"La gara in Argentina è stata speciale. Sinceramente non so di cosa parleremo in Safety Commission, così come il fatto di cambiare o meno le regole", ha detto subito il pilota francese.

"Questo lo dico perché nel nostro sport bisogna analizzare le azioni di ogni singolo pilota e ciò comporta che le penalità non siano mai le stesse. Di sicuro bisogna gareggiare nel modo giusto e allo stesso tempo accettare il fatto che questa sia una lotta".

Zarco ha poi spostato la sua attenzione parlando sempre di contatti avvenuti in Argentina, ma di quello che ha fatto più discutere, ossia quello tra Marc Marquez e Valentino Rossi. "Stiamo toccando due dèi della MotoGP, uno è Valentino e l’altro Marc, che lo sta diventando".

"Se ricordiamo quanto accaduto in Malesia fu una corsa strana, dove Vale diede un calcio a Marquez. In quell’occasione Stoner disse che Valentino meritava una bandiera nera. Alla fine venne presa una posizione politica, tanto che fu lasciato salire sul podio a Sepang e poi scontò una penalizzazione a Valencia in occasione dell’ultima gara, arrivando quarto".

"Di sicuro Marc e Vale dovranno parlare tra loro, trovando una soluzione assieme. Qualcuno può dire come comportarci, però tocca poi a noi farlo. Di sicuro in commissione gara ci sono brave persone e ognuna di loro farà del suo meglio".

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Serie MotoGP
Evento GP delle Americhe
Sotto-evento Giovedì
Location Circuito delle Americhe
Piloti Johann Zarco
Team Tech 3
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Conferenza stampa