Zarco: “Miller mossa logica. Io non posso firmare se non corro”

Johann Zarco si è allenato in sella alla Ducati Panigale V4 al Circuit de Catalunya nella giornata di oggi, grazie al lasciapassare di Dorna. Il suo futuro è però ancora incerto.

Zarco: “Miller mossa logica. Io non posso firmare se non corro”

Per la terza settimana consecutiva il Circuit de Catalunya ha aperto le porte ai piloti professionisti per una giornata di allenamento con moto da strada. Tra i vari piloti del mondiale che si sono dati appuntamento al Montmeló figura anche Johann Zarco, che è arrivato a Barcellona dalla sua residenza a Cannes, in Costa Azzurra.

In francese ha parlato con Motorsport.com durante la giornata al circuito: “Ringrazio Dorna, che mi ha dato il lasciapassare per poter oltrepassare la frontiera. La polizia mi ha fermato, ma con il foglio mi hanno lasciato passare. È stata un’avventura arrivare fino a qui. In questo momento mi sto preparando fisicamente, come tutti, e quando ci hanno lasciato uscire ho fatto un po’ di motocross e di supermotard. A livello fisico sto bene e questo sarà molto importante a Jerez, perché sicuramente la mente avrà bisogno di un po’ più di tempo”.

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Zarco, che ha avuto due assistenti nel suo box, ha fatto delle sessioni in sella alla Panigale con tempi che si aggiravano intorno all’1’47”, dieci secondi più lento del record della pista, 1’38”680 fatto segnare da Jorge Lorenzo con la Desmosedici nel 2018: “Dopo tanto tempo, la testa deve abituarsi di nuovo alla sensazione di andare a più di 300 chilometri orari, perché i riflessi non sono gli stessi. In Francia ci sono circuiti per allenarsi, ma non sono così veloci come questo”.

Il rumore della Ducati da strada di Zarco risuonava nella tribuna principale del Montmeló, ovviamente vuota. È però una situazione a cui i piloti dovranno abituarsi quest’anno, dato che le prime gare della stagione verranno disputate senza pubblico: “Siamo abituati ad allenarci senza il pubblico sulle tribune. La cosa più diversa con le gare a porte chiuse sarà vedere il paddock vuoto, che penso libererà i piloti dallo stress”.

In attesa dell’annuncio ufficiale, le gare quest’anno saranno ridotte da 16 a 12, con molti appuntamenti consecutivi su una stessa pista: “La chiave in questo campionato sarà mantenere la calma in ogni situazione. Penso di poter far bene, con tante gare consecutive posso imparare molto ed essere sufficientemente veloce per poter lottare per il podio”. Sorprende dunque l’affermazione del pilota Avintia, che non riesce a salire sul podio dal Gran Premio della Malesia del 2018, quando ha conquistato il terzo posto con la Yamaha del team Tech 3.

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Zarco ha un contratto con Ducati per correre nel team Avintia della durata di un anno e scade proprio alla fine del 2020. Nelle ultime settimane si è aperto il mercato piloti, ma al momento non ci sono novità per il francese. Chi però ha firmato è Jack Miller, promosso dal team Pramac a quello ufficiale: “È un passo logico, perché ha trascorso molto tempo in Pramac e lo scorso anno ha anche fatto podio. Io invece sono in una situazione molto diversa. Ho molta fiducia con questa moto, ma ho bisogno di correre gare per poter dimostrare cosa sono in grado di fare. Non posso firmare un contratto se non posso prima correre”.

Le foto della giornata di test privati di Zarco al Montmeló

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4
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Foto di: Germán Garcia Casanova

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4
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Foto di: Germán Garcia Casanova

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4
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Foto di: Germán Garcia Casanova

Johann Zarco, Avintia Racing

Johann Zarco, Avintia Racing
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Foto di: Germán Garcia Casanova

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4
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Foto di: Germán Garcia Casanova

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4

Johann Zarco, Avintia Racing con una Ducati Panigale V4
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Foto di: Germán Garcia Casanova

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