Zarco: “Questa Ducati può essere sul podio in tutte le gare”

Johann Zarco lascia Losail da leader del mondiale, forte della seconda posizione al Gran Premio di Doha che lo porta ad avere maggiore fiducia nella moto, che si è mostrata efficace sulla pista qatariota. Il francese è apparso solido e costante e punta a questi risultati su tutte le piste.

Zarco: “Questa Ducati può essere sul podio in tutte le gare”

Nel Gran Premio di Doha ci si aspettava una risposta da Ducati dopo il trionfo Yamaha, ma Fabio Quartararo ha conquistato la seconda vittoria in due gare. Eppure a completare il podio troviamo ben due Ducati, anche se non le ufficiali. A salire sul secondo e sul terzo gradino del podio sono rispettivamente Johann Zarco e Jorge Martin, autori di gare molto solide che hanno mostrato il grande potenziale della Desmosedici, in particolare quella del team Pramac.

Zarco in particolare lascia Losail da leader del mondiale, con 40 punti e 4 lunghezze su Fabio Quartararo, vincitore della gara odierna. Il francese ha giocato di strategia, rimanendo sempre dietro ad un sorprendente Jorge Martin, al comando per 18 giri. Con il secondo posto del Gran Premio di Doha, il transalpino del team Pramac regala la prima doppietta della storia della MotoGP alla Francia e la squadra guidata da Francesco Guidotti ha ottimi motivi per festeggiare.

 

Al termine della gara, Johann Zarco si mostra più che soddisfatto, forte dei progressi fatti e della solidità mostrata nelle due gare di Losail: “Sono contentissimo di aver avuto questo tipo di gara come la settimana scorsa, con le Ducati davanti. Sono rimasto sorpreso da Jorge, perché pensavo che il suo ritmo fosse un po’ più lento in confronto a Pecco, infatti dopo metà gara andava più forte. Sono contento che ogni volta che qualcuno mi sorpassava potevo rispondere, soprattutto grazie al motore. Ma ero abbastanza comodo ed ero una specie di protezione per Jorge. Fino a che lui era davanti sapevo che avevo qualcosina per forzare un po’ e giocarmi la vittoria. Ma a tre giri dalla fine è arrivato Fabio, che è passato al momento giusto. Avrei voluto passare Jorge per provare a prendere Fabio, ma lui ha dato più gas negli ultimi giri ed è riuscito ad andare forte, quindi ho giocato all’ultimo giro il secondo posto e sono contento di esserci riuscito”.

Dopo un mese, il paddock della MotoGP lascia il Qatar e inizia fra due settimane il tour dell’Europa. Si va a Portimao, prima delle gare nel vecchio continente. Cosa cambierà? Zarco riflette sul potenziale della sua moto: “Penso che la Ducati vada bene anche su altre piste. Pensiamo al modo in cui ha finito il campionato Jack, anche sulle piste piccole era forte, quindi significa che la Ducati ha il potenziale per essere sul podio ad ogni gara. Però poi bisogna lavorare bene e capire come fare in ogni situazione. Spero che questo stia avvenendo e che avverrà sulla prossima pista, Portimao, dove siamo andati bene l’anno scorso.  Se si riesce a sfruttare la moto ci saranno ancora belle gare da fare”.

Zarco al momento è in testa al mondiale, ma non ha ancora vinto nessuna delle due gare disputate. Così come Mir, che l’anno scorso si è imposto una sola volta, sembra che anche nel 2021 conti più la costanza delle vittorie. Dunque il francese del team Pramac potrebbe puntare al titolo: “Sarebbe bello. Un titolo è comunque più bello di una vittoria. Un titolo è un titolo, quindi non si sa mai. È un sogno e lo dico, continuo a spingere ogni giro per fare progressi e riuscire ad arrivare a questo livello che poi posso controllare bene. In questi due weekend in Qatar sono riuscito a fare belle cose. Ma visto il ritmo che ha fatto Martin significa che c’è ancora qualcosa che posso capire meglio”.

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Proprio Martin è stato la sorpresa del weekend e Zarco lo ha osservato per raccogliere informazioni. Nonostante sia un rookie, per il francese è importante capire come si comporta sulla moto, visti gli ottimi risultati: “Anche nel giro della pole Jorge era abbastanza stretto e tondo a volte in uscita di curva, come fosse una Moto2. Visto che ha trovato un buon grip e una buona stabilità con la moto, è riuscito ad andare fortissimo. In gara è riuscito anche a imporre un grande ritmo, ha trovato lo stile per andare bene oggi. Io sono una via di mezzo, anche Pecco non guida alla stessa maniera. Quando l’ho seguito la settimana scorsa bisognava fare delle cose diverse. Per me è stato fantastico, perché tutto quello che ho potuto vedere lo riferisco a Ducati per continuare a crescere”.

Nel finale di gara i due compagno di squadra hanno ingaggiato un duello per la seconda posizione, in cui Zarco ha avuto la meglio. A fine gara, Martin ha rivelato di aver pensato un po’ prima di effettuare il sorpasso e di aver pensato alla squadra, lasciando spazio al suo più esperto vicino di box. Zarco commenta: “Lo ringrazio perché mi ha detto che ha pensato a superare all’ultima curva, ma ha anche frenato abbastanza bene ma non ci ha provato. Forse perché ero io, allora grande rispetto. La gara che ha fatto ha mostrato delle cose incredibili. Ha venti anni ed è così maturo, fa sognare il team e ne approfittiamo”.

Jorge Martin, Pramac Racing Johann Zarco, Pramac Racing

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Johann Zarco, Pramac Racing Jorge Martin, Pramac Racing

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Johann Zarco, Pramac Racing Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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