Vinales: "Dobbiamo ancora lavorare sul posteriore"

Il pilota della Suzuki si conferma rivelazione anche in Qatar, inserendo la sua GSX-RR tra le due Yamaha ufficiali nella prima giornata. Il tutto facendo prove comparative di telaio nella prima giornata di test.

Vista la regolarità con cui sta andando ad infilare la sua Suzuki GSX-RR nelle posizioni che contano, forse continuare a parlare di Maverick Vinales come di una sorpresa forse inizia a non rendere onore al pilota spagnolo.

Anche nella prima giornata dei test IRTA in Qatar l'ex iridato della Moto3 ha staccato il secondo tempo, andando ad inserirsi tra le due Yamaha ufficiali in 1'55"880. Il tutto portando avanti anche un lavoro di comparazione tra il telaio 2015 e 2016 della sua Suzuki.

"Sono contento del lavoro fatto e per il risultato di questa prima giornata. Abbiamo tentato di trovare più costanza nel miglioramento della moto e nell'utilizzo dell'elettronica. Abbiamo testato sia il telaio 2015 e sia il 2016, i risultati sono positivi. Anche se il mio giro migliore è stato fatto con il vecchio telaio, la mia sensazione è che con quello nuovo siamo già molto competitivi, c’è spazio per migliorare" ha detto Maverick.

"Abbiamo fatto molti giri e una quantità enorme di lavoro. I tempi sono molto bassi, per esempio il mio tempo sul giro è già quasi un secondo in meno di quello fatto in gara lo scorso. Mi sento molto fiducioso con lo pneumatico anteriore, mentre abbiamo ancora bisogno di lavorare sul posteriore, con il quale non siamo riusciti a trovare il grip perfetto" ha aggiunto.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Qatar, test di marzo
Sub-evento Mercoledì
Circuito Losail International Circuit
Piloti Maverick Viñales
Team Team Suzuki MotoGP
Articolo di tipo Intervista