Vierge: “MotoGP? Avevo più da perdere che da guadagnare”

Lo spagnolo del team Petronas Sprinta Racing Moto2 ha declinato l’offerta di debuttare in MotoGP questo fine settimana ad Aragon in sella alla Yamaha.

Vierge: “MotoGP? Avevo più da perdere che da guadagnare”

L’infortunio di Franco Morbidelli prima e la rottura del contratto di Maverick Vinales poi hanno portato il team Petronas SRT a dover portare in pista Garrett Gerloff ad Assen, Cal Crutchlow nelle due gare in Austria e Jake Dixon da Silverstone per completare la line-up satellite Yamaha insieme a Valentino Rossi.

Dixon tornerà in sella alla M1 Spec B del 2019 di Morbidelli dopo che SRT ha offerto l’opportunità a Xavi Vierge, che invece ha deciso di non accettare. Alla vigilia del GP di Aragon, lo spagnolo ha spiegato le ragioni a Motorsport.com: “In un primo momento si presenta l’opportunità di correre in MotoGP ed è impossibile dire di no. Ma poi ci ho riflettuto in maniera lucida e, riassumendo, avevo molto più da perdere che da guadagnare. Questo perché non sarò parte del team MotoGP l’anno prossimo e fare solo una gara non ci portava nulla di buono, per quanto potessi pensare che andasse bene. Anche questa cosa è improbabile, vedendo i risultati degli altri che sono saliti su questa moto. Se andassi male, mi potrebbe condizionare molto in futuro”.

Dopo aver offerto l’opportunità a Dixon nella sua gara di casa a Silverstone, l’offerta era arrivata anche a Vierge, che questo settimana corre ad Aragon la gara nel suo paese. Ma il catalano ha preferito restare concentrato sulla classe intermedia: “Siamo a 20 punti dalla top 5, per rispetto delle persone che lavorano per me e che l’anno prossimo restano senza lavoro, devo continuare in questa classe fino alla fine, provando a fare buoni risultati e cercando di tornare sul podio. Penso che glielo devo per rispetto e perché è la cosa migliore per loro e per me”.

Il riferimento di Vierge va alla chiusura di SRT in Moto2 e Moto3 a partire dal 2022, una situazione che lascerà senza team lo spagnolo in vista del prossimo anno: “Al momento di sicuro non ho nulla, ci sono alcune opzioni buone per continuare in Moto2 e anche in altri campionato. Sto cercando un progetto competitivo per divertirmi e provare a lottare per il campionato, ma al momento non ho nulla di confermato. Sono concentrato sul finire la stagione nel miglior modo possibile. Le ultime gare non sono facili, ma abbiamo il potenziale per tornare sul podio, che è l’obiettivo principale”.

Vierge donerà il suo casco a una ONG

Per l’ultima gara della stagione, Xavi Vierge e Pont Grup si renderanno protagonisti di un atto solidale, il pilota donerà uno spazio sul suo casco dal suo sponsor personale a una ONG, con l’obiettivo di dare visibilità a questo tipo di associazioni. L’azione si chiama #CorreXVosotros e tutte le ONG, le associazioni e fondazioni di tutto il paese che saranno interessate a occupare questo spazio, potranno richiederlo.

“Con Pont Grup facciamo sempre azioni bellissime, ma questa le batte senza dubbio. Mi rende molto felice far parte di un’iniziativa come questa in momenti così complicati come quello che stiamo vivendo. Le ONG hanno lavorato molto e vogliamo dare loro l’opportunità di occupare lo spazio di Pont Grup nel casco durante il Gran Premio di Valencia, per dare voce al grande lavoro che fanno”, ha spiegato il pilota di Barcellona.

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