Vinales: "Non parlo più di gomme, sembra che sia l'unico che si lamenta"
Maverick Vinales oggi ha dovuto affrontare per la prima volta la Q1 da quando veste i colori della Yamaha, riuscendo comunque ad entrare in Q2 e a chiudere nono, anche se staccato di più di sette decimi dalla pole.
Maverick Vinales scuoteva la testa durante la FP3 di questa mattina, quando era rimasto fuori dalla Top 10 e quindi condannato a partecipare alla Q1, ed ha continuato a farlo in qualifica, visto che ha chiuso solamente nono, con la sua peggior posizioni in griglia della stagione.
"Abbiamo provato di tutto, abbiamo cambiato la moto in lungo e in largo e il risultato è stato sempre lo stesso: non possiamo accelerare perché abbiamo troppo spinning, anche riducendo la potenza con l'elettronica" ha detto il pilota della Yamaha.
"Le sensazioni al posteriore sono orribili, la moto si muove molto, cosa che non mi era mai successa con la Yamaha. La buona notizia è che il nostro principale rivale è settimo" ha detto, riferendosi a Dovizioso, secondo in campionato.
"Fin dal primo giro non ho grip. Domani mattina proveremo a vedere se possiamo trovare un feeling migliore" ha detto con un sorriso che sapeva di rassegnazione totale.
La Yamaha sembra proprio non funzionare questo fine settimana a Montmelo e i problemi puntano soprattutto alle gomme.
"Sembra che io sia l'unico che si lamenta delle gomme, quindi non voglio più parlarne" ha proseguito.
Anche se non è una consolazione, il suo rivale per il campionato, Marc Marquez, sembra a sua volta avere parecchi problemi, visto che è caduto per ben quattro volte solo oggi: "E' tutto molto strano, anche Marc è caduto molte volte".
Vinales comanda la classifica iridata con 26 punti di vantaggio su Dovizioso: "Sarà importante fare punti e, se possibile, finire davanti a Dovi".
A Maverick poi è stato chiesto se aveva ricevuto qualche rimprovero dalla Michelin per le sue critiche e se fosse per questo che non voleva più commentare.
"Io non sono così duro con la Michelin, se consideriamo la nostra situazione" ha detto. "Non si può lottare per il Mondiale è ritrovarsi 17esimo. Al Mugello ero sempre davanti".
"Ho detto ad Austin che vogliamo una gomma che vada bene a tutti, così poi vincerà il migliore. Però le differenze tra una gara e l'altra sono davvero enormi".
In questa situazione, la scelta delle gomme è quasi una lotteria.
"Non ho fatto più di 10 giri con la stessa gomma, quindi non so ancora che gomme usare" ha detto il leader del campionato.
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