Viñales: "Lorenzo non può dire nulla, lui era con Iannone"

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Viñales:
Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont , MotoGP Editor
Tradotto da: Matteo Nugnes
21 mag 2016, 17:58

Lo spagnolo si difende dalle insinuazioni che suggeriscono che aveva pianificato la qualifica con Rossi e assicura che in un'ipotetica battaglia con lui: "Proverei a vincere".

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Team Suzuki MotoGP
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Team Suzuki MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki MotoGP
Il terzo qualificato Andrea Iannone, Ducati Team
Il secondo qualificato Maverick Viñales, Team Suzuki MotoGP

Che sia una conseguenza o meno, la verità che Maverick Vinales e Valentino Rossi si sono tirati in scia oggi al Mugello, durante una sessione di qualifica che li ha visti ottenere le prime due posizioni sulla griglia di partenza della gara di domani.

Nel primo tentativo è stato l'italiano a tirare lo spagnolo, che è salito fino al secondo posto, eguagliando così il suo miglior risultato di Barcellona 2015. Nel secondo tentativo, quello definitivo, è toccato invece al pilota della Suzuki "trascinare" quello che sarà il compagno di squadra alla Yamaha a partire da fine novembre.

Non è la prima volta che lo fanno e, anche se si tratta di qualcosa di completamente legale, nè uno nè l'altro ha ammesso che si possa trattare di qualcosa di programmato in anticipo.

"Quello che succede è che non mi piace stare nel traffico e che Valentino esce sempre per ultimo" ha detto Vinales in un primo momento, fino a quando non gli è stato chiesto direttamente delle dichiarazioni di Jorge Lorenzo. Qualche tempo prima, il maiorchino aveva detto che cercare la ruota di un altro per fare il tempo è come copiare un esame a scuola.

"Lorenzo non può dire nulla, perché ha pianificato la sessione con Iannone, che ha fatto il tempo dietro di lui. Rossi mi ha portato via la pole position, ma bisogna ammettere che ha fatto un grande lavoro" ha risposto il ragazzo di Roses, vicino Girona, che è sempre stato molto costante sui suoi tempi oggi.

Possibili alleanze a parte, il #25 non ha esitato un secondo quando gli è stato chiesto che tipo di approccio sceglierà se dovesse trovarsi a lottare per la vittoria con Valentino all'ultima curva. "Darei il massimo per ottenere la vittoria".

La Suzuki in questo 2016 ha fatto un passo avanti significativo per quanto riguarda la potenza del motore, un aspetto fondamentale su una pista come il Mugello, che ha un rettilineo molto lungo.

"Abbiamo trovato rapidamente la messa a punto, già da venerdì. Non come a Le Mans, dove non l'abbiamo raggiunta fino a domenica" ha detto il catalano.

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